Carol Hawkins è stata giudicata colpevole di essersi indebitamente appropriata dei soldi di Adam Clayton degli U2 per un totale di 2.800.000 euro. Una vicenda giudiziaria che dura da qualche anno e che ora arriverà a sentenza il prossimo 6 luglio.

Clayton era riuscito attraverso la High Court di Dublino, che a sua volta, aveva interpellato un tribunale newyorkese, a fermare la sua ex assistente personale, congelando ogni suo bene, visto che in tutta fretta, stava tentando di vendere un appartamento che lei stessa aveva acquistato in contanti nel 2007 per 465.000 dollari. Soldi che secondo il bassista, gli erano stati sottrati.

Già nel settembre 2008, Carol Hawkins, fece la sua prima ammissione di colpa, confermando di aver prelevato 13mila euro per problemi economici e in quella circostanza il bassista lasciò correre ignaro di un meccasnismo di prelievo sistematico che la donna aveva messo in atto.

 

Ex assistente è colpevole

Ogni giorno infatti, per circa tredici mesi, l’assistente ha “attinto” dai conti di Clayton, appropiarsi indebitamente del suo denaro e questa prova inconfutabile, la resa colpevole davanti agli occhi del giudice McCartan e dei giurati, che dopo 5 ore di colloquio, hanno deliberato la sua colpa.

 

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Martin McGuinness ex capo dell’Ira, ma anche candidato alle Presidenziali irlandesi, poi vinte dal poeta Higgins, ha dichiarato di rimpiangere “ogni singola vita”.

Vittime di violenze, durante gli anni dei Troubles, che con la loro vita hanno contribuito ad arrivare agli accordi di pace del Venerdì Santo del 1998.

Nonostante la sua forte fede da repubblicano, McGuinness ha mostrato tutta la sua maturità, anche politica, con la stretta di mano alla regina Elisabetta II, avvenuta durante la visita reale della monarca in Irlanda del Nord.

 

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L’ex leader dell’Ira e vice Premier dell’Irlanda del Nord ha incontrato la Regina Elisabetta II, in visita reale. “L’incontro con la regina Elisabetta è stato molto bello, ma sono ancora un repubblicano” ha commentato il numero due del Sinn Fein.

Un gesto simbolico tra i due, una stretta di mano che aiuterà probabilmente il processo di pace in atto nel nord e magari un giorno porterà all’unificazione dell’Irlanda.

La prima stretta di mano è avvenuta durante un incontro privato, ma poi il gesto è stato ripetuto davanti alle telecamere.

McGuinness ed Elizabeth II (27.6.2012)

 

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Il Dalai Lama è in Italia insieme al Premio Nobel irlandese Betty Williams. E proprio a lei ieri, il leader spirituale tibetano ha fatto una delicata tirata di orecchie, un gesto affettuoso per salutarla.

I due si sono incontrati a Matera, dove il Dalai Lama ha ricevuto la cittadinanza onoraria, ma il leader tibetano ha voluto prima visitare le zone terremotate dell’Emilia, donando 50mila dollari. “Non è giusto venire a mani vuote in un posto colpito da questo disastro. Per questo motivo donerò altri 50.000 dollari a queste popolazioni”.

In uno dei passaggi più importanti, intervenendo alla conferenza stampa a Palazzo Viceconte a Matera, dove il leader ha ampiamente scherzato con diverse battute, omaggiando il premio Nobel irlandese e poi ribadendo la sua filosofia di vita.
 

 

“Avevo sentito parlare da Betty Williams del progetto della ‘Città della Pace’ e ho pensato un giorno di visitare personalmente questo luogo per verificare la grandiosità dell’iniziativa. Durante il tragitto dall’aeroporto a Matera Betty Williams e le autorità locali mi hanno spiegato i dettagli e parlato della storia della Regione. Una signora all’ingresso mi ha salutato come se mi considerasse una persona speciale, ma siamo tutti uguali. Siamo sette miliardi di persone e ognuno potenzialmente ha dentro di sé l’affetto del buon cuore ricevuto dalle proprie madri”.

 

Proprio oggi i due, hanno visitato “La città della Pace”, dove Betty William è presidente. A Scanzano Jonico (Matera), dalle scorie nucleari si è passati a festeggiare un progetto nato nel 2007, dove alcune strutture sono state messe a disposizione dei bambini che, assieme alle famiglie, fuggono dalle persecuzioni politiche. In loco sono già presenti una trentina di famiglie di diverse etnie.

Secondo Betty Williams Scanzano diventerà un esempio per tutto il mondo.

 

Betty William premio Nobel

Betty William, nata a Belfast nel 43, ha ricevuto assieme a Mairead Corrigan – il Premio Nobel per la Pace nel 1976 per il suo ruolo di co-fondatrice della Community of Peace People, un’organizzazione che si batteva per una soluzione pacifica della questione dell’Irlanda del Nord. Attualmente è a capo della Global Children’s Foundation ed è presidente del World Centers of Compassion for Children International.

 

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Dublino e Bono Vox, omaggiano l’icona birmana della democrazia, Aung San Suu Kyi, che oggi compie 67 anni. Suu Kyi, ha ritirato il Premio Nobel per la Pace, accompagnata proprio da Bono, che ha dichiarato di essere un suo fan e nella capitale irlandese almeno 5 mila dublinesi le hanno anche intonato un ‘Happy Birthday’.

Un altro premio arriva invece da Amnesty International, che gli assegna il prestigioso Ambassador of Conscience Award, mentre la città di Dublino le consegna il Freedom of the City.

Bono nel 2000 le ha dedicato la canzone ‘Walk On’, canzone bandita in Birmania con arresto previsto per chi l’ascolta. Un brano molto apprezzato dalla San Suu Kyi.

Aung San Suu Kyi arrives in Ireland

Chi è Aung San Suu Kyi

Aung San Suu Kyi è una politica birmana, attiva da molti anni nella difesa dei diritti umani sulla scena nazionale del suo Paese, oppresso da una rigida dittatura militare, imponendosi come capo del movimento non-violento, tanto da meritare i premi Rafto e Sakharov, prima di essere insignita del Premio Nobel per la pace nel 1991. Nel 2007 l’ex Premier inglese Gordon Brown ne ha tratteggiato il ritratto nel suo volume Eight Portraits come modello di coraggio civico per la libertà. Aung San Suu Kyi ricopre attualmente la carica di Consigliere di Stato della Birmania, Ministro degli Affari Esteri e Ministro dell’Ufficio del Presidente.

 

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Trapattoni alla vigilia della sfida con l’Italia, torna a far parlare di se, con un siparietto durante una conferenza stampa. “Why Roy Keane, why?” L’ex capitano del Manchester United e attuale allenatore disoccupato, lo ha ferocemente criticato, per le sue prestazioni contro Spagna e Croazia.

E così parlando ai giornalisti irlandesi che gli chiedevano un commento sulle critiche dell’ex centrocampista, Il Trap ha prima risposto in inglese e poi si è lasciato andare con quale parola di italiano “ha mai vinto un cazzo, ‘orcozio”. Roy Keane presente vicino a Trapattoni è rimasto stupito.

Oggi le partite decisive del gruppo C. Mentre la Spagna sfiderà la Croazia, l’Irlanda dovrà vedersela con gli azzurri.

Trapattoni show: ‘Keane non ha mai vinto un c…’

Quanto il mister è stato allenatore dell’Irlanda c’è stato veramente da ridere. Dalla frase non dire gatto se non ce l’hai nel sacco, tradotta in inglese maccheronico, a tante altre battute e prese di posizione. Una fra tante è quella nei confronti del capitano Keane che durante una conferenza stampa parla non tenendo conto della furia che ha accanto. Trapattoni non ne lascia cadere una e così dice parlando del giocatore: ‘Keane non ha mai vinto un c…’.

 

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Tutta la band degli U2, si è stretta attorno a The Edge, per la morte della mamma Gwenda.

La signora, era molto legata alla band irlandese perchè agli inizi, li accompagnava in tour con il suo maggiolino arancione.

Da sempre sostenitrice della band, Gwenda Evans se ne è andata dopo una breve malattia. Le esequie si sono svolte nella chiesa presbiteriana e il corpo della donna è poi stato cremato.

 

Funerali

Al funerale di Gwenda Evans in Malahide, Dublino era presente l’intera band: Bono, Adam, Larry e Paul McGuinness erano impegnati a sostenere The Edge , il fratello Dik Evans e suo padre Garvin Evans in questo momento difficile. La cerimonia privata si è tenuta alle ore 11 presso la Chiesa presbiteriana di Malahide, per poi trasferire la salma al crematorio Glasnevin. Successivamente, la famiglia Evans ha tenuto un ricevimento al Grand Hotel.

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Non usa mezzi termini, Ratzinger e “rimprovera” i preti pedofili, che in Irlanda hanno seriamente compromesso la credibilità della Chiesa. L’Isola verde, da sempre la Nazione più cattolica al mondo, in questi ultimi anni, si è trovata coinvolta in uno scandalo di abusi sessuali su minori, praticati da alcuni preti pedofili e non denunciati da chi invece spettava il compito di farlo.

Non è di certo bastata la chiusura dell’ambasciata irlandese, all’interno della Santa Sede a Roma, scelta fortemente voluta dal governo di Dublino per placare le polemiche contro il Primate d’Irlanda e il Vaticano. Ci vorranno anni, per ricucire ferite così grandi.

Intanto per la chiusura del 50° Congresso Internazionale della Chiesa Cattolica che si è svolto a Dublino, il Papa che non ha partecipato, ha voluto inviare un video messaggio, dove si rivolge ai preti pedofili.
“Al posto di mostrare ad essi la strada verso Cristo, verso Dio, al posto di dar testimonianza della sua bontà, hanno compiuto abusi su di loro e minato la credibilità del messaggio della Chiesa”.

 

Il videomessaggio. Benedict XVI’s message to the 2012 IEC

 

Did Ratzinger/Benedict XVI protect abusive priests?

 

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A fine mese, la Regina d’Inghilterra, Elisabetta II sarà in visita reale in Irlanda del Nord, una presenza che crea non pochi disagi al Vice Primo Ministro Martin Mcguinness che ha affermato di non aver preso ancora una decisione sull’opportunità o meno di stringere la mano alla monarca.

Già l’anno scorso aveva declinato l’invito, invece a fine mese non potrà sottrarsi in quanto membro del Governo biconfessionale.

“Qualsiasi decisione, ha ribadito McGuinness sarà presa in collaborazione con la dirigenza del Sinn Féin” e più volte ha voluto ricordare, che tale scelta sarà fatta considerando esclusivamente il processo di pace e la stabilità tanto sostenuta da lui e dal suo partito. Ovviamente non saranno prese in considerazione scelte che potrebbero invece compromettere questo equilibrio duraturo e che garantisce un futuro all’Irlanda del Nord.

 

McGuinness willing to meet Queen

McGuinness ha voluto anche ricordare i grandi progressi che sono stati fatti, “non solo nel Nord ma in tutta l’Irlanda, assicurando di continuare a lavorare per la riconciliazione”. L’anno scorso la Regina ha visitato la Repubblica d’Irlanda ed ha voluto fare una visita simbolica al Garden of Remembrance, chinandosi per onorare coloro che sono morti per la libertà irlandese. McGuinness non ha nascosto che un possibile incontro tra lui e la Regina, sarebbe un compromesso enorme per la sua fede da Repubblicano Irlandese.

 

Queen visiting Dublin

 

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Mentre in campo gli irlandesi venivano messi sotto dai Croati, sugli spalti si consumava una scenetta erotica tra i tifosi. Una croata o forse due, si sono concesse a un tifoso irlandese. L’uomo sembra approfittarne immediatamente allungando la lingua.

La foto è così esplicita che si commenta da sola: “Sembrano scene da film porno“. Soltanto dopo si scoprirà essere, probabilmente, un’immagine tarocca messa online da un celebre mitomane.

Se tutto ciò è vero, lo dovremmo stabilire con un po’ di tempo.

 

Scene da film porno? Finzione o verità?

Ciò che invece è sicuramente vero è il fatto che a rilanciare in rete la bravata è stato il difensore Sean St Ledger dell’Irlanda, su Twitter. Dal profilo @seanstledger12, il giocatore in maglia verde si lancia con dei commenti goliardici. Il tweet recita: “Eccolo l’eroe, leggenda, come direbbe Andy Gray: prendi un inchino figlio mio!”.

 

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