Dal Molise a Dublino, Marco Giannantonio e Maurizio Mastrangelo

The Irish Time, con un articolo a firma della giornalista Frances O’Rourke, omaggia Flavour of Italy Group: una realtà imprenditoriale che promuove l’enogastronomia italiana in Irlanda.

Sono passati quasi dieci anni da quando Maurizio Mastrangelo e Marco Giannantonio, di origini molisane, si sono trasferiti nell’isola con l’obiettivo di promuove la cucina italiana. Hanno scelto l’Irlanda e i risultati sono visibili e riconosciuti: una scuola di cucina dove si fanno corsi di pasta fresca, l’Italian School of Cooking, il ristorante Pinocchio nell’esclusivo quartiere di Ranelagh, l’agenzia di viaggio “Flavour of Italy Travel” e una società che organizza catering per grandi eventi.

Marco Giannantonio, originario di Ripalimosani, è una co-fondatore di Sapore d’Italia insieme a Maurizio. I due si sono conosciuti a Campobasso. Come per tanti italiani sparsi nel mondo, il loro sogno – almeno di uno dei due – è maturato dopo un soggiorno sull’Isola con lo scopo di studiare inglese a Dublino. Si tratta di una storia di successo, fatta di determinazione e tanta voglia di mettersi in gioco.

È inziato tutto così

Dopo una fase iniziale in cui i due soci miravano alla vendita di prodotti italiani in Irlanda, la svolta è arrivata con l’apertura di una scuola di cucina italiana. Correva l’anno 2005. La richiesta di partecipazione è stata da subito alta, tanto che l’anno successivo i due molisani hanno dovuto cercare una sede più grande. Nel 2006, gli investimenti si sono diversificati: prima con una società di catering e nel 2007 con un tour operator, considerando che i partecipanti alle attività scolastiche richiedevano di poter visitare l’Italia. Eccoli accontentati, con tour nei vigneti a raccogliere l’uva e a fare il vino. Nel 2008, è arrivata la ciliegina sulla torta: l’apertura di un ristorante a Ranelagh.

Diversi tra loro, ma con un elemento che li accomuna: la fiducia. Lo dichiara Giannantonio al quotidiano irlandese: “Il rapporto di amicizia genuino che c’è tra me e Maurizio è il fattore chiave del nostro modo di fare business – sottolinea nell’intervista a The Irish Time – Quando vivi all’estero senti il bisogno di crearti una seconda famiglia. Se sei da solo non puoi andare lontano, se invece hai fiducia nelle persone con cui lavori e condividi con loro ambizioni e sentimenti, i sogni possono diventare realtà”.