Dopo solo 3′ minuti di gioco a Twickenham l’Inghilterra passa in vantaggio su piazzato grazie al piede di Flood (3-0). Al 5′ un rimpallo sbagliato fa sognare la prima meta inglese ma per fortuna l’arbitro assegna una punizione a favore degli azzurri.

Al 15′ ancora il piede di Flood, consente agli inglesi di allungare (6-0), ma al 17′ arriva la risposta di Luciano Orquera che butta l’ovale in mezzo ai pali riducendo il distacco (6-3). Al 24′ un’azione strepitosa porta gli inglesi di nuovo vicino alla meta, ma gli italiani in gruppo difendono il pallone non permettendo di schiacciare una volta dentro la meta.

Al 30′ Edoardo Gori riceve un cartellino giallo per ostruzione, ma l’Italia riesce a gestire ed a contrastare la sistematica avanzata degli inglesi, non concedendo mete agli avversari. Due errori invece al 36′ e al 41′ permettono a Flood di piazzare l’ovale due volte in mezzo ai pali (12-3).

 

Inghilterra vs Italia 18-11

Nella ripresa è ancora Flood al 43′ a mettere dentro un piazzato (15-3), risponde al 47′ Luciano Orquera (15-6) che poi al 49′ è l’autore di un calcietto perfetto che permette a Luke McLean, di realizzare una meta strepitosa (15-11).
 

 
Sfortunatamente Orquera non trova i pali durante la trasformazione. Al 54′ ancora un altro errore di Orquera non permette agli azzurri di avanzare.
 

 
L’Inghilterra però non ci sta e trova un piazzato al 62′ sempre grazie al piede di Flood, gli azzurri reagiscono e costringono gli inglesi ad indietreggiare, arrivano più volte ad un passo dalla meta ma non riescono a ripetere l’impresa. Al 62′ è ancora Flood su piazzato (18-11) a garantire altri punti agli inglesi che vincono sulla carta ma in campo è l’Italia che mostra i muscoli e continua un assedio nei 22 inglesi che purtroppo non riesce a concretizzare. Al 75′ la seconda meta italiana sembra imminente ma non c’è sostegno da parte della squadra e gli inglesi hanno il tempo di ricompattarsi. Gli azzurri sprecano ancora una touche cercano fino alla fine di ribaltare il risultato ma non c’è più niente da fare. A Twickenham la performance azzurra sarà ricordata.

 

Highlight Inghilterra vs Italia

 

Il XV Inghilterra

15 Goode (Saracens), 14 Ashton (Saracens), Tuilagi (Leicester Tigers), 12 Barritt (Saracens) 11 Brown (Harlequins), 10 Flood (Tigers), 9 Care (Harlequins), 8 Wood (Northampton Saints), 7 Robshaw (Harlequins, cap.), 6 Haskell (London Wasps), 5 Parling (Tigers), 4 Launchbury (Wasps), 3 Cole (Tigers), 2 Youngs (Tigers), 1 Vunipola (Saracens).
A disposizione: 16 Hartley (Saints), 17 Wilson (Bath), 18 Marler (Harlequins), 19 Lawes (Saints), 20 Croft (Tigers), 21 Youngs (Tigers), 22 Burns (Gloucester), 23 Twelvetrees (Gloucester).

 

Il XV Italia

15 Andrea Masi (London Wasps, 75 caps); 14 Giovanbattista Venditti (Zebre Rugby, 12 caps); 13 Gonzalo Canale (La Rochelle, 80 caps); 12 Gonzalo Garcia (Zebre Rugby, 26 caps); 11 Luke McLean (Benetton Treviso, 44 caps); 10 Luciano Orquera (Zebre Rugby, 31 caps); 9 Edoardo Gori (Benetton Treviso, 22 caps); 8 Sergio Parisse (Stade Francais, 93 caps) – capitano; 7 Robert Barbieri (Benetton Treviso, 27 caps); 6 Alessandro Zanni (Benetton Treviso, 72 caps); 5 Joshua Furno (Narbonne, 6 caps); 4 Quintin Geldenhuys (Zebre Rugby, 36 caps); 3 Martin Castrogiovanni (Leicester Tigers, 94 caps); 2 Leonardo Ghiraldini (Benetton Treviso, 51 caps); 1 Alberto De Marchi (Benetton Treviso, 7 caps).
A disposizione: 16 Davide Giazzon (Zebre Rugby, 8 caps); 17 Andrea Lo Cicero (Racing-Metro Paris, 101 caps); 18 Lorenzo Cittadini (Benetton Treviso, 19 caps); 19 Antonio Pavanello (Benetton Treviso, 16 caps); 20 Francesco Minto (Benetton Treviso, 5 caps); 21 Simone Favaro (Benetton Treviso, 19 caps); 22 Tobias Botes (Benetton Treviso, 11 caps); 23 Tommaso Benvenuti (Benetton Treviso, 26 caps).

 

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