Già nel 2010, si parlava di un incentivo di €5.000 per gli acquirenti di auto elettriche. La politica futura dell’Isola verde sembra oramai “segnata”, investire sull’energia pulita e rinnovabile, grazie agli accordi stabiliti con la più grande società di energia elettrica, ESB ed alcune case automobilistiche.
Proprio l’ESB dovrà garantire l’infrastruttura nazionale di ricarica, mentre la Renault-Nissan si occuperà di fornire le auto elettriche. Comunque alla scelta della Norvegia, di vietare l’immatricolazione di auto a petrolio entro il 2015 ha fatto seguito quella dell’Irlanda, scelta prevista nel 2020.
Il vantaggio di questi Stati è quello di essere piccoli e quindi l’introduzione di veicoli elettrici è più facile. Si partirà dalle grandi città come Dublino, Cork, Limerick, Galway e Waterford, per poi cerca di portare questa nuova tecnologia anche nei villaggi più piccoli.
E in Italia?
 

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