Sono passati trentotto anni da quella ‘Domenica di sangue’ del lontano 1972 e dopo il rapporto Saville, 5.000 pagine redatto dalla Commissione d’inchiesta voluta nel 1998 da Tony Blair, il primo ministro britannico David Cameron ha detto che il massacro, causato dalle truppe britanniche fu ”ingiustificato ed ingiustificabile” e che l’indagine ha messo in evidenza in modo ”molto chiaro” le colpe dei militari.
“I militari hanno perso la testa e il governo è responsabile di ciò che accadde. Per questo, a nome del governo e del nostro paese, chiedo profondamente scusa” ha dichiarato Cameron.
Ad ascoltare le parole di Cameron, migliaia di persone, che hanno sfilato per le strade di Derry per poi radunarsi di fronte al Guildhall. Tra loro anche il leader dello Sinn Fein, Gerry Adams, e il Nobel per la pace, John Hume.
L’intervento di David Cameron
















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