Diario d’Irlanda

Diario d’Irlanda è uno degli affreschi più intensi e poetici sull’Isola di Smeraldo. L’autore, Heinrich Boll, dipinge con le parole luoghi, persone, sensazioni incontrare e vissute durante il suo viaggio nel verde della Terra dei Santi.

E’ il 1955 quando Boll, futuro premio Nobel per la Letteratura, lascia la nativa Germania e insieme alla famiglia tutta si imbarca in un’avventura da cui nascerà un’utopica visione: ritratti elegiaci alternati da paesaggi sferzati dal vento e dalla povertà.

Un’umana inconsueta testimonianza sull’Irlanda, paesi di forti contrasti, intriso di asprezze e dolcezze, maledizioni preghiere, dove la poesia della vita può apparire all’improvviso, dietro l’angolo della strada.

Sinossi

Pubblicato nel 1957 e definito dalla critica del tempo “un’utopia”, questo libro può essere letto oggi come una fiaba dal gusto arcaico. In una serie di brevi flash l’autore presenta, con estremo realismo, la verde Irlanda come un paese nel quale il dolce si mescola all’amaro, la preghiera alla maledizione; un luogo in cui la poesia si incontra anche all’angolo della strada. Incantevole “pastorale”, che sa di vacanza, di respiro ossigenante, di sogno o di favola, “Diario d’Irlanda” è una testimonianza umana piena di poesia. Introduzione di Italo Alighiero Cusano.

 

Dettagli sul Diario

Genere: Letteratura internazionale
Listino: €9,00
Editore: Mondadori
Collana: Oscar scrittori del Novecento
Data uscita: 01/01/1998
Pagine: 1
Lingua: Italiano
Traduttori: Marianelli M.
EAN: 9788804461913

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