La Irish Redhead Convention anche quest’anno ha radunato migliaia di persone con i capelli rossi. Una singolare festa cresciuta negli anni tanto da diventare un evento ripreso da tutti i media nazionali irlandesi. Ad essere incoronato re, nell’edizione 2016 che si è tenuta a Crosshaven, è stato Andy O’Neill, mentre la regina è Emma Ni Chearuil.

Tra i punti salienti del festival: la parata lungo le strade della città, accompagnata da danze di musica tradizionale irlandese, e l’ambitissima presenza dei MOGO (Musica di Ginger Origin), i migliori musicisti con i capelli rossi.

Quando Emma ha ricevuto il premio ha detto: “È un grande onore. Questa convention annuale Redhead è una favolosa celebrazione delle persone con i capelli più rari al mondo”. Gli organizzatori del festival hanno voluto assegnare anche premi minori, come quello ricevuto da Debbie Murphy di Atlanta in Georgia che ha vinto come la miglior nonna, Jean Remley della California che ha vinto il premio dei capelli rossi più lunghi e Thomas Gronemeir da Francoforte che ha vinto il miglior ex-Redhead Award.
 


 
Il fondatore del Festival Joleen Cronin ha dichiarato: “Il nostro festival continua ad andare sempre più forte. Siamo lieti di accogliere centinaia di amici con i capelli rossi provenienti da tutto il mondo. Attraverso i social media, la comunità sta crescendo e l’evento sta diventando globale, tanto da attirare gente dall’Australia, Europa e Stati Uniti”.

I non-profit partner, Irish Cancer Society ha raccolto oltre €30 mila euro da destinare alla ricerca su melanoma e altri tipi di tumori della pelle.

Avere i capelli rossi è cosa rara, soltanto lo 0,6% della popolazione mondiale vanta questo primato. L’Irlanda ha la seconda più alta percentuale di persone con i capelli rossi, circa il 10%, ma si stima che il 40% sono portatori del gene. Negli Usa, meno del 2% della popolazione ha i capelli rossi.

 

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Un atleta del triathlon è pronto a tutto pur di tagliare il traguardo. Lo sa bene Shane O’Reilly, uno dei partecipanti alla Dublin City Triathlon, travolto da un cervo durante una fase della competizione.

A catturare quest’immagine, che mostra il momento dell’impatto tra l’animale e il corridore, è stato il reporter dell’Irish Mirror Erik Scraggs.

“Dopo l’incidente il ciclista è riuscito ad alzarsi e andare avanti”, “questo mi ha confortato”, ha dichiarato l’autore della fotografia.

 

 

Travolto dal cervo

Gli atleti si trovavano a Phoenix Park, nelle vicinanze dello Zoo, quando una mandria di circa 500 cervi gli hanno tagliato la strada. Uno degli esemplari ha colpito O’Reilly, 30 anni, proveniente da Backrock, un villaggio della Contea di Dublino.

Fortunatamente, il caso lo ha salvato. “A parte la spalla un po’ dolorante e un leggero mal di testa, il casco mi ha sicuramente salvato”, avrebbe dichiarato l’uomo al suo arrivo. O’Reilly ha terminato la gara in due ore e 25 minuti. Oltre mille persone hanno assistito alla competizione.

 

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Partendo da Roma, quanto tempo ci vuole per raggiungere Dublino in aereo. Ecco tutte le informazioni. Tempo di volo, da Roma a Dublino (Irlanda), impiegato è di circa 3 ore e 5 minuti.

La distanza chilometrica è di 1886.8, tradotta in miglia 1172.4. Se siete degli appassionati di coordinate geografiche, queste faranno al caso vostro -6.2674937,53.3441040.

Per maggiori informazioni sui voli Irlanda, e per acquistare un biglietto aereo, fate riferimento alla nostra sezione sulle tratte aeree.

Voli in tempo reale con partenza da Roma
Se volete seguire in tempo reale i voli in partenza e in arrivo negli aeroporti della Capitale, suddivisi per fascia oraria, raggiungete la seguente pagina (Aeroporti di Roma LIVE). Gli orari pubblicati sono di responsabilità delle singole compagnie aeree operanti sullo scalo e possono essere soggetti a variazioni senza preavviso da parte delle stesse.

 

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Nonnas Pizzas è alla ricerca di un pizzaiolo capace di lavorare sotto pressione e con spiccate doti relazionali.

L’azienda, che vanta di servire l’autentica pizza napoletana, ha aperto un punto vendita nella città di Derry, in Irlanda del Nord.

Si tratterebbe di un contratto a tempo indeterminato, 45 ore settimanali, con una retribuzione quantificata in 9 euro l’ora (circa 7,8 sterline). Sono richiesti due anni di esperienza nel settore, non è specificata la conoscenza dell’inglese, che resta comunque gradita, e la disponibilità a trasferirsi.

 

Lavorare da Nonna’s Pizzas

Per candidarsi: rivolgersi al seguente indirizzo email (nonnaswfp@gmail.com)

Numero dei posti: 1
Ore di lavoro alla settimana: 45
Salario minimo/massimo: 1600 euro mensili (1404 sterline)
Tipologia di contratto: Full-Time

Datore di lavoro/Riferimento agenzia

Nonna’s Pizzas – (https://nonnas.iwantfed.com/)
119 Spencer Rd, Derry BT47 6AE, Regno Unito
Phone: +44 28 7131 3400 (Info prefisso)

Inviare il curriculum vitae
Presentate la vostra candidatura a Mr Darren Bradley, facendo riferimento all’indirizzo email sopracitato: nonnaswfp@gmail.com. Vi consigliamo di scrivere in inglese, sia la lettera di presentazione che il curriculum.

 

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Il coro dei senzatetto di Cork potrebbe partecipare all’Eurovision 2017 che si svolgerà il prossimo anno in Ucraina.

Si tratta di un ensemble molto particolare, composta da persone senza fissa dimora, conosciuta in patria con il nome di High Hopes Choir.

Il gruppo guidato da David Brophy, direttore d’orchestra della tv pubblica irlandese RTÉ, ha già avuto modo di collaborare con diversi artisti internazionali. La loro fama li precede e al momento stanno lavorando con il musicista francese Fabrice Fortune.

“Noi non vogliamo essere una novità. Si tratta di uno sforzo sincero e abbiamo intenzione di lavorare duramente”, afferma un membro del coro. “Rappresentare il nostro paese sarebbe un privilegio, non solo per noi, ma per tutta l’Irlanda. Farebbe stare bene le persone senza fissa dimora, che si trovano in ogni rifugio e ostello d’Irlanda”, ha affermato Paul Deegan, che aggiunge: “Dormivo per le strade cercando di sopravvivere alla quotidianità. Quando si è senza casa devi essere costantemente all’erta…Vogliamo rendere il mondo un posto più inclusivo…La musica riesce ad abbattere le barriere tra le persone abbienti e i non abbienti”.

High Hopes Choir è già orgoglio degli irlandesi, dopo la loro splendida interpretazione del brano Ireland’s Call e dell’inno nazionale irlandese Amhrán na bhFiann davanti a migliaia di persone allo stadio Aviva di Dublino.

 

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