L’Italia perde contro la Scozia all’Olimpico di Roma. Entrambe le squadre hanno cercato di riscattarsi dopo le sconfitte subite nelle prime giornate del Torneo.
Gli scozzesi hanno avuto più occasioni. Il risultato finale è di 20-36. Ora gli azzurri rischiano il cucchiaio di legno.
Tempo incerto all’Olimpico. All’ottavo è Haimona a mettere l’ovale in mezzo ai pali, sbloccando il risultato (3-0). Ma la Scozia non ci sta e al 9′ risponde immediatamente con una meta di Barclay (3-5), convertita da Greig Laidlaw (3-7).
di Manuel Visione
 

Azzurri sconfitti da Scozia

Al 16′ arriva la seconda meta scozzese grazie a Hardie (3-12), ancora trasformata da Greig Laidlaw (3-14) che si sta dimostrando un kicker perfetto. La Scozia, infatti, ha bisogno di demoralizzare gli italiani e cercare la vittoria.

I giocatori in maglia scura continuano a martellare gli azzurri. Al 25′, su punizione, gli highlander trovano ancora i pali (3-17). Decisa la reazione azzurra che al 29′ rispondono con la splendida meta di Leonardo GHIRALDINI, tallonatore, (8-17), convertita da Kelly Haimona (10-17). Ci voleva. Gonzalo Garcia si è fatto strada con i muscoli offrendo tutto il supporto necessario a Ghiraldini, che ha schiacciato in meta.

Il primo tempo si chiude in vantaggio per la Scozia. Allo scadere gli scozzesi hanno la possibilità di allungare, ancora su punizione, ma non ci riescono (10-17).

Nella ripresa l’Italia appare da subito aggressiva. Una punizione costringe ancora gli azzurri a sopportare il peso scozzese, che trovano i pali con Laidlaw (10-20). La superiorità in mischia degli azzurri ancora non si è vista e il morale resta alto nonostante la pressione inflitta dal piede di Laidlaw. Al 50′ è ancora Haimona, dopo un azione d’attacco memorabile, ad accorciare su piazzato (13-20). Botta e risposta e ancora due pizzati, per errori commessi dagli azzurri, permettono agli scozzesi il distacco (13-26). Gli azzurri ci mettono tanta grinta, tanto da costringere gli scozzesi all’errore. Arriva un cartellino giallo per Jaco Peyper, che è costretto a lasciare il campo. Gli azzurri, in soprannumero, approfittano e al 61′ trovano una meta con Marco Fuser. L’arbitro non riesce a vedere se l’ovale tocca terra e chiede l’intervento del TMO. Fortunatamente, la telecamera mostra quello che ci si aspettava di vedere. Haimona fa il suo dovere e trasforma (20-26).

Un altro errore azzurro permette agli scozzesi di ottenere un piazzato e Laidlaw non sbaglia (20-29). L’Italia c’è, è presente in campo, emoziona e le tenta tutte. Al 69′ vanno vicino alla meta, è battaglia in campo. Si attende un finale strepitoso. Purtroppo allo scadere, pur essendo con un uomo in più, l’Italia perde colpi e cede alla sete di vittoria scozzese. Al 78′ è la Scozia a trovare ancora una meta con Seymour (20-34), trasforma da Laidlaw (20-36).
L’inno azzurro

L’inno scozzese

Mauro Bergamasco presenta il match

 

Italia – Scozia: Sabato 27 Febbraio, alle 15.25 allo Stadio Olimpico

Fir logoItalia: 15 David ODIETE (Marchiol Mogliano, 1 cap), 14 Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 25 caps), 13 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 20 caps), 12 Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 41 caps), 11 Mattia BELLINI (Petrarca Padova, 2 caps), 10 Kelly HAIMONA (Zebre Rugby, 8 caps)
9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 49 caps), 8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 116 caps) – capitano, 7 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 96 caps), 6 Francesco MINTO (Benetton Treviso, 25 caps), 5 Joshua FURNO (Newcastle Falcons, 35 caps), 4 Marco FUSER (Benetton Treviso, 8 caps), 3 Lorenzo CITTADINI (Wasps, 46 caps), 2 Leonardo GHIRALDINI (Leicester Tigers, 80 caps), 1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 2 caps). A disposizione: 16 Davide GIAZZON (Benetton Treviso, 25 caps), 17 Matteo ZANUSSO (Benetton Treviso, 2 caps), 18 Martin CASTROGIOVANNI (Racing ’92, 117 caps), 19 Valerio BERNABO’ (Zebre Rugby, 29 caps), 20 Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, 1 cap), 21 Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby, 17 caps), 22 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 1 cap), 23 Andrea PRATICHETTI (Benetton Treviso, 2 caps).
Scotland LogoScozia: 15 Stuart Hogg (Glasgow Warriors), 14 Tommy Seymour (Glasgow Warriors), 13 Mark Bennett (Glasgow Warriors), 12 Duncan Taylor (Saracens), 11 Tim Visser (Harlequins), 10 Finn Russell (Glasgow Warriors), 9 Greig Laidlaw CAPTAIN (Gloucetser), 1 Alasdair Dickinson (Edinburgh Rugby), 2 Ross Ford (Edinburgh Rugby), 3 Willem Nel (Edinburgh Rugby), 4 Richie Gray (Castres), 5 Jonny Gray (Glasgow Warriors), 6 John Barclay (Scarlets), 7 John Hardie (Edinburgh Rugby), 8 David Denton (Bath Rugby). A disposizione: 16 Stuart McInally (Edinburgh Rugby), 17 Rory Sutherland (Edinburgh Rugby), 18 Moray Low (Exeter Chiefs), 19 Tim Swinson (Glasgow Warriors), 20 Ryan Wilson (Glasgow Warriors), 21 Sam Hidalgo-Clyne (Edinburgh Rugby), 22 Peter Horne (Glasgow Warriors), 23 Sean Lamont (Glasgow Warriors).