
I familiari delle vittime nei giorni scorsi hanno sfilato con la foto in bianco e nero raffiguranti i propri cari, ciascuna con la scritta “Liberate la verità”.
Questo rapporto è stata una netta vittoria per i familiari delle vittime del “Bloody Sunday”, uccise il 30 gennaio 1972 a Derry in Irlanda del Nord. “Il mondo intero deve sapere che i morti della Domenica di sangue erano innocenti e sono stati uccisi a fucilate da soldati a cui si era fatto credere che potevano uccidere impunemente”, ha dichiarato Tony Doherty, il padre di Paddy morto durante la repressione.
John Kelly, che perse il fratello 17enne Michael ha voluto sottolineare: “Le vittime erano gente comune e per bene e non dei terroristi”.
Seamus Gallagher, che da 38 anni chiedeva giustizia per lo zio Michael McDaid ha dichiarato: “E’ un grande sollievo, non solo per la nostra famiglia ma anche per la popolazione di Derry”.
















Twitter
Scritto da Redazione
Topics: Approfondimenti, Bloody Sunday, Irlanda Blog News, Irlanda del Nord