L’Unione Europa e il fondo monetario internazionale, hanno di nuovo promosso l’Irlanda sul piano del salvataggio economico del Paese, autorizzando così a spendere gli ulteriori proventi arrivati dalle privatizzazioni in maniera tale da stimolare l’economia.

Gli stress test delle banche verranno eseguiti nel 2013, così come nel resto d’Europa, è quanto emerge dalle dichiarazioni del ministro delle Finanze irlandesi, Michael Noonan. Insomma per l’Irlanda è un altro colpo andato a segno anche se l’esecutivo dovrà ora vedersela con il Fiscal Compact che in Irlanda verrà deciso dai cittadini per mezzo di un referendum.

Ma Noonan ci ha tenuto a ricordare che il nuovo trattato fiscale Ue dovrà essere accettato, altrimenti il rischio sarebbe quello di fare ‘un salto nel vuoto’. Così il ministro ha invitato tutti i cittadini irlandesi a votare per il sì, il prossimo 31 maggio. La Germania dal canto suo, nonostante le pressioni francesi ha già fatto sapere di non voler modificare il nuovo trattato.

Secondo alcuni sondaggi circa il 40% degli irlandesi sarebbero scettici nei confronti del fiscal compact e non è certo una novità che i referendum in Irlanda bocciano i trattati europei, è già successo per ben due volte.

 

Fiscal compact

Quando si parla di ‘Fiscal Compact’, ci si riferisce ad una serie di ‘misure’, da prendere per migliorare il coordinamento delle politiche economiche dell’eurozona. Regole che vincolano i paesi Ue a mantenere il deficit sostanzialmente in equilibrio, con un valore massimo di oscillazione dello 0,5% rispetto al pil. Ma più che una promessa verbale, questa ‘misura’ dovrebbe assumere la forma di una legge costituzionale, sotto il controllo della Corte di giustizia Ue, che ne garantirà l’applicazione, con multe anche pari allo 0,1% del pil, se non rispettata.

 

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E’ morto a 95 anni nella sua casa, il pittore irlandese Louis le Brocquy.

E’ uno degli artisti più importanti del XX secolo, nato a Dublino il 10 novembre 1916, Le Brocquy, era noto per il suo figurativismo dalle strutture semplificate e rarefatte, quasi al limite del surrealismo.

E’ stato amico di scrittori irlandesi come Samuel Beckett e Seamus Heaney e soprattutto dell’artista Bacon.

Louis le Brocquy

La sua carriera raggiunse l’apice negli anni ’40 con per una serie di ritratti come i ‘Tinker Paintings’, raffiguranti i nomadi irlandesi di fabbri e lattonieri.

 

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La Apple con sede a Cork, base europea del colosso americano, ha annunciato la creazione di 500 nuovi posti di lavoro. Verrà realizzata una nuova palazzina che ospiterà nei prossimi 18 mesi i 500 neo assunti.

Attualmente la Apple Irlanda, garantisce il lavoro a 2.800 persone.

Un portavoce di Apple ha voluto ricordar che sono 30 anni che la società opera sul mercato europeo da Cork e il nuovo progetto “aggiungerà oltre 500 nuovi posti di lavoro per sostenere il nostro business in netta crescita in tutta Europa”.

 

Apple assume

Dalla sede di Cork, prima base della società al di fuori degli Usa, la Apple si rivolge al mercato Europeo, del Medio Oriente e dell’Africa. Felice della decisione il ministro del lavoro irlandese Richard Bruton che ha dichiarato: “La Apple, una delle aziende leader a livello mondiale, sta espandendo la sua struttura in Irlanda e la creazione di nuovi posti di lavoro costituiranno una spinta maggiore per il Paese”.

Questa settimana la Apple di Cork è stata vittima di una protesta condotta da alcuni attivisti di Greenpeace che accusano l’azienda di Cupertino di inquinamento dell’ambiente, perché alimentano i loro Data Center ancora utilizzando energia tradizionale.

 

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Anche la crociera commemorativa del Titanic si è dovuta interrompere. La Balmoral partita nel fine settimana da Southampton in Gran Bretagna con l’obiettivo di arrivare il 14 aprile sul luogo dell’incidente, è dovuta tornare in porto a causa di un malore di un passeggero.

Con 1300 passeggeri a bordo, la ‘Balmoral’, è ora diretta verso l’Irlanda dove sarà fatto scendere il passeggero malato.

Presto saranno esposte anche le tre parole fatali che avrebbero potuto evitare la strage, ‘Have Struck Iceberg’ (Abbiamo colpito un iceberg). Si tratta del messaggio disperato inviato dal Titanic e purtroppo ignorato dal comparto meteo della Carolina del nord, la Hatteras Weather Bureau.

E proprio al Graveyard of the Atlantic Museum di Hatteras sarà reso disponibile per il pubblico il registro dove quel 14 aprile del 1912 Richard Dailey annotò quelle parole. Un’allarme rimasto sepolto per anni, fino a quando non fu effettuato il restauro nel 2005 della stazione meteo. I vecchi registri infatti venivano depositati all’interno dei muri, in questo modo venivano isolati e conservati.

 

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Il tema della Chiesa e dell’evangelizzazione è sotto l’occhio del ciclone, ancora sono forti le tensioni sugli scandali che hanno visto coinvolti molti preti irlandesi. Scandali scoppiati dopo diverse indagini promosse dal governo di Dublino sugli abusi sessuali da parte de clero nei confronti di minori.

Ne è emerso un quadro sconcertante, con preti che si sono macchiati in maniera indelebile di colpe contro minori. Lo stesso premier irlandese Enda Kenny, ha duramente criticato il Vaticano per aver sempre sostenuto la linea della copertura e dell’insabbiamento messa in atto dai vescovi irlandesi e ne conferma la rottura, la chiusura dell’ambasciata di Dublino presso la Santa Sede (ufficialmente per problemi di budget).

Un occasione per Ratzinger sarebbe stata quella di andare in Irlanda in vista del Congresso eucaristico internazionale, che si svolgerà a Dublino dal 10 al 17 giugno 2012, ma il Papa ha nominato, al suo posto, il cardinale Marc Ouellet.

 

Congresso Eucaristico

Benedetto XVI, che ha denunciato la gravità della crisi in Irlanda, giovedì scorso ha voluto richiamare anche tutti i sacerdoti all’obbedienza verso il magistero di Roma, perché in Irlanda, come in Austria e in altri Paesi europei (Belgio, Slovacchia Germania e Francia), si sono formate associazioni di preti che chiedono riforme strutturali alla Santa Sede su temi come l’ordinazione delle donne, la fine del celibato obbligatorio e un maggior ruolo per i laici anche nel governo della Chiesa. Ma queste tesi sembrano non piacere al Papa che conferma la contrarietà della Santa Sede all’ordinazione femminile.

 

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Barney McKenna è morto improvvisamente a 72 anni, era l’unico membro superstite fondatore dei Dubliners. Faceva parte della band sin dall’inizio quando fu fondata all’O’Donoghue Pub a Dublino nel 1962 e qualche mese fa, avevano celebrato il 50° anniversario con una serie di concerti presso la Christ Church Cathedral di Dublino.

I ‘The Dubliners’ erano in partenza per un tour in Danimarca dal prossimo 17 aprile e McKenna era pronto ad andare nonostante negli ultimi anni avesse avuto diversi problemi di salute conbattendo sia il diabete che un leggero ictus. Dai primi racconti, McKenna era in cucina con un suo amico, il chitarrista Michael Howard, quando si è addormentato sulla sedia. Inutili i tentativi di rianimarlo e la sua morte è stata accertata direttamente in ospedale, al Beaumont.

Barney McKenna  è stato il suonatore di banjo “più importante d’Irlanda” almeno per quanto riguarda la musica tradizionale. Ha ispirato un’intera generazione. Gli altri tre membri fondatori, Ronnie Drew, Ciaran Bourke e Luke Kelly sono scomparsi rispettivamente nel 2008, 1988 e 1984.

Tthe Octopuss jig (must be seen to be belived)

Banjo medley (reels)

 

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Sicuramente Enda Kenny non se lo aspettava e invece la metà dei cittadini irlandesi, si sono rifiutati di pagare una tassa di 100 euro, come stabilito dal piano di austerity. La contestazione nell’Isola verde cresce e così il malcontento si è riversato contro una tassa che avrebbe consentito un lungo respiro alle casse dello Stato irlandese.

Almeno stando ai dati diffusi dalla stampa, sarebbero 800 mila le famiglie in difficoltà che non hanno effettuato il pagamento, quindi la metà dei contribuenti.

Si tratta della “Household”, ossia una tassa sulla casa imposta ai cittadini e dovuta entro la fine di marzo 2012.

 

 

Irlandesi contro tasse sulla casa

Erano 1,6 milioni i registrati e di loro 805.500 non hanno pagato. Ora si attende l’azione dell’esecutivo, ma di sicuro queste persone rischiano multe salate.

 

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