Facebook ha ottenuto il via libera per consentire a milioni di utenti europei di trasferire denaro tramite Messenger. Il servizio già attivo negli Stati Uniti d’America, a breve sarà disponibile anche in Europa. La società di Mark Zuckerberg ha ottenuto il via libera dalla Banca Centrale irlandese. In questo modo, la società americana potrà agire da intermediario creditizio, gestire i pagamenti tramite un’azienda sussidiaria, trasferire fondi nei paesi europei e soprattutto emettere moneta elettronica. È chiaro che c’è bisogno di regolamentazione a rilasciare crediti digitali che possono essere convertiti in denaro contante da parte dei destinatari.

In America, l‘azienda ha già l’autorizzazione per alcune forme di trasferimento di denaro, che permettono pagamenti in applicazioni, tra cui la Saga Candy Crush e giochi Farmville, da cui Facebook trattiene circa il 30%. Nel 2013, solo per i giochi, il colosso dei social ha traghettato $ 2.1bn (£ 1,3 miliardi). 

Questa mossa, come spiega il Financial Times, mette in evidenza il trasferimento di denaro globale. “Un mercato molto grande”, ha dichiarato Taavet Hinrikus, co-fondatore di TransferWise – uno dei tre servizi di pagamento in partnership con Facebook.

 

Altre risorse interessanti

Un atto di gentilezza molto raro.

Lo sa bene un ragazzo irlandese che lavora in un ristorante di Houston (Texas), che ha trovato sul tavolo una mancia di 750 dollari.

Così Ben Millar sarà corso a casa e avrà raccontato tutto a sua moglie Taryn Keith, che incinta e commossa da tanta generosità, non ha resistito nel pubblicare quello scontrino su Facebook. Leggendo tra le righe, tra le addizioni del cliente, c’è scritto: “Speriamo che puoi tornare in Irlanda per le vacanze”.

 

Il messaggio che non ti aspetti

“Certamente” risponde Millar, visto che la coppia progetta una visita nell’Isola di Smeraldo per presentare alla famiglia del ragazzo il loro futuro bambino. Insomma, è solo questione di tempo. Bisognerà attendere gennaio, mese nel quale è previsto il parto, e quel gesto gentile e anonimo si trasformerà in una vacanza.

 

Altre risorse interessanti

Si è spento a 88 anni William Trevor, autore pluripremiato di racconti e romanzi che hanno narrato l’Irlanda e i suoi cambiamenti. Nato a Mitchelstown, nei pressi di Cork, Trevor dopo aver trascorso l’adolescenza nella provincia irlandese, ha frequentato il Trinity College di Dublino.

Membro del collettivo Aosdána, William Trevor ha vissuto nel Devon, nel sud-ovest dell’Inghilterra, dal 1950. Nel corso della sua lunga carriera ha scritto diversi romanzi e centinaia di racconti, ed è considerato uno dei maggiori scrittori contemporanei di racconti in lingua inglese. Ha vinto il Whitbread Prize tre volte ed è stato cinque volte finalista del Booker Prize; il suo nome è stato spesso accostato ad un possibile Premio Nobel per la Letteratura.

Da molti anni viveva in Inghilterra.

 

Chi è William Trevor

Narratore e drammaturgo, lo scrittore irlandese è autore di numerosi romanzi che ne hanno fatto uno dei maggiori scrittori di lingua inglese. Tra i capolavori di William Trevor, editi da Ugo Guanda, troviamo “Il viaggio di Felicia”, “Giochi da ragazzi”, “Marionette del destino”, “Notizie dall’Irlanda”, “Morte d’estate”, “Gli scapoli delle colline”, “Leggendo Turgenev“, “La storia di Lucy Gault” e “Regole d’amore”, “Uomini d’Irlanda“, “L’amore, un’estate” e “Peccati di famiglia”.

L’annuncio della scomparsa è stato dato dal suo editore Penguin Random House. Come abbiamo già anticipato in precedente, Trevor è stato quattro volte finalista al Booker Prize e ha vinto il Premio Internazionale Nonino nel 2008. Ha ricevuto il premio Whitbread Prize tre volte ed era da tempo candidato al Premio Nobel per Letteratura.

 

William Trevor, libri

Acquista subitoAddio a William Trevor direttamente dai nostri partner i libri di William Trevor.

 

Altre risorse interessanti

La Nuova Zelanda torna a vincere contro l’Irlanda, vendicando la sconfitta di Chicago, e lo fa all’Aviva Stadium di Dublino.

A differenza di due settimane fa, in un match storico dal sapore americano che si chiuse 40-29 per i verdi, gli All Blacks non regalano spazi. Le mete per i tutti neri sono due di Malakai Fekitoa e una di Beauden Barrett, che ha da poco ricevuto il premio quale miglior giocatore dell’anno, autore anche delle tre trasformazioni.

L’Irlanda ha fatto affidamento al piazzato di Sexton e ai due di Paddy Jackson al 25′ e al 58′.

Formazioni in campo

Irlanda: 15 Rob Kearney 14 Andrew Trimble, 13 Jared Payne, 12 Robbie Henshaw, 11 Simon Zebo, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O’Brien, 6 CJ Stander, 5 Devin Toner, 4 Donnacha Ryan, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best (c), 1 Jack McGrath.
A disposizione: 16 Sean Cronin, 17 Cian Healy, 18 Finlay Bealham, 19 Iain Henderson, 20 Josh van der Flier, 21 Kieran Marmion, 22 Paddy Jackson, 23 Garry Ringrose.

All Blacks: 15 Ben Smith, 14 Israel Dagg, 13 Malakai Fekitoa, 12 Anton Lienert-Brown, 11 Julian Savea, 10 Beauden Barrett, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read (c), 7 Sam Cane, 6 Liam Squire, 5 Samuel Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Owen Franks, 2 Dane Coles, 1 Joe Moody.
A disposizione: 16 Codie Taylor, 17 Wyatt Crockett, 18 Charlie Faumuina, 19 Scott Barrett, 20 Ardie Savea, 21 TJ Perenara, 22 Aaron Cruden, 23 Waisake Naholo.

 

Altre risorse interessanti

Annunciata la candidatura formale dell’Irlanda come paese ospitante del Rugby World Cup 2023. A Dublino si è tenuta la presentazione ufficiale durante la quale è stato presentato un video che esalta le bellezze dell’isola e dello sport con la voce narrante dell’attore Liam Neeson.

L’isola parteciperà al processo di selezione come host per ospitare la Coppa del Mondo di Rugby 2023 in competizione con Sudafrica e Francia.

12 le sedi che potranno ospitare i match, tra le quali compare il Celtic Park a Derry, il Semple Stadium nella contea di Tipperary, l’Aviva Stadium di Dublino e naturalmente il Croke Park.

 

La candidatura irlandese

Il verdetto sarà annunciato a novembre 2017, considerando che il Sudafrica ha già ospitato la Coppa del Mondo di rugby nel 1995, quando gli Springboks batterono in finale la Nuova Zelanda 15 – 12 e la Francia è stato paese ospitante della finale del mondo del 2007 quando il Sudafrica si impose sull’Inghilterra 15-6.

 

Altre risorse interessanti

Era stata annunciata e non ha deluso: dal cielo di Dublino, Pechino, Berlino e anche dall’Italia, è apparsa in tutto il suo splendore la Superluna. A incuriosire sono le dimensioni: qualcosa che accade, forse, una volta nella vita e si verifica quando la luna si trova alla distanza più breve dalla terra, ossia a circa 226 mila miglia.

La Supermoon, soprannominata ‘Beaver Moon’, dicono abbia un effetto strano sulle maree e alcuni esperti sostengono sia portatrice di eventi catastrofici.

La Superluna è ritenuta responsabile delle peggiori tragedie, come il terremoto e lo tsunami che devastarono il Giappone. Lo sostiene l’astrologo Richard Nolle, che attribuisce alla Supermoon, anche il recente terremoto in Nuova Zelanda.

 

Supermoon

L’Astronomical Association irlandese dice che si tratta della migliore Supermoon dal 1948. Un fenomeno che si verifica quando la Luna diventa piena circa due ore dopo il suo passaggio nel perigeo, il momento in cui nella sua orbita ellittica è più vicina alla Terra. E poi appare più grande e più luminosa del solito, circa il 14% più grande e il 30% più luminoso.

 

Altre risorse interessanti

Michael “Dixie” Dickson è stato un militare di Sua Maestà nelle Falkland appena riconquistate dagli inglesi. Lasciato l’esercito a ventiquattro anni e dopo una breve parentesi a Londra si trasferisce a Glasgow dove, frequentando la tifoseria del Celtic inizia ad avvicinarsi alla lotta per l’Irlanda unita.

Coinvolto nelle marchin’band repubblicane tocca con mano le lacerazioni e gli odi settari che attraversavano l’Irlanda del Nord. Un crescendo di rabbia e consapevolezza lo spinge ad arruolarsi nell’Ira negli ultimi anni del conflitto, quando ormai il processo di pace era alle porte.

Nel 1996 partecipa a una azione in Germania ed è costretto alla latitanza. Ottiene poi la cittadinanza irlandese che sfrutta per seguire le partite del suo amato Celtic. Arrestato a Praga nel 2002 sconta tre anni e tre mesi di carcere tra Repubblica Ceca e Germania, non facendosi mancare una breve evasione.

 

Bomber Renegade, un militare a servizio di Sua Maestà

La storia recente del conflitto irlandese dalla voce dall’ultimo prigioniero dell’Ira: un viaggio nella memoria di un soldato e di un popolo, raccontato senza tabù. Con la colonna sonora delle più belle canzoni repubblicane cantate dai gruppi rebel irish. Il libro è stato curato da Federico De Ambrosis e Niccolò Garufi, edito da Milieu Edizioni.

Una biografia densa vissuta sul crinale tra passione calcistica e politica. La parabola di un uomo d’azione, irregolare che parte dall’uniforme militare e arriva alla mimetica e passamontagna attraverso la frequentazione degli spalti del Celtic Park. Come ideale colonna sonora ci sono le canzoni repubblicane ispirate alla tradizione musicale irlandese, che sono cantate nelle manifestazioni, nei pub, negli stadi e che sono raccolte nel cd in allegato che contiene i contributi sonori di: Conor Kelly, Gary Og e dei Glasnevin. Michael “Dixie” Dickson è stato l’ultimo prigioniero dell’Ira a essere liberato, attivo nell’organizzazione di concerti e di eventi sportivi militanti, è una figura di riferimento della rete di tifoserie europee antifasciste.

Acquista ora!

 

Altre risorse interessanti