Martin McGuinness

Capo di stato maggiore dell’Ira dal 1979 al 1982, aveva 66 anni. Con Gerry Adams, esponente del Sinn Féin, ha contribuito al cessate-il-fuoco del gruppo armato dell’Ira e all’«Accordo del Venerdì Santo».
Martin McGuinness, leader del movimento indipendentista irlandese, è deceduto dopo una lunga malattia. Da qualche mese aveva lasciato la politica e da poco si era anche dimesso da vice primo ministro nel governo di Stormont. Dopo i ripetuti contrasti con il primo ministro del Dup Arlene Foster.
L’ex vice premier nordirlandese ed ex capo di stato maggiore dell’Irish Republican Army (IRA, Esercito Repubblicano Irlandese), negli ultimi anni si era reso protagonista di alcuni memorabili incontri con la Regina Elisabetta a simboleggiare una riconciliazione con la famiglia reale, precedentemente nel mirino del gruppo paramilitare repubblicano.
 

Ex vice premier nordirlandese

“È con profondo rammarico e tristezza che abbiamo appreso la morte del nostro amico e compagno Martin McGuinness, scomparso a Derry durante la notte. Egli mancherà molto a tutti coloro che lo conoscevano”, ha dichiarato Gerry Adams. “Per tutta la vita Martin ha mostrato grande determinazione, dignità e umiltà. Lo ha fatto anche durante la sua breve malattia”, si legge in un comunicato del Presidente.
“Era un repubblicano appassionato che ha lavorato instancabilmente per la pace e la riconciliazione e per la riunificazione del suo paese. Ma soprattutto amava la sua famiglia e la gente di Derry ed era immensamente orgoglioso di entrambi” – continua la nota – “A nome dei repubblicani in tutto il mondo estendiamo le nostre condoglianze a Bernie, Fiachra, Emmet, Fionnuala e Grainne, nipoti e famiglia estesa McGuinness”.

“I measc laochra na nGael go raibh a anam dílis”.

 

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