Splendida Scozia. La grinta dei padroni di casa non basta a fermare i dragoni rossi che espugnano lo stadio di Murrayfield.

Il match tra Scozia e Galles parte in salita per i dragoni rossi che dopo un momentaneo vantaggio su piazzato di Leigh Halfpenny (0-3) subiscono una meta al nono minuto di gioco. Lo scozzese Stuart Hogg se ne va in una corsa solitaria fino a schiacciare in mezzo ai pali (5-3). Laidlaw trasforma la meta e la Scozia allunga (7-3). L’impresa scozzese continua e al 17′ è ancora Greig Laidlaw a centrare i pali su piazzato (10-3). Al 19′ il Galles si avvicina alla linea di meta ma dopo un fallo i rossi ottengono un calcio che Halfpenny non sbaglia (10-6). Il Galles si riporta sotto al 31′ su piazzato (10-9) dopo un fallo, discutibile, commesso da Finn Russell che tra l’altro guadagna un giallo. I dragoni rossi approfittano di un calo degli scozzesi e trovano la meta al 34′ con Rhys Webb (10-14), trasformata da Halfpenny (10-16). Dopo qualche minuto è Jonathan Davies a ricevere un giallo per gioco pericoloso. Il primo tempo si chiude con la Scozia in attacco vicina alla linea di meta gallese.
Nella ripresa la Scozia accorcia al 44′ grazie al piede di Greig Laidlaw (13-16). Al 49′ è ancora Halfpenny a trovare i pali su piazzato (13-19) ma la replica degli Highlanders non si fa attendere e al 54′ è ancora Greig Laidlaw a centrare i pali (16-19). Al 60′ una meta dei dragoni rossi non viene data e al 61′ Halfpenny sbaglia un piazzato. Al 64′ è Matt Scott a sbagliare un placcaggio e Jonathan Davies va dritto verso i pali (16-24). Halfpenny questa volta non sbaglia la trasformazione (16-26). Al 67′ la Scozia reagisce ma trova il muro scozzese. Dopo varie fasi di gioco l’arbitro assegna un calcio ai blu. Gli scozzesi però non cercano i pali e con tanto coraggio giocano la palla a cinque metri dalla linea di meta gallese. La pressione è tanta, lo stadio supporta i padroni di casa ma gli scozzesi non riescono a bucare la difesa dei dragoni. La Scozia ottiene un secondo fallo ma preferisce continuare a giocare. I gallesi sono schierati bene e non concedono nulla agli avversari.  Sul campo è battaglia, la Scozia non molla e gioca fino alla fine trovando una meta allo scadere con Jon Welsh (21-26). Greig Laidlaw trasforma (23-26) ma è il 79′ e l’arbitro fischia con qualche secondo di anticipo.
I momenti più belli del primo tempo

La formazione scozzese
Stuart Hogg (Glasgow Warriors); Sean Lamont (Glasgow Warriors), Mark Bennett (Glasgow Warriors), Alex Dunbar (Glasgow Warriors), Tim Visser (Edinburgh Rugby); Finn Russell (Glasgow Warriors), Greig Laidlaw (Gloucester, CAPT); Alasdair Dickinson (Edinburgh Rugby), Ross Ford (Edinburgh Rugby), Geoff Cross (London Irish), Richie Gray (Castres), Jonny Gray (Glasgow Warriors), Rob Harley (Glasgow Warriors), Blair Cowan (London Irish) Johnnie Beattie (Castres).
A disposizione: Fraser Brown (Glasgow Warriors), Gordon Reid (Glasgow Warriors), Jon Welsh (Glasgow Warriors), Jim Hamilton (Saracens), Alasdair Strokosch (USA Perpignan), Sam Hidalgo-Clyne (Edinburgh Rugby), Greig Tonks (Edinburgh Rugby), Matt Scott (Edinburgh Rugby).
La formazione gallese
L Halfpenny (Toulon); A Cuthbert (Cardiff Blues), J Davies (ASM Clermont Auvergne), J Roberts (Racing Metro), L Williams (Scarlets); D Biggar (Ospreys), R Webb (Ospreys); G Jenkins (Cardiff Blues), R Hibbard (Gloucester), A Jarvis (Ospreys); J Ball (Scarlets), A-W Jones (Ospreys); D Lydiate (Ospreys), S Warburton (Cardiff Blues, captain), T Faletau (Newport Gwent Dragons).
A disposizione: S Baldwin (Ospreys), P James (Bath Rugby), S Andrews (Cardiff Blues), L Charteris (Racing Metro), J Tipuric (Ospreys), M Phillips (Racing Metro), R Priestland (Scarlets), S Williams (Scarlets).
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