Recordati, azienda farmaceutica con sede a Milano, cerca un Contract Management Specialist da impiegare nella sede di Cork.
Il candidato ideale avrà l’obiettivo di supportare l’attività degli Area Manager individuando e fornendo tutte le informazioni contrattuali aggiornate, relative ai contratti di licensing, al fine di assicurare la corretta gestione delle condizioni.
Compiti e responsabilità.

 

Per ogni contratto, il candidato dovrà:

  • inserire i dati relativi alle condizioni, aggiornando il database esistente (termination dates, price agreement, floor prices, minimum sales etc…);
  • definire la tempistica corretta delle azioni da prendere;
  • impostare e valutare metodi di miglioramento nella gestione dei contratti;
  • rivedere con regolarità il price adjustment calculation/supply price change preparato dagli Area Managers, prima che questo venga inviato al Finance;
  • diventare il punto di riferimento nella gestione dei contratti, supportando gli Area Manager, quando richiesto, nell’identificare prezzi e condizioni da applicare agli ordini.

Il candidato ideale è un neo laureato in Giurisprudenza o in Economia che, preferibilmente, abbia maturato un’esperienza, anche breve, nella gestione dei contratti.
Requisito fondamentale è un’ottima conoscenza di Excel e della lingua inglese a livello scritto e parlato.
Completano il profilo precisione e puntualità nella gestione del prorpio lavoro, nonché forte motivazione a fare un’esperienza lavorativa all’estero.
Si offre un contratto a tempo determinato di 12 mesi, rinnovabili.
Sede di lavoro: Cork.
 

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Un messaggio di aiuto al posto della solita targhetta che indica “lavare in lavatrice”. Così Karen, una signora di Belfast, si è ritrovata in mano un paio di jeans fabbricati in Cina contenenti una richiesta d’aiuto.
La donna non conoscendo la lingua cinese si è affidata a Facebook dove ha scoperto una cruda verità: «Siamo detenuti nella prigione Xiangnan di Hubei, in Cina. Da molto tempo lavoriamo in carcere per produrre abbigliamento per l’esportazione.
Ci fanno fare turni di 15 ore al giorno. Quello che ci danno da mangiare è perfino peggio di quello che si darebbe a un cane o un maiale. Siamo tenuti ai lavori forzati come animali. Chiediamo alla comunità internazionale di condannare la Cina per questo trattamento disumano».

 

L’aiuto nella targhetta dei jeans

Difficile poter fare un riscontro, sostiene Amnesty International, visto che i lavoratori sarebbero dei carcerati e intanto la Primark, la catena che vende i pantaloni, ha avviato un’inchiesta interna.
 

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La mano di Jaime Lannister e le teste di drago e altri oggetti di scena di Game of Thrones sono in mostra al Waterfront Hall di Belfast.
Se fate un salto nella capitale dell’Irlanda del Nord fermatevi ad assistere l’esposizione “The Game of Thrones Exhibition” dove ad attendervi ci saranno elmi, spade e il Trono di spade.
L’appuntamento è al Belfast Waterfront, 2 Lanyon Place, BT1 3WH.


 

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Good Country Index ha stilato la classifica dei paesi che contribuiscono al bene dell’umanità. Sul primo gradino del podio: l’Irlanda, prima in campo di prosperità ed uguaglianza.
Il Regno Unito, al settimo posto nell’indice globale, è stato incoronato come il miglior paese al mondo per il suo contributo in termini di tecnologia e scienza.
Al Belgio, invece, viene assegnato il primo posto per il contributo alla Cultura.

 

Good Country Index

Il consulente politico  Simon Anholt, inventore del Good Country Index, ha raccolto e incrociato 35 tipi di dati diversi della Banca Mondiale, ONG, dell’Onu e di altre organizzazioni internazionali. Un’idea semplice come lui stesso ha spiegato: «Il Good Country Index misura come un paese contribuisce al bene comune dell’umanità, e ciò che toglie». Sono 125 i paesi coinvolti: gli Usa sono al 21 posto, dietro all’Italia, per via dei risultati deludenti in termini di pace e sicurezza internazionali, l’Islanda è la nazione più ecologista mentre la Libia il Vietnam, l’Iraq e l’Azerbaijan sono i paesi che meno contribuiscono al bene comune.
 

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È iniziata ieri la visita della regina Elisabetta II nel Nord del paese insieme a suo marito Filippo.

La coppia reale ha fatto visita al set della popolare serie tv «Game of Thrones» (Il trono di spade) incontrando una parte del cast. Per lei anche un piccolo cadeaux che la produzione, Hbo, aveva preparato per l’occasione, un mini «Iron Throne» formato modellino come quello su cui siede il re dei sette regni.

Durante l’ultima visita in Irlanda del Nord, la regina, aveva fatto tappa alla prigione di Belfast: Crumlin Road Gaol dove gli avevano fatto strada il primo ministro nordirlandese Peter Robinson ed il suo vice Martin McGuinness, ex leader dell’Ira.

La regina visita il celebre Trono della serie

 

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È morto all’età di 60 anni a Belfast. È stato uno dei quattro innocenti a finire in carcere dopo un attentato dell’Ira in un pub di Gilford nel 1974.
Gerry Conlon, condannato a 30 anni di reclusione insieme a Paul Hill, Carol Richardson e Paddy Armstrong era stato scarcerato successivamente, soltanto nel 1989, quindici anni dopo l’arresto.
Suo padre Giuseppe, accusato di essere complice e già malato da tempo, morì in cella e Gerry, dopo la proclamazione d’innocenza, all’uscita della prigione dichiarò di continuare a lottare “nel nome del padre”.
 
Così fece pubblicando il libro «Proved innocent» che ispirò il celebre film «Nel nome del padre» interpretato da Daniel Day-Lewis. Una vicenda, quella dei «quattro di Gilford» che sconvolse l’opinione pubblica nordirlandese che si strinse attorno a questo gruppetto di giovanissimi.
Soltanto la sentenza definitiva, che sottolineava l’errore giudiziario, portò gioia all’intera comunità e agli imputati che tornarono finalmente liberi. Persino Tony Blair dovette scusarsi pubblicamente (lo fece attraverso una lettera) con Gerry Conlon.
 

Il rilascio di Gerry Conlon nel 1989

 

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Sì può diventare protagonisti nel prossimo libro di George R. R. Martin per poi essere ammazzati senza pietà.
È l’iniziativa lanciata dallo scrittore statunitense che con un video chiede fondi da destinare alla sua associazione benefica: «Wild spirit and food depot», un’operazione di crowdfunding che sta riscuotendo grande successo.
Versando una quota di 20 mila euro si potrà scegliere l’identità del personaggio (nobile, cavaliere, contadino, prostituta e dama) comparire con il proprio nome nel libro per poi scoprire la morte atroce che l’autore vi riserverà. L’iniziativa, che ha già raccolto $403,672, sta per scadere.

 

Morire nel libro

Se il costo vi sembra esorbitante, per soli 7.500 dollari potrete ricevere i biglietti per la première della quinta stagione de «Il Trono di Spade». Se invece avete grandi disponibilità di denaro e decidete di “sposare” la causa di George R. R. Martin, con 25 mila dollari potrete pranzare in sua compagnia.
 

Win A Wolf Sanctuary Tour and Helicopter Ride with George R.R. Martin

 

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Come raggiungere la città di Derry~Londonderry dall’aeroporto di Dublino? Il servizio è offerto dalla compagnia Translink in collaborazione con l’azienda di trasporti Bus Éireann.
Il collegamento è offerto dalle linee X3/X4 Goldline con partenze dall’aeroporto di Dublino (Eire) alla città nordirlandese, che si trova in Irlanda del Nord (UK). Per conoscere i dettagli dei percorsi, consigliamo il sito transportforireland.
Alternative
Scegliete la compagnia bus Expressway. Se invece volete spezzare il viaggio, dalla capitale irlandese si può raggiungere Belfast, per poi proseguire verso la destinazione finale.

Informazioni sulla Contea di Derry? Visita la sezione: Contea di Derry.
Se hai una domanda alla quale non trovi risposta, contattaci!
 

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I resti di ottocento bambini sono stati rinvenuti in un giardino limitrofo alla casa famiglia per ragazze madri di Tuam, nella Contea di Galway, dove tra il 1925 e il 1961 esercitavano le suore Bon Secours.
Secondo le prime ricostruzioni sarebbero vittime delle violenze e della fame, figli delle ragazze madri che erano ospitate all’interno dell’istituto.
Nella maggioranza dei casi, i bambini sarebbero deceduti per gravi malattie come il morbillo o la tubercolosi ma non avrebbero ricevuto la sepoltura tradizionale. E mentre gli inquirenti cercano di far luce su questa nuova macabra storia, riaffiorano le vecchie ferite della società irlandese: le “Magdalene Laundries”.

Magdalene Laundries

Gli istituti cattolici, divenuti celebri dopo le inchieste volute dal governo di Enda Kenny, sin dal 1922 hanno accolto orfane o “illegittime”, ragazze-madri, vittime di incesti, minorenni stuprate, donne di malaffare pentite e giovani donne nate fuori da un rapporto matrimoniale. “Ospiti scomodi”, queste donne, spesso schiavizzate e segregate costrette a restare nell’ombra della società e prive di ogni diritto.
 

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