Si chiude il miglior Sei Nazioni di tutti i tempi per l’Italia. Gli azzurri sono stati sconfitti ieri dall’Irlanda per 51-24 allo stadio Flaminio di Roma. Dopo un primo tempo equilibrato tra le due formazioni e con l’Italia capace di andare anche in vantaggio, gli azzurri hanno dovuto cedere all’esperienza degli irlandesi, che ‘affamati’ di punti sono riusciti a concretizzare mete nel secondo tempo.
L’Irlanda in vantaggio al 6′ con un piazzato di Ronan O’Gara e risposta dell’Italia al 12′ con un drop di Ramiro Pez, che al 15′ porta l’Italia avanti 6-3, ma al 17′ la meta di Girvan Dempsey (non trasformata da O’Gara) ribalta di nuovo la situazione.
Al 21′ la seconda meta irlandese, porta la firma di Simon Easterby (O’Gara non trasforma) e al 26′ e al 29′, prima con un altro piazzato e poi con un drop, Pez riporta l’Italia a -1. Allo scadere (40′) gli azzurri subiscono la terza meta irlandese, di Gordon D’Arcy (evidente passaggio in avanti non fischiato dall’arbitro), trasformata da O’Gara, 20-12.
Nel secondo tempo l’Irlanda è costretta a cercare punti, proprio in vista del match tra Francia e Scozia. La ‘danza’ comincia con Dempsey (46′), trasformata da O’Gara, Shane Horgan (52′), non trasformata e ancora Denis Hickie (55′), trasformata da O’Gara che a sua volta andrà in meta al 59′, trasformando.
L’Italia reagisce al 75′ con una meta del capitano Bortolami, non trasformata da Andrea Scanavacca, ma subito Hickie replica qualche minuto dopo.
All’83′ è la volta di Roland De Marigny (trasformata da Scanavacca), 24-51.
















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Scritto da Redazione
Topics: Irlanda Blog News, Sei Nazioni 2007, Six Nations