Sembra che la mafia italiana a Hollywood lasci davvero spazio alla malavita irlandese. Oggi, infatti i nuovi mafiosi hanno i capelli rossi e l’accento irlandese, per l’appunto.

Per 30 anni ci hanno regalato pellicole memorabili come ‘Il Padrino’, ‘Quei Bravi  ragazzi’, ‘C’era una volta in America’ e show televisivi come ‘I Sopranos’, ma ora lo schermo è tutto per i ‘duri irlandesi’, raccontati come persone senza scrupoli, appartenenti a famiglie allargate, tanto vaste da avere sempre un parente prete, uno poliziotto e un altro ristoratore.

Il produttore di Brotherhood ha dichiarato al Los Angeles Times: “Con i Sopranos il viaggio della mafia italiana è arrivato al capolinea”.

 

Mafiosi irlandesi

Anche l’italo americano Martin Scorsese, per il nuovo lavoro ‘The Departed’, in uscita il prossimo autunno, ha scelto di ambientarlo nel mondo della criminalità irlandese. Stesse ‘note’ per Paul Haggis, regista di Crash.

“Non c’è ancora stato un film come ‘Il Padrino’ sulla mafia irlandese ha detto Jean Favreau, regista di Made, commedia che  segue le vicende di due delinquenti in una New York dominata da italiani e irlandesi – però credo sia arrivato il momento, visto che ci sono storie che circondano la malavita irlandese che hanno il sapore di leggenda”.

 

Altre risorse interessanti

La copertina del romanzo in edizione TeaMorgan Llywelyn, una delle più note autrici contemporanee in grado di fondere verità storica e letteratura fantastica, torna sui nostri scaffali — in edizione economica Tea –, con un volume intriso di fascinosa cultura celtica: Il Leone d’Irlanda (Lion of Ireland, 1979). Ricreando con abilità un’ambientazione complessa e ricca di sfaccettature, e combinando con estrema maestria storia, leggenda e mito, l’autrice dà vita a una delle sue opere migliori.

Subito per voi la quarta di copertina: «Questa è la storia di Brian Boru, colui che — intorno all’anno Mille — cacciò i vichinghi dall’Irlanda e unì sotto la sua spada l’intera nazione, compiendo un’impresa così audace da rimanere ancora oggi impressa nella mente e nel cuore degli irlandesi.

Ed è stato proprio questo ricordo indelebile, tramandato da generazioni di bardi e poeti, che ha affascinato Morgan Llywelyn, convincendola a scrivere il “romanzo di Brian Boru”.

 

Il Leone di Morgan Llywelyn

Grazie alla sua narrazione calda e coinvolgente prendono vita il mito di un guerriero formidabile e la sua determinazione nella conquista della libertà, una determinazione che nasce nell’infanzia — segnata dal massacro della sua famiglia per mano dei vichinghi –, si rinsalda nella giovinezza e trionfa nella maturità, quando Brian Boru diventa il capo di un popolo orgoglioso che, per la prima volta, prende coscienza della propria forza e si lascia guidare dal suo Grande Re verso la vittoria. Un eroe umanissimo, un uomo di grandi passioni, che condivise con donne eccezionali, entrate di diritto nella leggenda e rimaste al suo fianco anche nell’ora estrema della morte sul campo di battaglia.»

Una foto recente dell’autricePer quei pochi che ancora non conoscessero questa indiscussa maestra della narrativa storico-fantastica, forniamo di seguito una breve biografia: Morgan Llywelyn (classe 1937) è oggi una delle più acclamate autrici di narrativa storica e fantastica di ambientazione celtica, famosa in tutto il mondo per la sua approfondita conoscenza della storia e del folklore irlandese. Nata a New York da genitori irlandesi, ha fatto dapprima parlare di sé non per i suoi libri, ma per la sua carriera sportiva. Infatti, nel 1975 si candidò per entrare a far parte della squadra olimpica di equitazione degli Stati Uniti. Quando però non venne inclusa nella selezione ufficiale, decise di dedicarsi con impegno alla sua antica passione, la narrativa, esplorando le vicende della propria famiglia e dando vita a: The Wind from Hastings, (in Italia, Il Vento di Hastings), un libro che le procurò un immediato e lusinghiero successo.

Attualmente, dopo numerosi best-seller tra i quali si ricordano: Il Leone d’Irlanda, L’Epopea di Amergin, Grania, L’Ultimo Principe e L’Orgoglio dei Leoni, l’autrice è tornata al lavoro su di un nuovo romanzo sempre in bilico tra squisita fantasy e densa storia: The Greener Shore: A Novel of the Druids of Hibernia.

Per finire, segnaliamo anche un’attenta recensione del volume Il Leone D’Irlanda (relativa all’edizione Nord, del 2004), curata da Fulvio Zorzer e Andrea D’Angelo, da cui riportiamo un breve ma significativo estratto di quest’ultimo: «Questo romanzo di fantasy storica è ciò che personalmente considero letteratura fantasy, non semplice narrativa. Sono pochi i romanzi a cui darei un eccellente fino ad oggi; tra questi c’è Il leone d’Irlanda, di cui questa ristampa è un’ottima notizia: di romanzi come questo non ci sono mai abbastanza copie in circolazione».

 

Altre risorse interessanti

È malato il nostro tenore Andrea Bocelli e quindi dovrà saltare alcune date del suo tour. Cancellate le date in Irlanda e il ‘Concerto del Cuore’, previsto per domani a bordo della Nave Costa Concordia.

Sarà riprogrammato invece, il concerto di Bocelli con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice, a data da destinarsi. Un’iniziativa finalizzata a raccogliere fondi per l’acquisto di una TAC per l’Istituto Scientifico Pediatrico Giannina Gaslini.

I nostri migliori auguri ad Andrea.

 

Salute di Andrea Bocelli

Sono stati in pensiero i fan di Andrea Bocelli, il celebre tenore italiano caduto durante una corsa a cavallo nella sua dimora a Lajatico, in provincia di Pisa in Toscana. Bocelli non è apparso in gravi condizioni, soltanto un po’ confuso in seguito all’incidente. Trasportato in ospedale in codice giallo, è stato visitato per accertamenti. Il resto è soltanto spavento per una brutta caduta.

 

Breve biografia

Bocelli vanta un lungo elenco di opere e album di musica pop e classica. Il tenore, inizialmente assistente in uno studio legale, decise di lasciare per dedicarsi al canto. La sua carriera inizia nel 1993, quando duetta in compagnia di Zucchero nel Miserere. ‘Il mare calmo della sera’, sempre scritto da Zucchero, lo consacra a Sanremo tra le giovani proposte. Andrea spicca il volo e non resta soltanto che elencare i molti interpreti che con lui vorranno cantare: Laura Pausini, John Miles, Marta Sánchez, Hélène Ségara, Luciano Pavarotti, Jennifer Lopez, Christina Aguilera, Giorgia, Stevie Wonder, Sarah Brightman, Céline Dion, Natalie Cole, Mary J. Blige, Ariana Grande, Ed Sheeran e Dua Lipa.

La sua passione per la pop non è seconda alla lirica. Bocelli ha cantato in teatri d’opera quali: Carnegie Hall, Wiener Staatsoper, Metropolitan Opera House e ha inciso come protagonista alcune opere tra cui La Bohème, Tosca, Il Trovatore, Werther, Pagliacci, Cavalleria Rusticana, Carmen, Andrea Chénier, Manon Lescaut, Turandot e Aida.

 

Altre risorse interessanti