Peter Robinson, 66 anni, è stato ricoverato ieri per un sospetto attacco di cuore. Il Primo ministro dell’Irlanda del Nord è stato trasferito al Royal Victoria Hospital di Belfast.

Robinson ha accusato un malore alla vigilia di un importante dibattito sul welfare, che avrebbe dovuto tenere a Stormont, nel Parlamento del Nord Irlanda. Il leader del Democratic Unionist Party (Dup), in un primo momento ricoverato all’ospedale di Dundonald, è stato trasferito al Royal Victoria Hospital di Belfast dove è stato sottoposto a controlli. La famiglia ha chiesto il massimo riserbo. Il primo ministro inglese, da poco rieletto, David Cameron, ha inviato via Twitter gli auguri di una buona guarigione al suo collega nordirlandese.


Peter Robinson è primo ministro e leader del DUP dal 2008. Il suo vice Nigel Dodds ha fatto sapere che il politico sta affrontando una serie di test clinici, ma non è ancora chiaro il suo stato di salute.

È stato il governo a rompere il silenzio, durante lo spoglio nelle 43 circoscrizioni, annunciando la vittoria dei «sì». Da subito è emerso un voto schiacciante a favore delle nozze gay.

  • Affluenza record 60,5 per cento
  • I voti favorevoli sono stati a livello nazionale il 62,1%, mentre i ‘no’ si sono fermati al 37,9%
  • A Dublino i «sì» hanno superato il 70 per cento
  • Chiamati alle urne 3,2 milioni di irlandesi

La consultazione popolare ha approvato un emendamento all’articolo 41 della Costituzione del 1937 con la nuova formula secondo cui “il matrimonio può essere contratto per legge da due persone, senza distinzione di sesso“.
In Irlanda i tempi sono maturi, il popolo ha votato «sì» al referendum sulle nozze omosessuali. Dunque il matrimonio tra persone dello stesso sesso è legge dello Stato. Il governo ha rotto il silenzio e annunciato la vittoria quando lo spoglio era ancora in corso. Il ministro della Salute, Leo Varadkar, ha parlato di “giornata storica”.
Sempre in prima linea, durante la campagna elettorale, il politico irlandese rivelò pubblicamente, quattro mesi prima del referendum, di essere omosessuale. Apprezzamenti sulla scelta del popolo irlandese sono arrivati anche dal premier Enda Kenny che ha commentato: “Abbiamo mandato al mondo un messaggio pionieristico”. L’Irlanda infatti è stato il primo paese a permettere ai suoi cittadini di scegliere, tramite referendum, di cambiare la Costituzione in materia di matrimonio. Un risultato straordinario, considerando che fino al 1993 nel Paese esisteva il reato di sesso omosessuale. Inoltre nella Repubblica, l’aborto è permesso soltanto se la vita della madre è in pericolo.
 

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Dopo «Paradiso», il regista torinese Alessandro Negrini torna con «L’autobiografia incompleta del fiume Foyle»: TIDES, un nuovo film che sarà finanziato attraverso il crowdfunding.
Un nuovo documentario: «Tides – The incomplete autobiography of the River Foyle», dove protagonista è il Foyle che divide geograficamente cattolici e protestanti nella città di Derry. Siamo in Irlanda del Nord e quella che Negrini scriverà sarà una sorta di autobiografia fantasiosa e poetica.
Tides narra la centralità di questo fiume che ha svolto un ruolo centrale nella storia d’Irlanda: ha assistito a quasi tutto, dalla carestia, alle speranze e ai sogni di generazioni di emigranti irlandesi in partenza per un futuro migliore. Su queste acque è atterrato un ministro fascista italiano, c’è stata la resa dei sommergibili (U-Boot) tedeschi e l’arrivo della Marina americana.
[blockquote quote=”Immagina un’isola.
All’interno di questa isola c’è un’altra isola.
E all’interno di questa altra isola c’è una città; una città con due nomi diversi.
Questa città con due nomi diversi ha un fiume che scorre attraverso di essa.” source=”Alessandro Negrini”]

Tides e la città di Derry

La voce del fiume rivelerà cosa ha visto e ascoltato, a cosa ha assistito quando la città era divisa durante il periodo dei Troubles. Il Foyle sussurra ancora, potrebbe dirci qualcosa. Che cosa sa di noi si domanda Tides?
Il direttore della fotografia di Tides è di fama internazionale: il norvegese Oddgeir Sæther (che ha lavorato nel film «L’impero della mente» di David Lynch), con il quale Negrini ha già collaborato nel documentario ‘Paradiso’, vincitore di 17 premi internazionali.

 

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A pochi giorni dalle urne, un nuovo murale inneggia all’amore omosessuale. L’opera è stata firmata dall’artista Joe Caslin, già autore di un graffito realizzato su George’s Street, a due passi dal «The George», un locale frequentato maggiormente da persone omosessuali.

In Irlanda cresce l’attesa sul referendum, previsto per il prossimo 22 maggio 2015. Gli irlandesi saranno chiamati ad esprimere il proprio parere sui matrimoni tra persone dello stesso sesso. Oltre agli slogan e ai coming out, nella cattolica Irlanda anche gli artisti di strada cercano di dare il proprio contributo.
Così Joe Caslin, già autore di un graffito, che ritrae due giovani ragazzi abbracciarsi appassionatamente, torna a inneggiare l’amore gay con un’altra opera realizzata sulla facciata di un castello.

Pasting Crew: Derek Fallon & Rian Hayes
Director & Cinematographer: Robert Flood
Ariel Photography: Kev L. Smith
Editor: Eamonn Cleary
Music: ‘Hold On’ by Róisín O
Original photograph by Sean Jackson, Stylist Colm Corrigan & Grooming David Cashman
Special thanks to: Briony Somers, Maria Boardman, Kate Roarty, Tommy Griffin, Carolina Revertera & The Two Yanks
Joe Caslin è un artista conosciuto in Irlanda e nel resto del mondo. Molto amato nel mondo dei forum, il giovane è divenuto celebre per i suoi disegni in bianco e nero su larga scala. Affronta temi sociali, dalla droga all’omosessualità.
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È già in rotazione radiofonica il brano «Song For Someone», tratto dall’ultimo album degli U2, certificato disco di Platino in Italia, «Songs Of Innocence».
La celebre band irlandese presenta il nuovo singolo «Song For Someone» in concomitanza con la partenza del nuovo tour mondiale «Innocence + Experience Tour 2015», partito da Vancouver e che arriverà in Italia il 4 e 5 settembre al Palalpitour di Torino.
Ascolta Song For Someone.

Song for Someone, Lyrics

You’ve got a face not spoiled by beauty
I have some scars from where I’ve been
You’ve got eyes that can see right through me
You’re not afraid of anything they’ve seen
I was told that I would feel
Nothing the first time
I don’t know how these cuts heal
But in you, I’ve found a right
If there is a light
You can always see
And there is a world
We can always be
If there is a dark
That we shouldn’t doubt
And there is a light
Don’t let it go out
And this is a song
A song for someone
This is a song
A song for someone
You let me into a conversation
A conversation only we could make
You’re breaking into my imagination
Whatever’s in there is yours to take
I was told that I would feel
Nothing the first time
You were so long to heal
But this could be the night
If there is a light
You can always see
And there is a world
We can always be
If there is a dark
Within and without
And there is a light
Don’t let it go out
And this is a song
A song for someone
This is a song
A song for someone
And I’m a long way
From your hill or cavalry
And I’m a long way
From where I was, where I need to be
If there is a light you can always see
And there is a world we can always be
If there is a kiss I stole from your mouth
And there is a light, don’t let it go out

U2, Song for Someone, Traduzione

Hai un viso non rovinato dalla bellezza
Io ho delle cicatrici dai posti dove sono stato
Hai degli occhi che possono vedere dentro di me
E non hai paura di quello che vedono
Mi hanno che non avrei sentito niente la prima volta
Non so come far guarire queste ferite
Ma in te ho trovato una rima.
Se c’è una luce che non puoi sempre vedere
E c’è un mondo dove non possiamo sempre stare
Se c’è il buio non dobbiamo dubitare
C’è una luce, non farla spegnere.
Questa è una canzone, una canzone per qualcuno
E’ una canzone, una canzone per qualcuno.
Mi hai fatto entrare nella conversazione
Una conversazione che solo noi possiamo avere
Irrompi nella mia immaginazione
Qualunque cosa ci sia è tua, puoi prenderla
Mi hanno detto che non avrei sentito niente la prima volta
Ci hai messo tanto per guarire ma stanotte può essere la volta buona.
Se c’è la luce che non puoi sempre vedere
E c’è un mondo dove non possiamo sempre stare
Se c’è il buio dentro e fuori
C’è una luce, non farla spegnere.
Questa è una canzone, una canzone per qualcuno
E’ una canzone, una canzone per qualcuno.
Sono molto lontano dal tuo Monte del Calvario
E sono molto lontano da dov’ero e dove dovrei essere
Se c’è una luce che non puoi sempre vedere
E c’è un mondo dove non possiamo sempre stare
Se c’è un bacio che ho rubato dalla tua bocca
E se c’è una luce non farla spegnere.
 

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Ieri sera a Vancouver durante l’ultimo bis degli U2, The Edge è caduto dal palco mentre stava suonando «I still haven’t found what I’m looking for». Le immagini hanno fatto il giro del mondo.
Al loro primo concerto del nuovo tour mondiale «Innocence +Experience Tour», il chitarrista della band irlandese ha iniziato a camminare sul palco senza accorgersi di essere sull’orlo ed è bastato un passo per cadere nel vuoto.
Tanto spavento, ma nessuna conseguenza per The Edge, che si è rialzato davanti a 15 mila spettatori. Durante la serata, una ragazza è stata invitata sul palco a riprendere chi voleva e le sue riprese sono finite sul grande schermo centrale sulle note di «The sweetest thing».

La caduta dal palco

The Edge, pseudonimo di David Howell Evans (Barking, 8 agosto 1961), è un musicista, cantante e compositore britannico naturalizzato irlandese, membro degli U2. Il suo nome d’arte deriva sia da un’allusione al profilo appuntito del suo volto che dalla sua predisposizione alla sperimentazione come chitarrista in riferimento all’espressione “on the edge”, in inglese “al limite”. È stato collocato al 38º posto nella Lista dei 100 migliori chitarristi di tutti i tempi dalla rivista Rolling Stone.
 

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Tabway importante società di selezione, specializzata in reclutamento di infermieri professionali con sede nel Regno Unito, sta cercando 20 infermieri da impiegare in Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
Identificazione richiesta: Rif. Eures UK n. 13404457
Infermieri con almeno 6 mesi di esperienza in cardiologia, terapia intensiva, sala operatoria per un ospedale situato a Cambridge.

Tabway recluta

Titolo di studio: Laurea in Scienze Infermieristiche vecchio o nuovo ordinamento
Tipo di contratto: tempo indeterminato pieno, Stipendio iniziale inquadramento Band 5 da 21.478 a 27.903 euro annuale.
Ore lavorative settimanali: 37.5 con possibilità di straordinari, turni notturni, fine settimana e festività pagati.
Saranno dati 3 mesi di alloggio gratuito, biglietto d’aereo, 27 di giorni di ferie annuali più 8 giorni di festività nazionali.
Valutazione annuale delle prestazioni in ottica di un piano di avanzamento di carriera.
Requisiti: buona conoscenza della lingua Inglese (min.B2), è richiesta 2 anni di esperienza. Iscrizione al NMC o conclusa (verrà data assistenza e supporto gratuito alla richiesta NMC); disponibilità ad un trasferimento in UK nell’arco di 3 mesi.
Modalità di candidatura: inviare lettera + CV in lingua Inglese a: Jobs@tabway.co.uk
I colloquio avverrà via Skype
La data di scadenza nella presente offerta di lavoro è solo indicativa in quanto l’azienda potrebbe chiudere il reclutamento in anticipo.
Data di scadenza: 23.05.2015
Identificazione richiesta: Rif Eures UK n.13404414

Infermieri specializzati in Emodialisi, Assistenza agli anziani, Medicina, Chirurgia, Pediatria e Pneumologia.

Titolo di studio: Laurea in Scienze infermieristiche vecchi o nuovo ordinamento
Tipo di contratto: Tempo indeterminato pieno. Stipendio annuale 21.388 euro. Piano pensionamento NHS. Ore lavorative settimanali 37.5 con possibilità di straordinari, turni notturni, fine settimana e festività pagate.
Saranno dati 3 mesi di alloggio gratuito, biglietto d’aereo, 27 di giorni di ferie annuali più 8 giorni di festività nazionali.
Valutazione annuale delle prestazioni in ottica di un piano di avanzamento di carriera
Requisiti: buona conoscenza della lingua Inglese (min. B2), è richiesta un anno di esperienza. Iscrizione al NMC o conclusa, (verrà data assistenza e supporto gratuito alla richiesta NMC).
Disponibilità ad un trasferimento in UK nell’arco di 3 mesi.
Modalità di candidatura: inviare lettera + CV in lingua Inglese a: Jobs@tabway.co.uk
Il colloquio avverrà via Skype
La data di scadenza nella presente offerta di lavoro è solo indicativa in quanto l’azienda potrebbe chiudere il reclutamento in anticipo.
Data di scadenza 23.05.2015
Identificazione richiesta: Rif. Eures n. 13404506

Infermieri professionali da inserire all’interno dei vari reparti quali: sala operatoria (Ginecologia, Ortopedia, Specialità Chirurgiche generali e Urologia, Medicina generale, Chirurgia e Traumatologia)

Titolo di studio: Laurea in Scienze Infermieristiche vecchio o nuovo ordinamento
Tipo di contratto: Tempo indeterminato pieno. Stipendio annuale min. 21.478 euro – max. 27.903 euro. Piano pensionamento NHS. Ore lavorative settimanali 37.5 con possibilità di straordinari, turni notturni, fine settimana e festività pagati con tariffa maggiorata.
Saranno dati 2 mesi di alloggio gratuito, 500 euro di bonus di trasferimento, biglietto d’aereo, 27 di giorni di ferie annuali più 8 giorni di festività nazionali.
Valutazione annuale delle prestazioni in ottica di un piano di avanzamento di carriera.
Requisiti: buona. conoscenza della lingua Inglese (min.B2), è richiesta esperienza di 2 anni.
Iscrizione al NMC o conclusa (verrà data assistenza e supporto gratuito alla richiesta NMC).
Disponibilità ad un trasferimento in UK nell’arco di tre mesi.
Modalità di candidatura: inviare lettera + CV in lingua Inglese a: Jobs@tabway.co.uk
Il colloquio avverrà via Skype
La data di scadenza nella presente offerta di lavoro è solo indicativa in quanto l’azienda potrebbe chiudere il reclutamento in anticipo.
Scadenza: 23.05.2015

Per maggiori informazioni contattare il Servizio Eures Provincia di Sassari – SASSARI – mail: eures@provincia.sassari.it

Gli U2 si sono esibiti nella metro di New York all’interno della Grand Central Station, una delle stazioni più affollate della Grande Mela.
La band di Dublino, sbarcata in America per partecipare al «The Tonight Show» condotto da «Jimmy Fallon», ha intonato nella metro di New York «Angel of Harlem».
Il brano riproposto in acustico è contenuto nel sesto album del gruppo, «Rattle and hum», e la sua pubblicazione risale al 10 ottobre del 1988.

Angel of Harlem testo

It was a cold and wet December day
When we touched the ground at JFK
Snow was melting on the ground
On BLS I heard the sound
Of an angel
New York, like a Christmas tree
Tonight this city belongs to me
Angel
Soul love, this love won’t let me go
So long, angel of Harlem
Birdland on fifty three
The street sounds like a symphony
We got John Coltrane and a love supreme
Miles, and she’s got to be an angel
Lady Day got diamond eyes
She sees the truth behind the lies
Angel
Soul love this love won’t let me go
So long angel of Harlem
Angel of Harlem
She says it’s heart, heart and soul
Yeah yeah (yeah)
Yeah yeah (right now)
Blue light on the avenue
God knows they got to you
An empty glass, the lady sings
Eyes swollen like a bee sting
Blinded you lost your way
Through the side streets and the alleyway
Like a star exploding in the night
Falling to the city in broad daylight
An angel in Devil’s shoes
Salvation in the blues
You never looked like an angel
Yeah yeah angel of Harlem
Angel angel of Harlem (x3)
 

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Il fiordo di Killary di Barry Kevin è «uno spaccato di vita di quell’Irlanda da cui l’autore proviene, affrontato con irresistibile comicità».
Dodici racconti imprevedibili, sottili, disturbanti, che compongono – fra intrusioni inaspettate, mortificanti rassegnazioni, insularità devianti, esplosioni liriche, promesse spezzate, istinti di autointossicazione e schietta malvagità – una formidabile ed eterogenea galleria di personaggi, scenari e situazioni attraversati da una tetra, irresistibile comicità.
Nulla, però, inclina al buffonesco: quello di Barry è semmai un sogghignante e memorabile contrappunto a dolorose epifanie che discendono in linea diretta dalla migliore tradizione irlandese del racconto breve.

Kevin Barry, Il fiordo di Killary

La carriera letteraria di Kevin Barry nasce dalla congiunzione di un sogno e di un incubo, entrambi precoci. Il sogno era, racconta Barry, “diventare il più grande scrittore ebraico della mia generazione, un autore del livello di Roth o di Malamud, anzi meglio. Solo che per un ventenne lentigginoso di Cork, Irlanda, la faccenda si presentava un po’ complicata”. Quanto all’incubo, coincideva col “pensum” imposto dall’industria editoriale a qualsiasi debuttante: trovare una voce (e poi vivere di quella).
Bene, dal momento che la sola idea “di sentirsi frastornare per i successivi trenta o quarant’anni da quella benedetta voce, sempre uguale” gli faceva accapponare la pelle, Barry ha tempestivamente optato per una via diversa: scrivere, con la stessa gioia selvaggia che il lettore, per osmosi, prova leggendole, le storie in cui si imbatteva più o meno tutti i giorni, fra le strade e i pub della sua Irlanda. Storie nere, quasi sempre, i cui personaggi non solo sbagliano, ma perseverano, diabolicamente, nell’errore.
Un ragazzo esce da un carcere minorile dopo una condanna per spaccio di anfetamine, e ha un’idea luminosa per cominciare una nuova vita: spacciare anfetamine. Un suo coetaneo, sui tetti di Cork, pensa di baciare una sua amica talmente a lungo, e così tormentosamente, da disintegrare anche solo la possibilità di farlo. Due vecchiette battono la campagna in quello che sembra un incantevole road movie della terza età, finché non scopriamo che si tratta di due predatrici…
Genere: letteratura internazionale
Listino: €17,00
Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Data uscita: 17/09/2014
Pagine: 171
Formato: brossura
Lingua: Italiano
EAN: 9788845929137

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