Scontri a Belfast. Bambini usati come scudi umani

Scontri a Belfast. Bambini usati come scudi umani

Scritto da Redazione

Topics: BlogNews - Oggi in Irlanda, Irlanda del Nord

Ieri Peter Robinson, e il suo vice, il cattolico Martin McGuiness, avevano invitato la popolazione alla calma, dopo che gli scontri avevano già coinvolto 80 poliziotti fra cui un’agente donna in gravi condizioni. Robinson aveva dichiarato: “Questa amministrazione è determinata a portare avanti la nostra società”. Mentra Robinson McGuinness, ha lodato l’operato dalla polizia, descrivendo le violenze come “una marcia indietro” rispetto ai progressi verso la pace in Ulster.

Ma la situazione continua a degenerare a nord di Belfast, nel quartiere di Ardoyne, dove oltre 100 persone sono rimaste coinvolte negli scontri fra i gruppi lealisti di Twaddell Avenue e i nazionalisti di Brompton Park. Secondo alcuni testimoni sono stati usati anche i bambini come scudi umani, che il vicecapo della polizia di Belfast Duncan McCausland ha definito ”elementi sinistri”.

E Peter Robinson elogia il lavoro della polizia, dopo le accuse di ieri di Alistair Finlay. Per i cattolici del Sinn Fein gli scontri sono causati dai “gruppi dissidenti repubblicani nonchè elementi anti-sociali”. Nicola Mallon, consigliere del Social Democratic and Labour Party (SDLP) ha definito la nottata di scontri ad Ardoyne come “un disastro, un’assoluta follia”.

Lascia un Commento
Questa e' la tua occasione per farti sentire!