Mao Zedong

Erano gli anni ’60, quando l’Ira (Irish Republican Army) chiese aiuto alla Cina di Mao Zedong per contrastare la Gran Bretagna.
L’idea dei paramilitari repubblicani, era quella di un’Irlanda unita, una “repubblica popolare” e per raggiungere tale obiettivo bussarono più volte alla porta di Mao.
Cercavano dalla Cina, un sostegno militare, come rivela il Times, grazie agli studi realizzati da Chris Connolly, che è andato a spulciare gli archivi del ministero degli Esteri di Pechino.

Mao Zedong

Una lettera consegnata ad un funzionario dell’ambasciata cinese a Parigi da Seamus Costello, militante dell’Ira, confermerebbe questa tesi. Datata 16 settembre 1964, la missiva chiedeva esplicitamente armi e addestramento militare ai cinesi, come avevano già fatto in Africa e Vietnam.
Ma quella richiesta cadde nel nulla e il funzionario fu anche richiamato. Costello però, non si perse d’animo e riuscì a fare nuove richieste al governo cinese e in un caso, si presentò con il comandante dell’organizzazione Cathal Goulding. La Pechino di Mao, presa da problematiche interne, non ha mai considerato tali richieste, anche perché il rivoluzionario cinese sosteneva che l’Ira, “Anche se fosse riuscita a unificare l’Irlanda, difficilmente sarebbe riuscita a togliere di mezzo la classe dirigente capitalista”. Per questo l’Ira dovette chiedere l’aiuto di Muammar Gheddafi, l’ex leader libico ucciso in Libia, che le offrì sostegno ed esplosivi Semtex.
 

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