In data odierna l’IRA ha compiuto lo storico passo di dichiarare ufficialmente la cessazione della lotta armata, dopo oltre 30 anni di attività ed un lungo dibattito interno, e di perseguire d’ora in avanti i propri scopi politici esclusivamente attraverso gli strumenti democratici.
Di seguito si riporta il testo integrale del tanto atteso comunicato ufficiale dell’Esercito Repubblicano Irlandese.
‘La leadership di Oglaigh na hEireann (IRA in gaelico, nda) ha formalmente ordinato la cessazione della campagna militare.
Tale ordine sarà in vigore dalle ore 16:00 di oggi pomeriggio.
Tutte le unità dell’IRA hanno ricevuto l’ordine di deporre le armi.
A tutti i Volontari è stato ordinato di favorire lo sviluppo di programmi meramente politici e democratici attraverso mezzi puramente pacifici. I Volontari non dovranno assolutamente essere coinvolti in nessun altro tipo di attività.
La leadership dell’IRA ha inoltre autorizzato un nostro rappresentante ad accordarsi con la Independent International Commission on Decommissioning (la Commissione Indipendente Internazionale sul Disarmo, nda) al fine di completare il processo di messa fuori uso di tutte le proprie armi e di effettuarlo nel più breve tempo possibile ed in maniera tale da fornire, al riguardo, le maggiori garanzie possibili a tutta l’opinione pubblica.
Abbiamo invitato due testimoni indipendenti, l’uno di credo Protestante e l’altro di fede Cattolica, a presenziare a tali atti.
L’Army Council ha preso queste decisioni in seguito a delle discussioni interne senza precedenti ed a numerose consultazioni con tutte le unità dell’IRA e tutti i Volontari.
Abbiamo apprezzato sia il modo onesto e propositivo con cui il processo di consultazione è stato condotto sia la profondità ed i contenuti di tutte le osservazioni fatte.
Siamo orgogliosi del modo solidale con cui questo storico dibattito è stato affrontato.
L’esito delle nostre consultazioni ha mostrato quanto forte sia il sostegno da parte di tutti i Volontari dell’IRA alla strategia di pace condotta dal Sinn Fèin.
Vi è, però, anche un rammarico generale riguardo al fallimento da parte dei due governi e da parte unionista di impegnarsi pienamente nel processo di pace e di renderlo efficace.
Questo ci ha oggettivamente creato reali difficoltà, anche perché la stragrande maggioranza delle persone in Irlanda supporta in toto tale processo.
Sia loro che i sostenitori di un’Irlanda unita presenti in tutto il mondo vogliono assistere ad una piena esecuzione del Good Friday Agreement (trattato di pace stipulato nel 1998, nda).
Comunque, al di là di tutti questi ostacoli, le nostre decisioni sono state prese per perseguire i nostri obiettivi repubblicani e democratici, ivi incluso lo scopo di un’Irlanda unita.
Siamo fermamente convinti che oggi vi sia una via alternativa per raggiungere tale scopo e far cessare il dominio Inglese nel nostro paese. Questa è rappresentata dalla responsabilità di tutti i Volontari di mostrare le proprie doti di leadership, determinazione e coraggio.
Siamo pienamente coscienti dei sacrifici dei nostri patrioti morti, di quelli che sono stati incarcerati, di tutti i Volontari, delle loro famiglie e dell’intera base repubblicana.
Ribadiamo la nostra convinzione riguardo al fatto che la lotta armata finora condotta è stata interamente legittima. Siamo consapevoli che molte persone hanno sofferto a causa del conflitto
Per questo vige un imperativo assoluto su entrambi i fronti, ossia quello di costruire una pace giusta e duratura. La questione della difesa della comunità nazionalista e cattolica è sorta con noi.
La società intera ha la responsabilità di assicurare che non avvengano più fatti come i pogrom del 1969 e dei primi anni ’70.
Poi vi è anche la responsabilità universale di combattere il settarianismo in tutte le sue forme.
L’IRA è totalmente dedita al perseguimento degli obiettivi di unità nazionale e di indipendenza, al fine di creare la Repubblica così come delineata dalla Proclamazione del 1916.
Chiediamo a tutti i repubblicani Irlandesi la massima unità ed il massimo impegno. Siamo convinti che, lavorando tutti insieme, i repubblicani Irlandesi possano raggiungere gli scopi prefissati.
Ciascun Volontario è ben consapevole dell’importanza delle decisioni che abbiamo preso e tutta l’IRA è obbligata a rispettare tali ordini.
Vi è , adesso, l’opportunità senza precedenti di utilizzare così considerevoli energia e buona volontà ai fini di sviluppare il peace-process.
Tutta questa serie di iniziative rappresenta il nostro contributo a tale fine ed ai continui sforzi di assicurare indipendenza ed unità a tutto il popolo d’Irlanda.
















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