Hush a Bye Baby

Hush a Bye Baby è ambientato in Irlanda del Nord durante l’anno 1984. I troubles (conflitto nordirlandese) ed il tesissimo clima politico fanno da cornice alla storia di Goretti, Majella, Sinead e Dinky, quattro ragazze quindicenni, amiche per la pelle, cresciuti nei ghetti cattolici di Derry: Bogside e Creggan.

Questa la strofa dell’omonima canzone popolare irlandese Hush a Bye Baby, che ha influenzato l’esordiente regista Harkin nell’intitolare questo film.

“Hush a bye baby, on the tree top,
When the wind blows the cradle will rock;
When the bow breaks, the cradle will fall,
And down will come baby, cradle and all”.

 

Il film Hush a Bye Baby

La questione dei supergrass, ossia dei pentiti, e dei loro processi è all’ordine del giorno nelle sei contee, in più la politica dello shoot to kill e degli arresti indiscriminati ancora praticata dalle British Crown Forces. Una sera, ad una lezione di lingua gaelica, Goretti incontra un giovane nazionalista, Ciaran: neanche ha inizio la loro storia d’amore che i soldati dell’esercito britannico arrestano il ragazzo. Tutti i tentativi di Goretti di contattare Ciaran in carcere saranno vani, a causa della linea dura adottata dal governo britannico nei confronti dei prigionieri repubblicani.

La giovane realizza di essere incinta ed il suo senso di isolamento aumenta: non volendo confessare a nessuno al di fuori di Ciaran di aspettare un bambino, Goretti, proprio per mantenere tale segreto, gli invia in carcere alcune lettere scritte in gaelico, ma, al tempo, non era permesso ai prigionieri di comunicare in irlandese con l’esterno, pertanto tali lettere non saranno mai lette da Ciaran.

Ad agosto, Goretti va con l’amica Dinki in un Gaeltacht (luogo dove si parla esclusivamente in gaelico) nella contea del Donegal ed un giorno ascolta per caso alla radio un dibattito avente come oggetto l’aborto (l’anno seguente ci sarà il referendum popolare sull’aborto nella Repubblica d’Irlanda). La giovane ne rimane fortemente colpita e sorge in lei una sorta di dicotomia fra i principi cattolici cui è stata educata fin da bambina (costanti nel film i pensieri di Goretti rivolti all’immaginario religioso, soprattutto alla figura della Vergine Maria) e la situazione contingente in cui ella al momento si trova, ossia la segretezza della sua gravidanza e l’apparente abbandono da parte di Ciaran.

Conclusioni

Ed è proprio questo che il film ha intenzione di esplorare, ossia il rapporto fra la sessualità così come intesa dalla working class irlandese negli anni ’80 e la morale cattolica, al tempo vero e proprio fondamento sociale, soprattutto nei ghetti e nelle estates dell’Irlanda del Nord. Hush a Bye Baby ha riscosso un grandissimo successo e varie pieces teatrali sono state tratte dal film e messe in scena nei teatri di mezzo mondo. La protagonista Emer McCourt (Goretti) in seguito alla sua interpretazione ha ricevuto numerosi awards internazionali.

Hush a Bye Baby concede il debutto cinematografico di una giovanissima Sinèad O’Connor, famosa cantante irlandese, che ha, tra l’altro, anche composto la colonna sonora del film.

 

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