Michael Collins

Michael Collins è un film del 1996 diretto da Neil Jordan sul patriota irlandese Michael Collins.
La pellicola vinse il Leone d’Oro a Venezia con l’attore protagonista Liam Neeson che portò a casa la Coppa Volpi.
Il film racconta gli ultimi anni di vita del patriota irlandese che contribuì all’indipendenza dell’attuale Irlanda nei primi anni del secolo scorso.
 

Michael Collins, la trama

Michael Collins è il capo militare, di un gruppo di oppositori al governo inglese in Irlanda. Politicamente la battaglia è sostenuta da Eamon de Valera, che tratta con gli inglesi per ottenere un riconoscimento che faccia cessare l’occupazione militare.
L’impegno dei rivoluzionari e del potere politico fa giungere ad un accordo con gli inglesi, che dopo scontri sanguinosi sono costretti ad una trattativa. Ma i tentativi di Collins, si fermano su un accordo che prevede il riconoscimento dell’autonomia dell’Irlanda, però senza l’Irlanda del Nord, con il giuramento di fedeltà al Re d’Inghilterra.
Politicamente De Valera, perde la sua credibilità in Parlamento, inizia così una guerra civili alla quale Collins si oppone ma senza alcun successo. Morirà a Cork, nella sua Contea, in un’imboscata da parte di altri irlandesi, con la speranza di incontrare il suo ex capo De Valera per porre fine alla guerra.
Anche una storia d’amore vedrà Michael Collins (1891-1922), protagonista di una pellicola davvero da non perdere, in questo film di guerriglia civile, la più disperata e feroce delle guerre. Quella contro gli inglesi “dura da 700 anni”, dice Collins.
Due sequenza sono molto importanti nel film, la “notte dei dodici apostoli” in cui, per ordine di Collins, furono giustiziati all’alba una dozzina di informatori inglesi (episodio storico) e la strage nello stadio, compiuta dai tanks inglesi su una folla pacifica.
 

Michael Collins, spezzoni del film

 

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