Narni, si propone come il luogo reale delle ‘Cronache di Narnia’, il film tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore nord-irlandese Clive Staples Lewis. Gli amministratori locali, di questo piccolo paese in provincia di Terni arroccato su una collina al confine tra Umbria e Lazio, sostengono che la pellicola proponga riferimenti al centro narnese.

Anna Laura Bobbi, assessore comunale alla cultura, spiega che “Narnia era il nome della città all’epoca dei Romani. Nel film ci sono poi riferimenti a un ponte per il quale viene spontaneo pensare al ponte d’Augusto, una struttura di epoca romana i resti del quale si trovano alle porte del paese lungo le sponde del fiume Nera, e alla sedia del papa, ipotizziamo possa trattarsi di un grande blocco di pietra collocato lungo la Flaminia.

A Narni si trovano, inoltre, l’eremo di San Iago o il monastero di San Cassiano, luoghi dove forti sono le suggestioni”.

Lewis conosceva Narni

Lo scrittore irlandese Lewis, vissuto alla metà degli anni Cinquanta, sapeva, secondo voce esperta, dell’esistenza di Narni e del suo nome in epoca romana. “Uno dei biografi dello scrittore inglese sostiene che questi – spiega ancora l’assessore Bobbi – aveva una cartina topografica dell’Italia con evidenziate le vie consolari che portano a Roma (e Narni si trova proprio lungo la Flaminia). Da questa avrebbe tratto il nome Narnia dove ha poi ambientato le sue cronache fantastiche”.

Si registra un forte entusiasmo a Narni e dice ancora Anna Laura Bobbi, “Narni è il centro della fantasia”.

A Londra la prima mondiale

Magico spettacolo al Royal Albert Hall di Londra il film natalizio della Walt Disney, che è stato applaudito da una folla di personaggi del cinema e della musica. Un’ambientazione suggestiva al di fuori del celebre teatro londinese, dove è stato ricreato per l’occasione l’inverno centenario di Narnia, un paese immaginario frutto della fantasia dello scrittore Nord irlandese Clive Lewis.

Anche il salone a Kensington Gardens, che ha ospitato il party dopo la proiezione del film, è stato decorato secondo i temi dell’immaginario paese, tra enormi alberi ghiacciati e sfavillanti sculture di ghiaccio. L’eterna lotta tra il bene e il male, il valore della famiglia, il coraggio e la speranza nei momenti più difficili, in un mondo magico dove uomini e natura ritrovano l’armonia perduta: questi i temi del primo episodio tratto dalla celebre saga letteraria composta da Lewis.

‘Il Leone, la Strega e l’Armadio’, pubblicato nel 1950, è il primo libro della serie ‘The Chronicles of Narnia’, che ha venduto circa 100 milioni di copie in tutto il mondo, tradotte in 29 lingue negli ultimi 50 anni, seconda solo per numero di libri venduti a Harry Potter.

Anche la produzione cinematografica ha avuto dei costi sostenuti, 150 milioni di dollari e quasi tre anni di lavorazione per raccontare una favola ricca di incantesimi, magie e creature fantastiche: minotauri, centauri, fauni…

Quattro bambini cercano di sfuggire ai bombardamenti di Londra e si rifugiano in una casa di campagna. Qui, in una vecchia soffitta, scoprono un armadio magico tramite cui è possibile accedere ad un magico regno, il regno di Narnia!

 

Altre risorse interessanti

Durante il concerto che si è tenuto a Belfast, presso l’Odyssey, gli Oasis hanno dedicato la canzone “Live forever” all’ex calciatore nord irlandese George Best, la star del Machester United, che dopo un mese di agonia si è spento al Cromwell Hospital di Londra, nel mese di novembre 2005.

Per lui è stato celebrato un funerale quasi di Stato, proprio a Belfast, Irlanda del Nord, che lo ha salutato con una presenza massiccia di fans, amici e parenti, accorsi da ogni parte a rendere omaggio alla sua salma.

Una proposta bene accolta dal pubblico quella degli Oasis, considerando che i fratelli Gallagher sono tifosi del Manchester City, acerrimi rivali del Manchester United, la squadra di Best.

 

Il testo della canzone “Live forever”

Maybe I don’t really want to know
How your garden grows
I just want to fly
Lately did you ever feel the pain
In the morning rain
As it soaks it to the bone

Maybe I just want to fly
I want to live I don’t want to die
Maybe I just want to breath
Maybe I just don’t believe
Maybe you’re the same as me
We see things they’ll never see
You and I are gonna live forever

Maybe I don’t really want to know
How your garden grows
I just want to fly
Lately did you ever feel the pain
In the morning rain
As it soaks it to the bone

Maybe I will never be
All the things that I want to be
But now is not the time to cry
Now’s the time to find out why
I think you’re the same as me
We see things they’ll never see
You and I are gonna live forever
We’re gonna live forever
Gonna live forever
Live forever
Forever

 

Altre risorse interessanti

A New York, il foglio originale dell’Ulisse di James Joyce (1882-1941), ha raggiunto un prezzo record, all’asta di Christie’s che si è svolta a New York. Si tratta di una pagina dattiloscritta, della copia a carbone della bozza consegnata in tipografia per la stampa del capolavoro dello scrittore irlandese, Ulisse.

E’ un collezionista americano ad essersi aggiudicato per 60.000 dollari (51.282 euro) un piccolo pezzo dell’Ulisse, considerato uno dei testi di culto della letteratura novecentesca. La stima per il cimelio letterario era di 35.000 dollari.

E’ una pagina piena di correzioni, effettuate da Joyce con la penna. Si contano 120 parole aggiunte al dialogo battuto con la macchina da scrivere. Il foglio proviene da Parigi, dalla tipografia alla quale lo scrittore irlandese, si era rivolto per la stampa dell”Ulisse” nel 1921.

In un’asta precedente, svoltasi a Londra, un altro cimelio di Joyce è stato venduto a peso d’oro. Un anonimo collezionista ha pagato 26.300 sterline, pari a circa 37.000 euro, per aggiudicarsi una pagina della copia a carbone della versione dattiloscritta dell’Ulisse, sempre dell’episodio “Circe”. In quel caso il foglio era arricchito da 39 parole scritte con inchiostro nero.

Visita il Joyce Centre vicino Dublino.

 

Altre risorse interessanti

La tomba di George Best sarà sorvegliata 24 ore al giorno per far fronte alla massa di affezionati che vogliono recarsi per dare l’ultimo saluto all’ex campione.

Sono centinaia, infatti, le persone accorse al cimitero di Belfast per visitare la tomba del famoso ‘genio del calcio’ ed ex campione del Manchester United. Così come accadde per i suoi funerali.

Considerando il fatto che il cimitero è troppo piccolo per ospitare una massa di persone così intenso, l’amministrazione comunale sta pensando di erigere un monumento intitolato a Best dove gli appassionati possano depositare fiori ed altri oggetti.
 

Tomba di Best

La tomba di Best si trova presso il Cimitero di Roselawn, 127 Ballygowan Rd, Crossnacreevy, Belfast, Regno Unito. Il giocatore è stato seppellito accanto a sua madre. Questo luogo è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 16, mentre la domenica apre due ore più tardi: ossia alle 10.

 

Aperto il testamento

Aperto a Londra il testamento di Best. L’ex-calciatore irlandese del Manchester United. George Best, famoso per le sue prodezze e anche per i suoi inimitabili aforismi, lascia tutti i suoi averi alla sorella Barbara McNarry.

La cifra che la donna andrà a ereditare si aggira intorno ai 799 mila euro. L’avvocato della sorella di Best, però, fa sapere che il patrimonio lasciato dal campione in eredità alla sua assistita, si ridurrà notevolmente. Al netto dei debiti irrisolti con alcuni creditori e le tasse da versare, il tesoro del giocatore si ridurrà a circa 200 mila euro.

Un bottino abbastanza povero. Allo stesso tempo, nulla da pretendere per le sue due ex mogli, mentre il figlio Calum dovrà accontentarsi di un orologio. Il testamento di Best sottoscritto dal giocatore nel marzo del 2000, specifica che il figlio avrebbe dovuto ricevere solo l’orologio commemorativo dei Mondiali del 1994.

Angie, la mamma di Calum, ed Alex, le due ex mogli di Best non hanno ricevuto alcun bene. Visto che qualche tempo fa avevano raccontato di essere tormentate dal fantasma del loro ex marito, ora non potranno di certo lamentarsi.

 

Altre risorse interessanti