Gerry Conlon Proved Innocent

È morto all’età di 60 anni a Belfast. È stato uno dei quattro innocenti a finire in carcere dopo un attentato dell’Ira in un pub di Gilford nel 1974.
Gerry Conlon, condannato a 30 anni di reclusione insieme a Paul Hill, Carol Richardson e Paddy Armstrong era stato scarcerato successivamente, soltanto nel 1989, quindici anni dopo l’arresto.
Suo padre Giuseppe, accusato di essere complice e già malato da tempo, morì in cella e Gerry, dopo la proclamazione d’innocenza, all’uscita della prigione dichiarò di continuare a lottare “nel nome del padre”.
 
Così fece pubblicando il libro «Proved innocent» che ispirò il celebre film «Nel nome del padre» interpretato da Daniel Day-Lewis. Una vicenda, quella dei «quattro di Gilford» che sconvolse l’opinione pubblica nordirlandese che si strinse attorno a questo gruppetto di giovanissimi.
Soltanto la sentenza definitiva, che sottolineava l’errore giudiziario, portò gioia all’intera comunità e agli imputati che tornarono finalmente liberi. Persino Tony Blair dovette scusarsi pubblicamente (lo fece attraverso una lettera) con Gerry Conlon.
 

Il rilascio di Gerry Conlon nel 1989

 

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