Dopo lo scandalo scoppiato in Inghilterra sugli hamburger contaminati in Irlanda e venduti in Gran Bretagna, la catena Tesco ha annunciato di aver interrotto qualsiasi collaborazione con il fornitore irlandese Silvercrest.

Il produttore di carne irlandese Silvercrest, di proprietà del gruppo ABP Food, ha bloccato le linee di produzione della carne incriminata richiamando inoltre 10 milioni di hamburger già smistati nei vari supermercati.

Sul sito ufficiale della ABP Food Group, si legge che la decisione di Tesco, di sospendere la fornitura della carne, è una scelta comprensibile dicono e si scusano con tutti i consumatori, per aver tradito la loro fiducia.

Scandalo hamburger Tesco

Paul Finnerty, Ceo ABP, ha dichiarato: “Abbiamo imparato una lezione importante da questo ‘incidente’ e siamo determinati ad assicurare che questo non accadrà mai più”. L’azienda ha inoltre garantito di aver già effettuato una riorganizzazione del Gruppo per gestire meglio la produzione ed il controllo degli alimenti, provenienti dai fornitori esterni.

 

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Il silenzio dell’allodola è un film del 2005, ispirato alla vita di Bobby Sands, un giovane ragazzo che veniva dai quartieri cattolici di Belfast e che come tanti giovani repubblicani irlandesi degli anni ’70 frequentava gli ambienti dell’IRA, il braccio armato dello Sinn Fein.

Diretto dal regista David Ballerini, questo film ripercorre la vita dei dissidenti repubblicani, che come Bobby vennero arrestati e costretti a confessare un crimine non commesso. Con una pistola puntata alla tempia e sbattuti in isolamento in una cella dove i termosifoni erano spenti d’inverno e accesi d’estate, si rappresenta la dura vita del carcere.

Il silenzio dell’allodola è un film drammatico dove si cerca di far emergere con forza la brutalità del carcere in Irlanda del Nord nei confronti dei repubblicani cattolici durante gli anni dei Troubles. La solitudine in cella, gli anfibi dei secondini, le ispezioni rettali e i cibi scaduti a pranzo e cena mostrano le difficoltà di chi professa un credo!

Genere: Biografico/Drammatico
Durata: 96 minuti
Uscito al cinema: 10/06/2005

Il silenzio dell’allodola (Silence of the Skylark)

Quelli di Google, sanno che ogni Googler è parte integrante del successo di questo colosso americano che ha messo radici in ogni parte del mondo.

Le opportunità per studiare, ricercare e lavorare in Irlanda presso Google sono moltissime sia per i nuovi assunti che per gli stagisti universitari.

Google offre stage a tempo pieno e per tutto l’anno, per gli studenti di tutti i livelli di studio.

 

Lavorare in Google si può

I giovani sono il futuro del mondo e questo Google lo sa, per questo offre un ambiente innovativo di lavoro, veloce e stimolante, con tante possibilità per divertirsi e conoscere altre persone e nuove culture. I Googler prosperano e organizzandosi in piccoli team mirati, riescono a condividere capacità ed esperienze che soltanto un gruppo così all’avanguardia riesce a cogliere e tramutare in “oro”.

 

Opportunità tecniche

Come ingegnere di Google, ti dovrai occupare di lavorare su problemi complessi e di trovare soluzioni che hanno capacità di migliorare la vita di milioni di persone. La maggior parte delle opportunità, riguardano ovviamente il settore dell’informatica. Si può accedere in Google Irlanda e in altre sedi dell’azienda americana dopo il college, oppure dopo aver lavorato in società che operano sempre nel mondo dell’IT.

Se siete nell’ultimo anno di istruzione superiore o universitaria, avrete una possibilità di collaborare con il software di progettazione che serve per sviluppare, testare, implementare, gestire e ottimizzare le tecnologie di nuova generazione e soluzioni software. Google ha un approccio innovativo sulla progressione di carriera, ponendo lo sviluppo nelle mani del singolo, insomma se valete potrete fare strada. Qui troverete alcune proposte da consultare e non dimenticate di visionare le borse di studio messe a disposizione.

Di progetti ce ne sono davvero tanti anche per i più piccoli.

 

Google si espande in Europa

Il colosso americano Google ha deciso di continuare la sua politica di espansione in Europa, investendo 300 milioni di euro in Belgio. Sarà infatti il data center belga a fare da ‘fulcro’, in vista dei crescenti servizi online offerti dall’azienda di Mountain View.

Il distretto di Google presente nel centro di St Ghislain, ha bisogno di aggiornare prepotentemente l’intera struttura che al momento impiega 120 persone, che si occuperanno principalmente di servizi di ricerca in rete, Gmail e YouTube.
Fondamentale però il sostegno di da altri due data center, quello in Irlanda e l’altro in Finlandia, entrambi in crescita.

Posizioni aperte

 

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E.L. James in cima alla lista degli autori che più hanno venduto e guadagnato nel mercato irlandese nel 2012. Le vendite della trilogia in Irlanda dell’autrice britannica, hanno fatto registrare cifre da capogiro, €2,805,347.23, ottenendo un fatturato per Cinquanta sfumature di grigio di €967.315, un record per un libro per adulti in un solo anno.

Lo scrittore irlandese più venduto, resta Maeve Binchy, il cui ultimo libro è stato completato poco prima della sua morte. Pubblicato nel mese di settembre, ha venduto 36.582 copie, ottenendo un fatturato di €525,925.65.

Best-seller irlandese è stata Maria O’Rourke, il cui debutto ‘Just Mary’ (un libro di memorie) ha fatto registrare vendite per €363,599.66. Un altro successo è stato Atlas of the Great Irish Famine.

 

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Nello scoprire l’animo enigmatico di Grey, Anastasia conoscerà per la prima volta i suoi più oscuri desideri.

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Genere: letteratura internazionale
Pagine: 594
Formato: Brossura
Lingua: Italiano
EAN: 9788804623243

 

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Intel vuole espandersi in Europa, puntando sulla fabbrica già attiva in Irlanda, nella contea di Kildare con un investimento da 4 miliardi di dollari. Il colosso americano, che in prima battuta aveva ricevuto il no, dall’autorità nazionale per la pianificazione, nonostante il via libera del Kildare County Council, con alcune condizioni imposte, potrà occupare un’area di 40 ettari nella città di Leixlip.

Secondo il quotidiano irlandese Independent, la Intel potrebbe lavorare su una nuova generazione di chip, tanto che Leixlip sarà una diretta concorrente delle altre sedi dislocate in Arizona e Israele.

In Irlanda, il sistema fiscale consente dei notevoli sgravi fiscali per le aziende che vogliono aprire il proprio quartier generale in Europa o espandersi nell’Isola. Secondo le stime dell’esecutivo, la Intel dovrebbe creare almeno 4.300 nuovi posti di lavoro, suddivisi in 800 posti da impiegare nel personale della fabbrica, che già da lavoro a 4.500 persone, mentre gli altri 3500 sarebbero lavori temporanei da sottoscrivere durante la fase di realizzazione.

La Intel avrà dieci anni di tempo, per realizzare la nuova struttura, ma attualmente l’azienda non ha rilasciato alcuna dichiarazione sull’inizio dei lavori. La nuova sfida della Intel, sarà tutta sul mondo radiomobile, data l’evidente crisi che ha colpito quello dei PC.

La crescita del settore mobile ha spinto Intel al nuovo investimento. Il colosso intende realizzare processori con modello produttivo a 14-nanometri, una scelta strategica per competere nel settore degli smartphone.

SCOPRI le posizioni aperte

Leixlip Map


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Nel Kerry è stata approvata una mozione che prevede un aumento del tasso alcolemico per poter guidare un po’ più ‘sbronzi’ del solito. I permessi che legittimano gli abitanti di alcune zone rurali ad un livello superiore rispetto ai limiti nazionali sono stati approvati con 5 sì, 3 no, 7 astensioni e 12 assenti.

Il promotore di questa norma, è stato il consigliere Danny Healy-Rae, anche proprietario di un pub a Kilgarvan, che si è impegnato per ottenere una maggiore tolleranza nei confronti di chi guida in queste zone sperdute d’Irlanda e dove una birra in più può seriamente contribuire a prevenire depressione e suicidi.

“Le persone che vivono in campagna viaggiano su strade che sono senza traffico e spesso sono alla guida di trattori. C’è tanta gente che resta chiusa nella propria dimora di campagna a guardare le quattro mura. I cittadini non possono uscire perché dopo aver bevuto una sola pinta non possono guidare. La loro unica valvola di sfogo è comprare una bottiglia di whisky e portarsela a casa. Così cadono in depressione”, ha dichiarato Danny Healy-Rae.

 

Tasso alcolemico

Noel Brett, direttore generale dell’Autorità per la sicurezza stradale, ha detto che le prove scientifiche e mediche dimostrando in maniera inconfutabile, che l’alcol altera la guida. La severità sul tasso alcolemico ha garantito all’Irlanda, risultati importanti, tanto da ridurre morti e feriti sulle strade.

Ma le polemiche non mancano e Conor Cullen, portavoce di Alcohol Action Ireland, ha già fatto sapere che chi abita in zone sperdute non potrà mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri membri della loro comunità.

La mozione è stata votata da Mr Healy-Rae, suo figlio Johnny Healy-Rae, Michael Cahill, Bobby O’Connell e Michael O’Shea, tutte persone in qualche modo riconducibili o che operano nel commercio in pub e locali. Il Dipartimento dei trasporti ha già annunciato battaglia alle richieste di licenze che consentono ad alcuni soggetti di poter bere più degli altri e di guidare poi fino a casa.

Attualmente l’Irlanda, a livello di sicurezza sulle strade, detiene il primato come Paese più sicuro della UE.

Gli ultimi dati mostrano che 161 persone hanno perso la vita sulle strade irlandesi lo scorso anno, un minimo storico, 25 in meno del 2011 e 51 in meno del 2010.

 

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Tony Flannery prete cattolico, ha dichiarato durante un’intervista all’Irish Times di essere stato minacciato di scomunica a seguito delle sue dichiarazioni a favore dell’ordinazione femminile all’interno della Chiesa.

Una proposta quella del 66enne sacerdote liberista della Congregazione del Santissimo Redentore che poco è piaciuta agli ambienti Vaticani.

Tony Flannery, ha esercitato il sacerdozio per 40 anni servendo come predicatore in diverse missioni in Irlanda ed è uno dei fondatori della Associazione dei sacerdoti cattolici (Association of Catholic Priests), costituita nel settembre 2010, una voce indipendente per i sacerdoti irlandesi che riunisce oltre 850 preti.

Tony Flannery, il prete ribelle

A Flannery gli sarebbe stato impedito di esercitare il ministero per quasi tutto il 2012, con l’obbligo di non rilasciare dichiarazioni ai media e di accettare i dogmi della Chiesa in termini di sacerdozio per le donne, omosessualità e sull’utilizzo di contraccettivi, sottoscrivendo un documento che lo avrebbe potuto favorire ad esercitare le normali funzioni. Ma il prete ribelle non ci sta ed ha preferito uscire dal silenzio, dopo l’invito arrivato a padre Michael Brehl di sospendere Flannery dal ministero, assicurandosi che non scrivesse più articoli e rilasciato interviste alla stampa.

Inoltre Flannery, sarebbe stato convocato direttamente in Vaticano, dove sarebbe stato invitato a rinunciare all’Association of Catholic Priests, associazione cattolica liberale da lui stesso fondata.

 

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Il marchio DoubleTree della catena Hilton arriverà in Irlanda grazie ad un accordo stipulato con la Martinez Hotels & Resorts, che prevede il restauro del Morrison Hotel situato nel centro di Dublino a Ormond Quay.

Il Morrison Hotel, da febbraio cambierà il nome in The Morrison Dublin ed entrerà così a far parte della catena alberghiera statunitense Blackstone Group. Con questo nuovo albergo, la multinazionale opera attualmente in Europa con 60 alberghi.

Il Morrison Hotel Dublin

Il Morrison Hotel si trova in zona centrale sulle rive del fiume Liffey, attualmente sottoposto a un restauro multimilionario, vanta interni moderni e alla moda, progettati da John Rocha. Si trova a soli 5 minuti a piedi da Temple Bar e da O’Connell Street e con 10 minuti di metropolitana leggera Luas, si può visitare la famosa Guinness Storehouse.

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Il caso degli hamburger contaminati è finito in Parlamento, si tratta di carne di manzo contenente parti di altri animali, in maggioranza cavalli, ma sono stati trovati in alcuni casi, anche frammenti di maiali e conigli.

Una vera ‘tortura’ per i consumatori inglesi che fanno della carne equina un tabù, più culturale che religioso perché il cavallo è da sempre considerato un animale quasi di culto.

Nel mirino sono finiti i grandi supermercati Tesco, Iceland, Lidl e Aldi, che hanno messo in commercio il prodotto proveniente dall’Irlanda sul mercato inglese. L’indignazione popolare, ha di fatto mosso le autorità sanitarie britanniche, tanto che sono dovute intervenire per far fronte alla situazione e rimuovere i lotti degli hamburger contaminati.
 

Hamburger contaminati

Ci saranno probabilmente delle condanne penali, è quanto auspica il sottosegretario per l’Agricoltura e Alimentazione, David Heath, anche se dovranno essere applicate nuove norme, per garantire maggior tracciabilità dei prodotti di carne macinata, come nel caso degli hambuger contaminati appunto. Ora spetterà alla Food Standards Agency (Fsa), occuparsi di preparare un nuovo piano per inasprire i controlli sull’importazione della carne in Inghilterra.

Gli interventi in Parlamento sono stati diversi, il laburista Mary Creagh ad esempio, ha ‘portato’ la rabbia dei consumatori, sottolineando che mangiare il cavallo resta un forte tabù culturale nel Paese. Le percentuali di carne di cavallo, trovate nelle analisi del DNA mostrano una percentuale pari al 30% e provengono da stabilimenti che si trovano nello Yorkshire (Inghilterra), e a Liffey Meats e Silvercrest Foods in Irlanda.

E mentre Tesco, lancia una campagna sui maggiori quotidiani del Paese per chiedere scusa ai suoi clienti, il ministro dell’Agricoltura irlandese, Simon Coveney, precisa che la contaminazione sarebbe da imputare a un additivo importato, usato per produrre gli hamburger e falsamente etichettato o sfuggito ai controlli. La Food Safety Authority of Ireland (FSAI) ha rassicurato intanto i consumatori, precisando che gli hamburger contaminati in Irlanda, non provocano il alcun modo danni alla salute.
 

Which tastes better: horse or beef?

 

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La compagnia irlandese Ryanair ha annunciato il volo Cuneo Marrakech che partirà in concomitanza con la stagione estiva. Un nuovo collegamento interesserà anche Cuneo-Roma (Ciampino) a partire da marzo/aprile, grazie alle quali si stimano 170.000 passeggeri l’anno.

Per annunciare il volo Cuneo Marrakech e Cuneo Roma, Eleonora O’Connor, Sales and Marketing Executive Ryanair ha dichiarato: “Ryanair è lieta di annunciare il suo programma da Cuneo per l’estate 2013, con 5 destinazioni, incluse la nuova rotta per/da Roma (Ciampino) a partire dal 31 marzo e quella per/da Marrakech dal 23 aprile 2013. Queste due nuove destinazioni permetteranno di trasportare per/da Cuneo 170.000 passeggeri per anno, sostenendo 170 posti di lavoro “in-loco” presso l’Aeroporto, sottolineando l’impegno e l’importanza di Ryanair per il turismo in Piemonte”.

Entusiasti dell’operazione il presidente camerale Ferruccio Dardanello, che fiero del nuovo accordo con il vettore irlandese ha voluto sottolineare come la terra di Granda sarà collegata con la capitale e con nuove mete turistiche. Dello stesso parere anche il Vice Presidente dell’Aeroporto Giovanni Battista Mellano, ha illustrato le potenzialità dello scalo, illustrando il trend di crescita, inarrestabile dal 2006.

 

Informazioni sul volo Cuneo Marrakech con Ryanair

Con questo nuovo collegamento economico Cuneo Marrakech, Ryanair apre le porte al Nord Africa e il Marocco sembra essere candidato a diventare una meta molto ambita per i vettori low cost e soprattutto dopo che easyJet ha aperto un collegamento tra Sharm (Egitto) e Milano.

Attualmente la compagnia opererebbe con prezzi economici su due basi in Marocco, quella di Fès ed ora si andrà ad aggiungere anche Marrakech, ma già dal prossimo inverno, le intenzioni sono quelle di aggiungere almeno due scali nel Paese africano. Questo sembra essere solo l’inizio poi verrà il turno della Tunisia, Libia ed Egitto, fanno sapere i vertici irlandesi che credono allo sviluppo di questa area del mondo, ancora condizionata da problemi politici e burocratici.

 

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