Da qualche giorno circola in rete questo video, girato da una telecamera a circuito chiuso di un negozio di moto di Bangor.
Nelle immagini si vede chiaramente una luce in movimento che sembra muoversi con una traiettoria precisa e definita.
Questo probabile oggetto in movimento sarebbe stato immortalato dalla telecamera il giorno 20 febbraio 2011, nella cittadina dell’Irlanda del Nord. Come, d’altra parte, testimoniano le scritte impresse sulle immagini. La cam, una low-light 1004X, è accesa 24 ore al giorno. Il proprietario si chiede ancora se si tratti di una lanterna oppure di un ufo. Voi che ne pensate?

 

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Avete inviato la vostra faccina lo scorso anno? Il Culture Wall come promosso e promesso dall’amministrazione locale è stato inaugurato nella città di Derry, per consentire a tutti di celebrare la Città della Cultura del Regno Unito 2013.
L’opera d’arte gigantesca, lunga 18 metri, si compone di oltre 27 mila foto del profilo di amici di tutto il mondo e se avete partecipato, troverete anche la vostra faccina.
Avete partecipato?

 

The Culture Wall a Derry

Il Culture Wall lo trovate nel cuore del centro accanto alle vetrine del Primark, a poca distanza dal Millennium Forum ed è visibile dalle antiche mura di Derry.
Domnall Starkie
Progettata dall’artista locale Domnall Starkie, la cui formazione nei settori della grafica e dell’illustrazione appare evidente nelle sue opere contemporanee. L’opera che l’artista ha creato per The Culture Wall è una simbolica celebrazione del nuovo e brillante futuro di Derry~Londonderry nel suo ruolo di polo culturale.
 

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La nazionale italiana di rugby è pronta a scendere in campo contro i campioni in carica del Galles in calendario per il primo di febbraio.
Il ct Jacques Brunel ha lasciato liberi gli atleti nell’ultimo weekend prima del fischio d’inizio del Torneo 2014.
Il rientro è previsto in serata e venerdì mattina si partirà dall’Aeroporto “Leonardo da Vinci” di Roma-Fiumicino destinazione Cardiff.
 

La lista dei giocatori convocati per le prima due giornate dell’RBS 6 Nazioni

Piloni
Martin CASTROGIOVANNI (Toulon RC, 101 caps)
Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 27 caps)
Alberto DE MARCHI (Benetton Treviso, 12 caps)
Michele RIZZO (Benetton Treviso, 11 caps)
Tallonatori
Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 59 caps)
Davide GIAZZON (Zebre Rugby, 15 caps)
Seconde linee
Marco BORTOLAMI (Zebre Rugby, 99 caps)
Francesco MINTO (Benetton Treviso, 7 caps)
Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 41 caps)
Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 22 caps)
Flanker/n.8
Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 32 caps)
Mauro BERGAMASCO (Zebre Rugby, 95 caps)
Paul Edward DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 20 caps)
Joshua FURNO (Biarritz Olympique, 13 caps)
Sergio PARISSE (Stade Francais, 101 caps) – capitano
Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 80 caps)
Mediani mischia
Edoardo GORI (Benetton Treviso, 29 caps)
Tobias BOTES (Benetton Treviso, 19 caps)
Mediani d’apertura
Tommaso ALLAN (USAP Perpignan, 3 caps)
Luciano ORQUERA (Zebre Rugby, 37 caps)
Centri
Tommaso BENVENUTI (USAP Perpignan, 30 caps)
Michele CAMPAGNARO (Benetton Treviso, 2 caps)
Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 29 caps)
Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 27 caps)
Ali/Estremi
Mirco BERGAMASCO (Vea-FemiCZ Rovigo, 89 caps)
Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, esordiente)
Tommaso IANNONE (Zebre Rugby, 6 caps)
Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 52 caps)
Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby, esordiente)
Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 2 caps)
Consulta il calendario Sei Nazioni e segui la squadra del tuo cuore. I Biglietti Sei Nazioni per assistere ai match della palla ovale sono acquistabili tramite il nostro sito su Ticketone.

Nessun avvistamento, resta un mistero la nave fantasma piena di ratti cannibali che sarebbe alla deriva verso le coste irlandesi. Si tratta della Lyubov Orlova, un vecchio vascello jugoslavo in disarmo.
Avevamo già trattato questa notizia a febbraio dello scorso anno, poiché sequestrata dalle autorità canadesi a causa di problemi finanziari del gestore, la Orlova doveva essere demolita.
Attraccata nel porto di St. John’s per due anni è stata successivamente ceduta ad un’azienda che aveva il compito di trasferirla a Santo Domingo.

Dov’è la nave?

Trasferimento però, che non è mai avvenuto per via di un blocco della strumentazione di bordo. Durante il viaggio quindi il vascello è stato lasciato alla deriva e le autorità canadesi inizialmente interessate alla vicenda, avrebbero poi smesso di seguire l’imbarcazione una volta superate le acque internazionali.
L’allarme a distanza di un anno è stato lanciato dal web, da parte di un ricercatore intervistato dal Mirror, Pim de Rhoodes, il quale sostiene che la Orlova sia infestata da ratti cannibali che si stanno mangiando a vicenda.  Oltre ad un sito dedicato alla Orlova che porta il nome di una attrice russa degli anni ’30 (whereisorlova.com), le autorità irlandesi e quelle inglesi hanno confermato che al momento si tratta di una nave fantasma: «Non ci risulta alcun avvistamento». E i ratti cannibali?

 

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Come fosse una storia d’amore, e forse lo è, un siparietto che spesso va in scena a Tory Island: quando il labrador incontra il delfino i due si fanno una bella nuotata. Ovviamente, per la felicità di residenti e turisti che si godono lo spettacolo.
È questa volta è stata una troupe cinematografica della BBC a raccontare questa meravigliosa avventura del cane Ben che nuota con il delfino Duggie. La loro ‘amicizia’ è qualcosa di speciale che vale la pena vivere se non dal vivo almeno guardando le immagini proposte.
Ben, come si evince dal video, raggiunge il molo e aspetta a tuffarsi in acqua se prima non intravede il suo amico Duggie. Sembra tutto preparato? Niente affatto, questa tradizione tra i due animali si ripete nientedimeno che dal 2006 e affascina tutti gli abitanti dell’isola, grandi e piccini.
 

Labrador e delfino

 

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Le terapie riabilitative esplorano altri linguaggi in collaborazione con l’Associazione Parkinsoniani Associati di Mestre Venezia e Provincia e Assessorato alle Politiche Sociali e Rapporto con il Volontariato e Città Solidale-Comune di Venezia.

Programma: la riabilitazione divertente

venerdì 7 febbraio, ore 17.00
Patch Adams (USA, 1998, 115’)
di Tom Shadyac
Intervengono i dottor-clown
dell’Associazione “Il Piccolo Principe”
venerdì 14 febbraio, ore 17.00
Quasi amici – Intouchables (Francia, 2011,
112’) di Olivier Nakache & Eric Toledano
Interviene Daniele Berti dell’Associazione
“La Palestra della Felicità”
venerdì 21 febbraio, ore 17.00
Flawless – Senza difetti (USA, 1999, 112’)
di Joel Schumacher
Interviene Mirella De Fonzo autrice di
“Cantoterapia – Il teorema del canto”
(Armando Editore)
venerdì 28 febbraio, ore 17.00
Hairspray, Grasso è bello (Hairspray, USA,2007, 117’) di Adam Shankman
L’Associazione Black Sheep presenta un docu-film sulla sperimentazione della Irish set dance nella riabilitazione della malattia di Parkinson
sala conferenze quarto piano
ingresso libero
 

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L’allenatore della nazionale di rugby irlandese Joe Schmidt ha reso nota la lista dei 44 convocati al prossimo Sei Nazioni.
Dalla formazione dell’Ulster arriva Craig Gilroy e Simon Zebo da quella del Munster. Per il ruolo di ala, Schmidt potrà disporre di Fitzgerald, Dave Kearney, Fergus McFadden e Andrew Trimble.
Ecco chi sono i 44 convocati.

 

I 44

Rodney Ah You (Connacht), Stephen Archer (Munster), Rory Best (Ulster), Robin Copeland (Cardiff Blues), Sean Cronin (Leinster), Robbie Diack (Ulster), Cian Healy (Leinster), Jamie Heaslip (Leinster), Iain Henderson (Ulster), Chris Henry (Ulster), Rob Herring (Ulster), David Kilcoyne (Munster), Mike McCarthy (Leinster), Jack McGrath (Leinster), Martin Moore (Leinster), Jordi Murphy (Leinster), Paul O’Connell (Munster), Tommy O’Donnell (Munster), Peter O’Mahony (Munster), Mike Ross (Leinster), Rhys Ruddock (Leinster), Devin Toner (Leinster), Dan Tuohy (Ulster), Damian Varley (Munster).
Isaac Boss (Leinster), Darren Cave (Ulster), Gordon D’Arcy (Leinster), Keith Earls (Munster), Luke Fitzgerald (Leinster), Robbie Henshaw (Connacht), Paddy Jackson (Ulster), Felix Jones (Munster), David Kearney (Leinster), Rob Kearney (Leinster), Ian Keatley (Munster), Ian Madigan (Leinster), Kieran Marmion (Connacht), Luke Marshall (Ulster), Fergus McFadden (Leinster), Conor Murray (Munster), Brian O’Driscoll (Leinster), Eoin Reddan (Leinster), Jonathan Sexton (Racing Metro 92), Andrew Trimble (Ulster), Craig Gilroy (Ulster), Simon Zebo (Munster).
Consulta il calendario Sei Nazioni e segui la squadra del tuo cuore. I Biglietti Sei Nazioni per assistere ai match della palla ovale sono acquistabili tramite il nostro sito su Ticketone. Per altre informazioni visita lo speciale Sei Nazioni.
 

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Nuovo omaggio ai The Dubliners, durante il Temle Bar TradFest 2014, in programma a Dublino dal 22 gennaio al 26 gennaio.
Barney McKenna è stato l’ultimo, in ordine di tempo, ad andarsene qualche anno fa, ma della formazione del 1962, quella di Luke Kelly, Ronnie Drew e Barney McKenna, resta vivo il ricordo nei cuori degli irlandesi. La ex band è stata uno dei gruppi folk di maggior successo in Irlanda. Hanno suonato in tutto il mondo per oltre 60 anni di musica folk. La band di allora ha ottenuto il successo internazionale con i loro vivaci canti popolari irlandesi, ballate di strada tradizionali e strumentali.
Alcuni membri, entrati successivamente nel gruppo, hanno continuato la leggenda con la nuova formazione chiamata Dublin Legends e durante il Tradfest di Dublino, omaggeranno i vecchi musicisti con tre concerti gratuiti in tre pub di Temple Bar.
 
La formazione attuale è composta da Sean Cannon (voce e chitarra), Patsy Watchorn (Voce, banjo, Bodhrán, cucchiai), Eamonn Campbell (chitarra, mandolino) e il celebre suonatore di banjo Gerry O’Connor. Aspettatevi dunque concerti meravigliosi, rivivendo le celebri canzoni dei The Dubliners come Seven Drunken Nights, Black Velvet band, Maids When You’re Young, Irish Rover e Jacks Heroes.

 

The Dublin Legends, date dei Concerti

The Temple Bar – 22 gennaio 2014 ore 18
The Arlington – 23 gennaio 2014 ore 18
Fitzsimons – 24 gennaio 2014 ore 18
 

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Sono 30 i convocati da Jacques Brunel, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, che dovranno affrontare le prime due giornate del campionato europeo Sei Nazioni 2014.
Il primo attesissimo match, in programma secondo calendario il 1 febbraio, vedrà gli azzurri scendere in campo al Millennium Stadium di Cardiff contro i campioni in carica del Galles.
Domenica 9 febbraio invece, allo Stade de France di Parigi, la nazionale italiana dovrà vedersela con i galletti di Philippe Saint-André. Due match duri e difficili, per i ragazzi di Jacques Brunel che ha voluto dare spazio a due esordienti, l’ala della Benetton Treviso Angelo Esposito e al già noto estremo delle Zebre Guglielmo Palazzani e al ventiduenne seconda linea della Benetton Treviso Marco Fuser.
 

 

L’elenco dei convocati della Nazionale azzurra

Piloni
Martin CASTROGIOVANNI (Touloun RC, 101 caps)
Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 27 caps)
Alberto DE MARCHI (Benetton Treviso, 12 caps)
Michele RIZZO (Benetton Treviso, 11 caps)
Tallonatori
Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 59 caps)
Davide GIAZZON (Zebre Rugby, 15 caps)
Seconde linee
Marco BORTOLAMI (Zebre Rugby, 99 caps)
Marco FUSER (Benetton Treviso, 1 cap)
Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 41 caps)
Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 22 caps)
Flanker/n.8
Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 32 caps)
Mauro BERGAMASCO (Zebre Rugby, 95 caps)
Paul Edward DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 20 caps)
Joshua FURNO (Biarritz Olympique, 13 caps)
Sergio PARISSE (Stade Francais, 101 caps) – capitano
Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 80 caps)
Mediani mischia
Edoardo GORI (Benetton Treviso, 29 caps)
Tobias BOTES (Benetton Treviso, 19 caps)
Mediani d’apertura
Tommaso ALLAN (USAP Perpignan, 3 caps)
Luciano ORQUERA (Zebre Rugby, 37 caps)
Centri
Tommaso BENVENUTI (USAP Perpignan, 30 caps)
Michele CAMPAGNARO (Benetton Treviso, 2 caps)
Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 29 caps)
Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 27 caps)
Ali/Estremi
Mirco BERGAMASCO (Vea-FemiCZ Rovigo, 89 caps)
Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, esordiente)
Tommaso IANNONE (Zebre Rugby, 6 caps)
Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 52 caps)
Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby, esordiente)
Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 2 caps)
Restano fuori perché infortunati, Gonzalo CANALE (Stade Rochelais), Simone FAVARO (Benetton Treviso), Andrea MANICI (Zebre Rugby), Andrea MASI (London Wasps), Francesco MINTO (Benetton Treviso), Luca MORISI (Benetton Treviso), Tito TEBALDI (Ospreys), Giovambattista VENDITTI (Zebre Rugby), Manoa VOSAWAI (Benetton Treviso).
 Consulta il calendario Sei Nazioni e segui la squadra del tuo cuore. I Biglietti Sei Nazioni per assistere ai match della palla ovale sono acquistabili tramite il nostro sito su Ticketone.
 

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Killoyle. Una farsa irlandese è un libro di Roger Boylan.
E mentre a Killoyle il tempo scorre intorno a Spudorgan Hall, il locale albergo a guardia di una piccola comunità che divide pigramente l’esistenza tra il pub e la chiesa, in cerca del conforto di una pinta di birra o dell’assoluzione.
Ma quando il sordido Tom Maher insidia le certezze di Emmet Power, amministratore della Spudorgan Hall, la tranquilla routine di Killoyle sembra fatalmente destinata a infrangersi.
 

Killoyle

Con questo romanzo esplosivo, caustico e irriverente, Roger Boylan compendia con piglio svagato la caleidoscopica vicenda politica, culturale e religiosa irlandese, anche grazie a un controcanto di postille giocose, digressioni e commenti sarcastici. Pagine in cui si celebra la tradizione letteraria che va da Swift a Beckett, passando per il surreale virtuosismo di Flann O’Brien, e che ci regalano un’opera traboccante di humour, con una variopinta rassegna di caratteri iperbolici e burleschi.
Killoyle. Una farsa irlandese
Genere: Letteratura internazionale
Pagine: 224
Formato: Brossura
Lingua: Italiano
Codice: EAN9788865942642
 

Roger Boylan

Roger Boylan è uno scrittore nato nei dintorni di New York, ma a soli cinque anni si è trasferito in Europa, dato che il papà, era un tecnico specializzato in automatismi per le campane delle chiese. Vissuto tra l’Irlanda e la Svizzera, ha frequentato l’università a Coleraine e a Edimburgo, studiando storia d’Irlanda, filologia romanza, storia delle religioni e soprattutto, come ha dichiarato in un’intervista, interni dei pub.
Prima di festeggiare il 30esimo compleanno, Boylan è tornato in America per lavorare come barman, traduttore, insegnante, scrittore tecnico e redattore editoriale. Attualmente vive in Texas con la famiglia, è docente alla Western Connecticut State University e collabora con la Boston Review e la New York Times Book Review. Killoyle è il primo volume di una trilogia che ha ottenuto importanti riconoscimenti critici negli Stati Uniti e un notevole successo in Germania.

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