Carol Hawkins è stata giudicata colpevole di essersi indebitamente appropriata dei soldi di Adam Clayton degli U2 per un totale di 2.800.000 euro. Una vicenda giudiziaria che dura da qualche anno e che ora arriverà a sentenza il prossimo 6 luglio.

Clayton era riuscito attraverso la High Court di Dublino, che a sua volta, aveva interpellato un tribunale newyorkese, a fermare la sua ex assistente personale, congelando ogni suo bene, visto che in tutta fretta, stava tentando di vendere un appartamento che lei stessa aveva acquistato in contanti nel 2007 per 465.000 dollari. Soldi che secondo il bassista, gli erano stati sottrati.

Già nel settembre 2008, Carol Hawkins, fece la sua prima ammissione di colpa, confermando di aver prelevato 13mila euro per problemi economici e in quella circostanza il bassista lasciò correre ignaro di un meccasnismo di prelievo sistematico che la donna aveva messo in atto.

 

Ex assistente è colpevole

Ogni giorno infatti, per circa tredici mesi, l’assistente ha “attinto” dai conti di Clayton, appropiarsi indebitamente del suo denaro e questa prova inconfutabile, la resa colpevole davanti agli occhi del giudice McCartan e dei giurati, che dopo 5 ore di colloquio, hanno deliberato la sua colpa.

 

Altre risorse interessanti