Qualche giorno fa, il governo australiano ha rilasciato consigli per chi viaggia in l’Irlanda del Nord a seguito degli attacchi sempre più intensificati da parte dei dissidenti repubblicani, contro le forze di polizia.
I cittadini australiani sono stati messi in guardia dal Dipartimento locale degli Affari Esteri e del Commercio in seguito ai disordini che hanno provocato l’arresto di 40 persone a Belfast durante il mese di luglio. Due bombe sono state disinnescate nella contea di Down, il 4 e l’8 di agosto e un’autobomba è esplosa all’esterno di una stazione di polizia a Derry il 3 agosto. Tre bambini, di età compresa tra due e 12 anni, ha subito lievi ferite quando una bomba è esplosa in un bidone a Lurgan, nella contea di Armagh, il 14 agosto.
Insomma il consiglio per gli australiani in viaggio nel Nord dell’Irlanda è di evitare tutte le proteste e le manifestazioni che possono essere violente. Stare inoltre alla larga dagli obiettivi dei paramilitari repubblicani, ossia questure e strutture militari.
La polemica
In Irlanda del Nord è scoppiata la polemica, dopo questi ‘consigli’ emanati dall’ufficio degli Affari Esteri australiani. Secondo il dirigente dell’MP Margaret Ritchie, i consigli risulterebbero eccessivi.
Della stessa opinione anche il Northern Ireland Tourist Board che ha voluto mostrare un’immagine dell’Irlanda del Nord serena ed accogliente, una “destinazione sicura e protetta”. “I visitatori in viaggio nell’Ulster possono godere di un ricco patrimonio e dei paesaggi mozzafiato”.
In Australia il processo di pace in Irlanda del Nord, è stato seguito con grande attenzione e con altrettanta attenzione i cittadini seguono le vicende che in questi ultimi mesi si sono verificate nell’Ulster. Molti cittadini australiani inolte hanno un’orgogliosa eredità celtica.
















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Scritto da Redazione
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