La limousine di Obama rimane incastrata

L’auto Presidenziale di Obama sta per uscire dall’ambasciata americana a Dublino e, per via della lunghezza della vettura, non riesce a superare il dosso presente all’altezza del cancello, incastrandosi completamente.

Mentre le guardie del Presidente vanno nel panico, la gente filma e sorride per l’accaduto. La limousine soprannominata “The Beast” testata per ogni possibile attacco è troppo bassa e non riesce a superare il dosso del cancello.

Un paradosso per una che dovrebbe essere la macchina più sicura al mondo. Ma la gente da queste parti non si fa molti problemi visto che Obama è praticamente di casa. Nelle sue vene scorre anche sangue irlandese e una canzone dal titolo There’s no one as Irish as Barack Obama lo testimonia.

 

The beast di Obama resta incastrata

Il simpatico video divenuto un siparietto tutto da gustare. Certo sarebbero potuti andare tutti al Pub irlandese a bere una birra mentre le guardie del corpo tentavano di disincagliare il mezzo.

 

The Beast è un’automobile lunga cinque metri e mezzo e il cui peso supera le 7 tonnellate. L’imponente limousine, rigorosamente di colore nero, è arrivata in Europa a bordo di un apposito aereo. Ciò che fa impressione sono le caratteristiche dell’auto blindata del mondo. Si tratta di un semi blindato sostenuto da un motore della Chevrolet Kodiak: per intenderci, una sorta di via di mezzo tra un pick-up e un camion, realizzata con lastre spesse 20 centimetri di ferro, alluminio, titanio e altri materiali di ceramica, che renderebbero praticamente quasi impossibile aprire le portiere dall’interno.

Tra le curiosità, c’è una “bestia gemella”, che porta la stessa targa di quella ‘originale’, che si muove nel medesimo corteo presidenziale. In questo modo, nessuno saprà mai dove si trovi esattamente il presidente.

Eppure questa volta, un dosso ha bloccato e messo a rischio la vita del Presidente.