Boom di cittadini britannici richiedono il passaporto irlandese

Quest’anno le richieste di passaporti irlandesi da parte di cittadini della Gran Bretagna sono in aumento del 70 per cento. Un fenomeno in crescita dopo il referendum con il quale il Regno Unito ha votato per lasciare l’Unione Europea.
La conferma è stata data dall’ambasciatore irlandese di stanza in UK Dan Mulhall al programma di BBC Radio 4’s Today: “L’incremento nei primi mesi di quest’anno, rispetto allo scorso anno, è aumentato del 70 per cento”.
Un nervo scoperto che potrebbe rivelarsi fatale durante le elezioni politiche del Regno Unito, fissate il prossimo 8 giugno.
 

Boom di richieste

Lo scorso il 23 giugno – l’Irlanda del Nord si espresse con un ‘No’ all’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, ma la maggioranza dei sì prevalse con il 56%.
Ma chi sono i richiedenti che hanno diritto ad ottenere automaticamente la cittadinanza? Si tratta di cittadini nati in Irlanda del Nord o inglesi che hanno un nonno oppure un genitore irlandese. Nonostante il governo dell’Eire abbia più volte scoraggiato a richiedere il passaporto, il voto del Regno Unito di lasciare l’UE ha scatenato una reazione a catena. Anche il ministro degli affari esteri Charlie Flanagan, con lo scopo di arginare il fenomeno, ha invitato i cittadini britannici a richiedere il documento soltanto in casi necessari. Nel 2016 sono 70 mila i passaporti emessi.
Nel frattempo avanza la proposta del partito repubblicano irlandese, intenzionato nei prossimi cinque anni a indire un referendum che porti all’unificazione della Repubblica d’Irlanda (Eire) con il Nord.
 

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