10 reasons to exist, sarà il nuovo lavoro realizzato in studio dagli U2 Official, che segue “No line on the horizon” pubblicato nel 2009.

Il leader degli U2 Bono, protagonista durante la viglia di Natale per le strade della capitale irlandese, ha svelato qualche anticipazione durante un’intervista radiofonica con la giornalista Amanda Brunker.

“Potremmo avere sei canzoni” e non le dieci ‘ragioni di esistere’ (10 reasons to exist), ma di tempo ce n’è, come aveva già fatto capire il manager Paul McGuinness e come ribadisce lo stesso Bono parlando della sua band, “Vogliono davvero realizzare un disco e non importa quanto tempo occorra, potrebbero servirci anche dieci anni”. Ma quello che è sicuro che la band di Dublino ha impiegato gran parte del 2012 per lavorare proprio a questo nuovo album, che a questo punto speriamo arrivi presto!

 

No Line On The Horizon Live in Dublin

No Line On The Horizon è stato il dodicesimo disco realizzato dagli U2 uscito il 27 febbraio 2009 in Europa, il 2 marzo in Gran Bretagna e il 3 marzo negli Stati Uniti. Un lavoro arrivato dopo cinque anni da How to Dismantle an Atomic Bomb. A differenza dei precedenti lavori, molti testi di No Line On The Horizon sono scritti in terza persona da Bono, il quale veste i panni di personaggi che hanno smarrito la propria identità, e che ormai non hanno il tempo di lottare per i valori nei quali si identificano.

In Moment of Surrender si parla del dramma dei tossicodipendenti: individui anonimi e fuori dal mondo. È un brano struggente, ricco di immagini che ci comunicano l’impotenza di queste persone di fronte alla loro dipendenza, e interpretato magistralmente dalla voce graffiante di Bono.