Bobby Sands nacque nel1954 a Belfast nella estate di Rathcoole, a maggioranza lealista.
Aveva 2 sorelle ed u fratello ed era il maggiore dei quattro. Nel giugno nel 1972 la famiglia Sands iniziò a subire forti intimidazioni finchè John e Rosaleen, i genitori di Bobby, furono costretti a prendere i figli ancora piccoli e trasferirsi nel quartiere di Twinbrook, sobborgo di West Belfast. Bobby aderì all’Esercito Repubblicano Irlandese appena compiuti i 18 anni.
Nell’ottobre del 1972 fu arrestato con l’imputazione di possesso di arma da fuoco e successivamente condannato; trascorse pertanto 3 anni nelle cages di Long Kesh, dove gli venne riconosciuto lo status di prigioniero politico. Rilasciato nel 1976, Bobby tornò ad abitare nella casa paterna di Twinbrook e continuò a militare nell’IRA.
Non passarono neanche 6 mesi che Bobby fu arrestato nuovamente per un attacco dinamitardo a Dunmurry, nella contea di Antrim, sfociato in una sparatoria nella quale vennero feriti 2 uomini.
La condanna arrivò nel settembre del 1977 e vide Sands ed altri 3 volontari dell’IRA condannati a 14 anni ciascuno di reclusione, per possesso di un revolver, da scontare di nuovo a Long Kesh stavolta senza status politico, in quanto questo venne abolito per tutti i crimini commessi dopo il 1 marzo1976.
Sotto lo pseudonimo di “Marcella”, il nome di una delle sorelle, Bobby contribuiva costantemente con i suoi articoli e racconti al giornale repubblicano “An Phoblacht” .Intanto le tensioni del conflitto ed i troubles varcarono anche le mura ed i cancelli delle carceri: i Blocchi H e le celle del penitenziario femminile di Armagh divennero veri e propri campi di battaglia alla stregua delle strade di Belfast e Derry: da una parte i prigionieri di guerra, i POWs, e dall’altra i secondini, simbolo dell’establishment britannico.
Bobby ben presto divenne officer commanding dell’IRA nei Blocchi H, pertanto fu lui a dirigere, non partecipandovi, lo sciopero della fame del 1980 ed ad offrirsi volontario per l’hunger strike dell’anno seguente.
Sands era sposato ed aveva 2 bambini, Gerard e Liam, il quale morì appena dopo una settimana dalla nascita senza che il padre riuscisse neanche a vederlo.
Sands iniziò a rifiutare il cibo il primo marzo 1981 ed il mese successivo venne eletto MP per la circoscrizione di Fermanagh/Souh Tyrone con oltre 30 mila voti.
All’incirca verso l’una di notte del 5 maggio 1981, all’età di 27 anni, cessò la sua battaglia e morì nell’ospedale della prigione: aveva digiunato per ben 66 giorni e fu il primo fra gli hunger strikers detenuti negli H-Blocks ad auto-sacrificarsi, offrendo la propria vita alla causa repubblicana e portando in tal modo alla luce davanti agli occhi dell’opinione pubblica internazionale la cosiddetta dirty war che l’establishment britannico attuava nelle sei contee del nord ai danni della comunità nazionalista.
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Scritto da Gustavo Pregoni
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