Due pescatori sono stati tratti in salvo dopo che il loro peschereccio è affondato nel mare d’Irlanda. La coppia esperta tra cui lo skipper Stephen Kearney, ha dovuto buttarsi in acqua dopo un incendio del motore che ha affondato la Snowdonia circa a 12 miglia al largo di Kilkeel nella Contea di Down.
A salvare i due uomini, dopo 10 minuti in acqua, il peschereccio Tribute, che per fortuna si trovava molto vicino all’imbarcazione. I due uomini sono stati poi, subito trasportati in elicottero dalla Guardia Costiera all’Hill Hospital di Newry.
Sono soltanto scioccati per quello che è successo, ma stanno bene. Data la situazione, ben documentata in questo video, le cose potevano mettersi molto peggio. Questo incidente fa capire come è importante, utilizzare sempre un giubbotto di salvataggio, quando si esce per pescare.

incredible video!!! prawn trawler sinks in cold Irish sea

La Snowdonia stava pescando gamberi al momento dell’incidente.

 

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Cercasi un IT Engineer (Senior Position) da impiegare presso l’azienda Zenith Technologies con sede in Irlanda, da impiegare nella progettazione fino alla messa in servizio. E’ richiesta espressamente esperienza in merito.
Profilo richiesto: Delta V Batch programming for automation projects in Life Science industries. Design through to commissioning. Esperienza richiesta!
Zenith Technologies è una società privata irlandese, fondata nel 1998 è attualmente impiega oltre 250 persone in tutto il mondo. La sede si trova a Cork, ma gli uffici si trovano oltre che nella capitale irlandese, Dublino anche in India, Singapore, Regno Unito e USA.
 

Zenith Technologies

Non è specificato se la sede di lavoro sarà Cork oppure Dublino, ma è previsto comunque un contratto PF – Full-Time. 39 ore a settimana con una paga tra i 50mila e i 75mila euro.
Numero dei posti: 3
Retribuzione: 50,000pa – 75,000 (39 ore settimanali)

Datore di lavoro/Riferimento agenzia

Zenith Technologies
Indirizzo: 8 The Courtyard, Kilcarbery Business Park, Nangor Rd, IE
Telefono: 0214370200 (Info prefisso Irlanda)
Fax: 0214370299
Email: Eilis.Casey@Zenithtechnologies.com
Riferimento Nazionale (Fas): 679589
Codice ISCO: 3122

Scadenza dell’offerta 20/11/2012

 

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Oisin Millea è un ragazzo irlandese che durante una passeggiata sul bagnasciuga ha ritrovato una bottiglia con un messaggio scritto da due ragazze canadesi.
Una storia incantevole e speriamo di non scoprire un giorno, essere opera di analisti del marketing. Ora il Tourism Ireland ha “sposato” questa vicenda e ha organizzato un incontro fra i tre personaggi.
Due ragazze dodicenni canadesi, Claudia e Charleine, durante una vacanza a Grand Vallee, nel Quebec (Canada), scrissero un messaggio e lo depositarono in una bottiglia di plastica con tanto di indirizzo email, sperando un giorno di essere contattate. E’ così è stato infatti, la bottiglia dopo aver vagato anni nell’Oceano Atlantico e percorso 4mila Km, è arrivata nelle mani di questo ragazzo irlandese di 10 anni.
Dopo la traduzione, perché scritta in francese, Oisin ha inviato un messaggio di posta elettronica a quell’indirizzo oramai in disuso e quindi è dovuto ricorrere all’uso dei social network ed a una campagnia televisiva per riuscire a contattare le ragazze ed organizzare con loro una videochiamata su Skype.
Il Turismo irlandese, appena è venuto a conoscenza di questa storia, ha regalato alle due ragazze, ormai ventenni, un viaggio in Irlanda per far incontrare i tre giovani di persona.
 

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Il valzer dimenticato vi porta a Terenure, un grazioso sobborgo di Dublino, dove sta nevicando. Gina Moynihan, trentenne sveglia e smaliziata, la tipica “altra donna”, ripercorre i momenti che l’hanno portata a innamorarsi dell’uomo della sua vita, Sean Vallely. Mentre fuori la città si paralizza sotto una coltre bianca, Gina ricorda i giorni trascorsi tra una camera d’albergo e un’altra, i lunghi pomeriggi divisi tra estasi e rifiuto.
Il valzer dimenticato è il nuovo libro di Anne Enright – scrittrice irlandese, autrice di saggi, racconti e romanzi.
Il suo romanzo La veglia (The Gathering) ha vinto il Booker Prize nel 2007. Prima di tale vittoria non era particolarmente nota al grande pubblico in Irlanda o nel Regno Unito, sebbene i suoi libri fossero favorevolmente recensiti e stimati.
 

Sinossi

A Terenure, un grazioso sobborgo di Dublino, sta nevicando. Gina Moynihan, trentenne sveglia e smaliziata, la tipica “altra donna”, ripercorre i momenti che l’hanno portata a innamorarsi dell’uomo della sua vita, Seán Vallely. Mentre fuori la città si paralizza sotto una coltre bianca, Gina ricorda i giorni trascorsi tra una camera d’albergo e un’altra, i lunghi pomeriggi divisi tra estasi e rifiuto. Ora, mentre le strade silenziose e il vorticare della neve rendono la giornata luminosa e piena di possibilità, Gina decide di uscire e incontrare una bambina, un “bellissimo errore” come la chiama lei: è Evie, la figlia dodicenne di Seán, la testimone involontaria del loro amore. In questo romanzo, una sorta di libro dei segreti, Anne Enright si rivolge direttamente ai suoi lettori che, come in “La veglia”, trovano, tutta l’improvvisa emozione della vita quotidiana, i fragili legami tra le persone, gli sguardi pronti a cogliere ogni minimo gesto, ogni battito di ciglia, e come sempre l’autentico, spietato ritratto di famiglie, matrimoni, individui.
 

Acuquista il libro ‘Il valzer dimenticato’

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Formato: Brossura
Editore: Bompiani
Anno di pubblicazione: 2012
Collana: Narratori stranieri Bompiani
Lingua: Italiano
Titolo originale: The Forgotten Waltz
Lingua originale: Inglese
Pagine: 275
Traduttore: A. Silvestri
Codice EAN: 9788845271489
Generi: Romanzi e Letterature, Romanzi stranieri contemporanei
 

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Ormai è tutto pronto per la “Adige Cup”, il primo derby italiano tra Ascaro Rovigo Gaelic Football e Padova Gaelic Football, che si terrà sabato 27 ottobre nel campo sportivo di Buso alle 15.30.
In realtà si tratta anche della prima partita ufficiale di calcio gaelico giocata in Italia, tra una quarantina di appassionati della cultura irlandese e dei suoi originali sport nazionali.
La cosa particolare è che la maggior parte dei giocatori delle due squadre venete sono di origini italiane, una novità visto che le squadre presenti in Europa sono comunque formate per la stragrande maggioranza dalle comunità irlandesi sparse per il vecchio continente.
 
Il motivo va ricercato probabilmente nelle peculiarità tecniche che caratterizzano questo sport, che potremmo riassumere fondamentalmente come un mix tra calcio e rugby, con qualche elemento di pallavolo e basket. Ma per lo stesso motivo, trattandosi di sport molto comuni, l’approccio risulta molto facile per chiunque abbia praticato queste discipline anche solo a livello amatoriale.
In questo modo, dalla passione del fondatore Raffaello Franco per l’Irlanda e lo sport in generale l’Ascaro RGF è diventata la prima squadra italiana riconosciuta dalla GAA Europe, seguita poi dal Padova che sta percorrendo le orme dei cugini rodigini verso l’ufficializzazione.

Gaelic Adige Cup

Dopo alcuni allenamenti svolti insieme dalle due squadre e grazie al supporto tecnico di Diarmaid Gallagher, il forte giocatore irlandese del Zurich Inneoin/St. Gallen Bears residente a Verona, le due squadre venete hanno raggiunto un sufficiente livello di gioco per poter svolgere un incontro vero.
E così si è giunti al primo derby di gaelic tra Rovigo e Padova, che rinnoveranno anche in questo sport la rivalità agonistica tra le due province divise dal fiume Adige, da cui il nome della Coppa.
La gara inizierà alle 15.30, con due tempi da trenta minuti e poi le due squadre, nella migliore tradizione irlandese, festeggeranno insieme il terzo tempo con una cena a base di ricette tipiche venete bagnate da birra irlandese.
Prima, però, tutti i giocatori e i supporters delle due squadre parteciperanno al “Eco Festival della solidarietà pro terremoto” che si svolgerà a Sarzano, nei pressi della Chiesa, manifestazione organizzata dagli “Amici di Sarzano” e dal Comune di Rovigo, il cui ricavato andrà in beneficenza al comune modenese di San Possidonio colpito dal terremoto.
 

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In mezzo al traffico su O’Conneel Bridge, un cigno passeggia ignaro di essere sopra una delle vie più trafficate della capitale irlandese, Dublino. Questo ponte è uno dei pochi passaggi sul fiume Liffey, attraversabile dai mezzi e quindi sempre molto affollato.
Il povero cigno rimane sbalordito a guardare il mondo intorno a lui che si muove forse troppo velocemente. Per fortuna c’è qualcuno che arriva in suo soccorso e lo trae in salvo al bordo della strada.
I passanti incuriositi invece, non fanno altro che riprendere la scena con i propri smartphone, per poi condividerla con gli amici digitali.
 

O’Connell Bridge

E’ uno dei ponti storici della Dublino della seconda metà del XVIII secolo, periodo di grande fermento e rinnovamento urbanistico. Questo grande ponte, è uno degli interventi più significativi, dedicato a Daniel O’Connell, il dirigente politico di primo Ottocento, la cui statua bronzea domina dall’alto di una possente colonna l’intera area.
Chiamato agli inizi “Carlisle Bridge”, fu ampliato nel 1880, quando il ponte assunse il nome attuale dopo che l’Irlanda era divenuta indipendente.
 

Swan on O’Connell Bridge

 

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Chi lo ha detto che i cimiteri non sono delle mete turistiche? TripAdvisor, sito di recensioni di viaggio al mondo, ha stilato la classifica dei primi dieci cimiteri in Europa che meritano una visita.
Al numero uno della TOP10, c’è il Cimitero Americano di Coleville-sur-Mer, in Normandia, primo camposanto americano sul suolo europeo che ospita 9.350 tombe di soldati americani che hanno perso la
vita durante lo sbarco in Normandia. Al secondo posto invece il Cimitero di Glasnevin, che custodisce le spoglie di personaggi storici irlandesi come Michael Collins, Daniel O’Connell (foto destra in copertina) e Costance Markievicz.
La classifica è stata redatta in base alla popolarità di queste bellezze sepolcrali presenti nel vecchio continente Europeo. Ci sono inoltre, anche due cimiteri italiani nella lista, al settimo e all’ottavo posto con il Cimitero delle Fontanelle, nel cuore del Rione Sanità a Napoli che conserva da almeno quattro secoli i resti di chi non poteva permettersi una degna sepoltura e il Cimitero Monumentale di Milano, che custodisce le tombe di Alessandro Manzoni, Salvatore Quasimodo, Filippo Tommaso Marinetti, Giorgio Gaber e altri grandi industriali.
Per dovere di cronaca al terzo posto il Cambridge American Cemetery and Memorial (Inghilterra), in quarta il Luxembourg American Cemetery Memorial (Lussemburgo), segue il British War Cemetery (Bayeux, Francia), al sesto Tyne Cot (Fiandre, Belgio). Settimo e ottavo i cimiteri italiani e poi seguono al nono Arnos Vale (Bristol, Inghilterra) e chiude Ramparts (Ypres, Belgio).
 

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La Commissione Europea, in occasione della Giornata mondiale degli insegnanti, ha reso noto che in 16 paesi europei, gli stipendi degli insegnanti si sono ridotti per via della crisi economica. Il fenomeno è più marcato in Irlanda, Grecia e Portogallo ma l’Italia non ne è esclusa.
L’Irlanda in particolare, ha dovuto chiedere gli aiuti all’Europa, conseguenza di una riduzione drastica della spesa pubblica.
La Commissione però ha ‘fortemente’ negato che a richiedere i tagli all’insegnamento sia stata la Troika (inviati dell’Fmi, della Bce e dell’Esecutivo Ue), durante i negoziati con le autorità dei Paesi sottoposti al programma di assistenza finanziaria.
 

Stipendi tagliati

Insomma sarebbero i governi che in un piano di austerity e di risanamento del bilancio pubblico, avrebbero tagliato anche gli stipendi degli insegnanti, in altri Paesi invece è stato soltanto praticato un “congelamento dei salari”.
 

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L’Irlanda è famosa per essere un Paese anti abortista e così non si sono fatte attendere le proteste contro la prima clinica abortista in Irlanda del Nord, unica zona del Regno Unito dove non si applica la legge sull’aborto (Abortion Act) del 1967, a causa dell’opposizione della Chiesa e di praticamente tutti i partiti presenti nel Parlamento di Stormont, mentre l’interruzione di gravidanza è legale solo in alcuni rari casi.
Il procuratore generale John Larkin, principale consulente legale per l’esecutivo del governo, ha scritto al Comitato di Giustizia invitando la Commissione a studiare ‘il caso’ della clinica abortista a Belfast. In veste ufficiale Larkin, non può intervenire in quanto custode dello Stato di diritto.
La clinica Marie Stopes, effettuerà soltanto procedure mediche, e non chirurgiche e quindi sarà possibile abortire per via farmacologica al costo di 450 sterline (circa 557 euro). I servizi saranno disponibili anche per le donne della Repubblica d’Irlanda, se soddisfano i severi criteri applicati.

 

Marie Stopes

In questo fazzoletto di terra infatti, le norme in materia di aborto sono molto rigide. I limiti per praticare l’interruzione di gravidanza è di 24 mesi in Inghilterra, Galles e Scozia e gli aborti sono ammessi solo a determinate condizioni, tra cui quella che continuare con la gravidanza comporterebbe un rischio maggiore per la salute fisica o psichica della donna.
Inoltre c’è bisogno dell’autorizzazione di due medici, anche in caso di emergenza e gli aborti oltre le 24 settimane, sono possibili in Gran Bretagna, ma solo in circostanze estreme, quando la donna è in pericolo di morte o grave anomalia fetale.
 

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Bloody Sunday film è una delle pellicole più importanti che racconta la storia del conflitto nordirlandese. Il Bloody Sunday film è uscito in Italia il 3 maggio 2002, scritto e diretto da Paul Greengrass, è tratto dal libro Eyewitness Bloody Sunday di Don Mullan.
Un film di guerra, drammatico che racconta la domenica di sangue del 1972 di Derry, una città chiave nella lotta all’indipendenza in Irlanda del Nord.
Quando guarderete questa pellicola, sarete ‘catapultati’ a Derry, Irlanda del Nord, 30 gennaio 1972, dove Ivan Cooper, politico protestante e membro del Parlamento per il Partito Socialdemocratico e Laburista, promuove, insieme ad altri membri dell’Associazione dei diritti civili dell’Irlanda del Nord, una marcia di protesta che dovrebbe concludersi con un suo comizio sul tema dell’indipendenza.
La richiesta diretta di Cooper all’IRA è quella di non partecipare alla parata pacifica, chiedendo all’organizzazione paramilitare ripetute garanzie, pena l’annullamento della manifestazione. La marcia comunque riesce a partire, nonostante le forti pressioni da parte del governo inglese che si professa contrario e i dubbi su un eventuale partecipazione di attivisti armati.
Inizialmente tutto sembra proseguire per il meglio, nonostante in qualche isolato si accennano dei piccoli incidenti, la parata è molto animata, data la partecipazione massiccia e ogni accordo sembra trovare il giusto ‘tassello’, fino a quando la situazione sfugge di mano agli organizzatori e degenera poco dopo l’inizio del comizio, quando un reparto di paracadutisti britannici apre il fuoco sui dimostranti, uccidendone tredici e ferendone altri quattordici, uno dei quali morirà quattro mesi e mezzo più tardi a causa delle ferite riportate.
La conseguenza della domenica di sangue, come riporterà lo stesso Cooper durante una conferenza stampa e dopo la visita dei feriti in ospedale, sarà una massiccia adesione dei giovani all’IRA ed un proseguo di sangue nello scontro tra esercito britannico ed indipendentisti irlandesi.

Trailer Bloody Sunday film

Per saperne di più
– Tutte le notizie sul Bloody Sunday
Sunday Bloody Sunday degli U2
Ulster
Famiglie felici del rapporto Saville
Bloody Sunday Trust