L’amaretto di Saronno, marchio della Illva Saronno Spa, ha investito 25 milioni di euro per rilevare una quota di una distilleria che produce whiskey in Irlanda. L’azienda che detiene i famosi marchi Disaronno e Tia Maria, ha acquistato al 50% la Walsh Whiskey Distillery.
Augusto Reina, amministratore delegato della Illva Saronno, ha commentato l’investimento da parte dell’azienda, come un segnale positivo, importante per il business della compagnia, considerando il fatto che il whisky è uno dei pochi segmenti in crescita.
Il Whiskey irlandese infatti, detiene meno concorrenza, rispetto ad altri distillati, soprattutto per il sapore e il gusto che lo contraddistingue al whisky scozzese e lo rende unico. Le distillerie irlandesi, sono molto ricercate dai gruppi internazionali, infatti già qualche anno fa, un’azienda americana ha acquistato la distilleria Cooley per 95 milioni di dollari. La francese Pernod Ricard, produce la più famosa marca di whisky irlandese, Jameson, mentre la Diageo, padrona anche del marchio Guinness ha acquistato la Old Jameson Distillery, la fabbrica del whisky di Bushmills nel 2005 e la scozzese William Grant & Sons ha acquistato Tullamore Dew nel 2010.

Amaretto Disaronno fa acquisti

Dai recenti sondaggi, il whiskey irlandese, risulterebbe essere molto richiesto negli Stati Uniti e in Europa orientale, con un incremento di vendita complessiva che si attesta al +10,5%, cosa che non si è registrata per gli altri alcolici. La Walsh Whiskey Distillery a consuzione familiare, vorrebbe ora aprire una distilleria nella contea di Carlow, con una elevata capacità di produzione. E Disaronno, non ha investito solo in Irlanda, in questi ultimi anni, ha avuto altre partecipazioni in India e in Cina, rispettivamente con il gruppo Modi Group Umesh che produce Rockford Riserva whisky e il marchio di vodka Artico e con la Yantai Changyu Pioneer Wine, produttore di vino.
 

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