Arriva in giornata, la replica dell Governo italiano al leader degli U2, Bono Vox, che dalle colonne del Corriere della sera ha sottolineato come l’Italia sia indietro sulla spesa pro capite per il Terzo mondo.

“Il Governo italiano – si legga in una nota di Palazzo Chigi – terrà fede come sempre agli impegni presi in ambito internazionale con particolare riguardo agli aiuti allo sviluppo. La sensibilità del Governo, riflette da sempre l’interesse degli italiani per i Paesi meno favoriti e non è certo venuta meno negli ultimi anni e non verrà meno neanche in futuro.

Le difficoltà che stiamo attraversando, e non siamo i soli, per la congiuntura economica poco favorevole sono sotto gli occhi di tutti e possono provocare qualche ritardo, ma certamente nessun inadempimento. In riferimento quindi a quanto scrive oggi il cantante Bono sulle colonne del Corriere della Sera è inutile fare processi alle intenzioni: dimostreremo con i fatti la forza del nostro impegno verso i Paesi più poveri”.

La risposta di Palazzo Chigi

“Non sorprende d’altra parte – si legge ancora – che anche sulla cooperazione allo sviluppo la sinistra trovi modo di polemizzare con motivazioni pretestuose. Non è vero, infatti, come dice il Presidente Prodi, nello stesso numero del Corriere della Sera, che la nostra cooperazione abbia finanziato operazioni militari.

Si informi meglio. Qualsiasi Governo – e il nostro è stato fra i più attivi da questo punto di vista – impiega tutti i mezzi di sollievo umanitario e di aiuto alle infrastrutture in nome della cosiddetta ‘dimensione umanitaria’ nelle di operazioni di pace in cui il nostro Paese è impegnato. La gestione delle conseguenze
dei conflitti è prassi comune nella comunità internazionale e siamo fieri di contribuirvi, con una serie,  appunto, di operazioni in tante parti del mondo”.

 

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