Frank Buckley

Anche questa è arte, si tratta di Frank Buckley che a Dublino ha voluto realizzare una casa impastando i resti triturati di 1,4 miliardi di euro (1.820 milioni dollari). Un momento di follia che vuole dimostrare come l’investimento sugli immobili è stato ‘azzerato’ o quasi dalla crisi immobiliare.

Frank Buckley ha costruito l’appartamento nella hall di un edificio di Dublino ancora da completare, simbolo del culmine di un boom edilizio, che ha trovato fine, grazie alla crisi delle banche. Una realizzazione fatta di mattoni di banconote in euro triturati presi in prestito dalla zecca nazionale irlandese. Buckley la chiama “Billion-euro home“, perchè in Irlanda in tanti hanno investito miliardi per edifici o appartamenti che oramai hanno dimezzato il proprio valore di mercato.

Nel 2000 la Tigre Celtica volava sull’economia mondiale ma la bolla immobiliare è scoppiata sette anni dopo innescando la più grave recessione del mondo industrializzato, fino a costringere il Paese a chiedere un umiliante salvataggio da parte dell’UE e del FMI.

 

Irishtimes: €1.4bn house is a work of art

Buckley aveva ricevuto un mutuo al 100% per una casa che aveva un valore di 365.000 euro, nonostante non avesse un reddito stabile e dopo la separazione con la moglie ha dovuto lasciare l’immobile che ora ha perso un terzo del suo valore. Ma l’uomo non si è perso d’animo ed ora potrà vivere nella sua “Billion-euro home“, talmente calda che addirittura dorme senza coperte. L’unica cosa chiara infatti, sembra essere che l’euro, sia un ottimo isolante.

 

Altre risorse interessanti