Trovata feci umane nelle lattine di Coca-Cola

Fortunatamente non è andata come state pensando. Queste lattine contaminate provenienti dalla Germania non sono mai entrate in commercio. Tutto è cominciato quando nello stabilimento di Lisburn, in Irlanda del Nord, sono state trovate tracce di escrementi umani nelle latte. Con un intervento tempestivo, la fabbrica è stata costretta a sospendere la produzione per 15 ore.
La polizia nordirlandese sta indagando, mentre avanzano una serie di ipotesi. Tra queste, la presenza di migranti sul tir che abbiano usato le lattine come toilette. I contenitori provenivano da un fornitore tedesco, “inusuale – ha riferito una fonte al Belfast Telegraph – perché normalmente le lattine provengono da qualche parte della Gran Bretagna, ma questa volta sembra che provenissero dalla Germania”.

Il comunicato dell’azienda

“Incidente isolato, nessun effetto sui prodotti in commercio”. Si è trattato di “un incidente isolato che non ha conseguenze su nessun prodotto in commercio”, ha sottolineato il colosso americano, confermando che “ha coinvolto lattine vuote nella fabbrica a Knockmore Hill a Lisburn”. “Stiamo affrontando questa vicenda con estrema serietà e conducendo un’indagine ampia in cooperazione con la polizia nordirlandese”, ha aggiunto la Coca-Cola, ricordando che l’intoppo “è stato immediatamente individuato grazie alle robuste procedure di qualità e tutti i prodotti provenienti dalla produzione coinvolta sono stati immediatamente ritirati e non saranno venduti”.