Si è consumato in pochi minuti un siparietto tipico da vacanze estive. A bordo del volo Ryanair diretto da Liverpool, in Inghilterra, alla città spagnola di Alicante, è scoppiata una rissa per colpa di alcune passeggere visibilmente ubriache.
La lite è stata sedata da alcune hostess Ryanair che, tra gli applausi degli altri passeggeri a bordo, hanno fatto scendere le tre donne protagoniste nel video.
Ovviamente, il filmato è finito su YouTube e ripreso dai media.  Il video, girato da uno dei passeggeri presenti a bordo, mostra il momento in cui le donne lasciano l’aereo tra gli applausi degli altri viaggiatori.
 

Passeggere ubriache fatte scendere

L’aereo era ancora fermo quando un gruppo di donne, agitate a causa di qualche bicchiere di troppo, apparentemente dirette nella penisola iberica per una festa di addio al nubilato, hanno gettato della vodka all’interno dell’aeromobile. Il clima si è surriscaldato immediatamente tra i passeggeri in seguito agli schiamazzi delle tre amiche. In un primo momento, il personale di bordo ha provato a calmare gli animi, ma senza riuscirci. Così la decisione di farle scendere è spettata al capitano. Un episodio simile era già successo in passato quando un Ubriaco si spoglia e dà di matto. Pilota costretto ad atterrare.
In fila indiana, le ragazze sono state costrette a scendere tra gli applausi degli altri passeggeri. Alcuni dei paganti hanno lanciato grida di scherno e cori di solidarietà all’equipaggio. Questa volta lodata la compagnia aerea irlandese.
Forse potresti essere interessato alla lettura di altre notizie simili, come cose pazzesche che succedono durante i Voli per Dublino. Ne è un esempio il Ragazzo siciliano apre il portellone e salta giù dall’aereo durante il decollo, oppure l’Aereo cargo perde una ruota durante l’atterraggio, e ancora Un oggetto non identificato sfiora aereo Ryanair (IL VIDEO AMATORIALE).
 

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È sera quando Bono & Co spuntano sul palco allestito all’Olimpico di Roma. La prima serata delle due date italiane del loro The Joshua Tree Tour 2017 è un successo. Una maratona rock in uno stadio sold out. Un’occasione unica per celebrare, trent’anni dopo, l’uscita del loro disco più famoso e rappresentativo: The Joshua Tree, appunto.
“È la notte più bella di sempre”, urla Bono davanti a 58 mila persone con un mega schermo alle spalle a dir poco coinvolgente. A poco a poco, le immagini dai colori sobri lasciano spazio al rosso e prende forma l’albero del deserto, lo scatto fotografico di Anton Corbijn realizzato nel deserto californiano del Mojave.
La scaletta si apre con Sunday Bloody Sunday e a seguire vengono eseguiti i brani New Year’s Day, Bad, Pride (In the Name of Love), Where the Streets Have No Name, I Still Haven’t Found What I’m Looking For. E ancora rimbombano le note di With or Without You, Bullet the Blue Sky, Running to Stand Still, Red Hill Mining Town, In God’s Country, Trip Through Your Wires, One Tree Hill, Exit, Mothers of the Disappeared, Miss Sarajevo, Beautiful Day, Elevation, Vertigo, Ultraviolet (Light My Way), One e Rain.

La prima volta della band a Roma

Correva l’anno 1987. Era il 27 maggio quando gli U2 arrivarono a Roma per la prima delle tre date italiane del Joshua Tree Tour. Un viaggio nel tempo, attraverso una delle pubblicazioni più importanti di questi artisti irlandesi. Quel concerto fu una pietra miliare che segnò la maturità artistica della band e certificò definitivamente il successo mondiale dei quattro.
 

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Cresce l’attesa per i concerti degli U2 allo Stadio Olimpico di Roma. Sabato 15 e domenica 16 luglio, andranno in scena le uniche tappe italiane del “The Joshua Tree tour“.
Le esibizioni celebrano i trent’anni dell’omonimo album della band. Due serate, inizialmente ne era prevista una, entrambe sold out.
Partito a maggio in Nord America, il tour è sbarcato in Europa e vedrà protagonisti oltre agli U2 anche l’ex chitarrista degli Oasis Noel Gallagher.
 

I concerti degli U2 a Roma: informazioni e curiosità da sapere

Si potrà entrare allo stadio a partire dalle 16:30. Gallagher farà da spalla e comincerà a suonare alle 19:30. La celebre band di Dublino dovrebbe iniziare intorno alle 21. Potrete sognare con le canzoni dell’album The Joshua Tree, 25 milioni di copie vendute. Tra i migliori brani ci saranno “Sunday Bloody Sunday“, che ripercorre il conflitto nordirlandese, “New Year’s Day” e “Pride”.
I detentori di biglietti “Gold Hot Ticket Package”, “Silver Hot Ticket” e “Vip Party Package”, potranno ritirare i biglietti dalle 16 alle 20 presso gli stand dell’Ostello della Gioventù di Viale delle Olimpiadi.
Preparatevi a una serie di controlli e al metal detector. Non sarà possibile introdurre borse o zaini, ammessi quelli a mo’ di borsetta, bombolette spray né creme di alcun genere. Vietati fuochi d’artificio, trombette da stadio, macchine fotografiche professionali, tablet, stick per fare selfie. Non si potranno introdurre nell’impianto romano bevande alcoliche e bottiglie di alcun tipo.

L’albero del deserto californiano

La sagoma nera dell’albero del deserto californiano anima il palco e si riflette fino ad arrivare sulla platea. Sul megaschermo vengono trasmessi gli splendidi video realizzati da Anton Corbijn, guru della fotografia di origini olandesi. Nelle immagini che vi troverete a seguire con lo sguardo, ci saranno le bellezze d’America a colori e in bianco e nero e le affascinanti autostrade che tagliano il deserto.
I concerti a Roma sono stati un successo. Leggi la Maratona rock all’Olimpico: gli U2 incantano Roma. Approfondisci la lettura con Gli U2 cantano con Eddie Vedder ‘Mothers of the disappeared’ e ancora Rihanna e U2 nel nuovo disco di Kendrick Lamar. Ascolta l’Omaggio degli U2 a Chris Cornell. Lo sapevi che recentemente la band ha compiuto 40 anni?
 

Attenzione ai biglietti falsi

Tornano i concerti della band e l’allarme della band irlandese per la vendita di biglietti falsi. Su internet infatti sta dilagando questo tipo di truffa, ai danni di numerosi fans. Fate attenzione, perché i biglietti per assistere allo spettacolo della band di Dublino, in programma a Torino, sono già sold out da tempo.
Dal Pala Alpitour di Corso Sebastopoli, dopo il prossimo 4 e 5 settembre 2015, arriva l’allarme sui biglietti falsi. Le tappe italiane degli U2 sono sold out, quindi fate molta attenzione alle truffe che propongono la vendita dei biglietti su internet. Se acquistate dei biglietti falsi, rischiate di restare fuori dall’Olimpico.
 

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In occasione dell’anniversario dei 150 anni del Canada, Bono e The Edge si sono esibiti al Parliament Hill di Ottawa. Davanti a una piazza gremita di persone e in mondovisione, i due membri degli U2 hanno avuto modo di incontrare numerose personalità. Primo tra tutti il tanto amato Ministro del Canada Justin Trudeau.
Una performance che stando alle dichiarazioni del portavoce del Canadian Heritage a CBC News, “sarebbe stata del tutto gratuita”.
Sembra, infatti, che le due star irlandese hanno donato il loro tempo come regalo di compleanno per il Canada. Insieme a loro, hanno preso parte all’iniziativa anche i cantanti canadesi Gordon Lightfoot, Alessia Cara oltre al Cirque du Soleil.
 

 

Il Canada festeggia 150 anni

Il 9 dicembre 1980, data del primo concerto in assoluto degli U2 in Canada, al club El Mocambo di Toronto. I due, davanti a 45 mila persone, hanno interpretato la canzone dei Beatles Rain e la celebre One. “Quando altri costruiscono muri, aprite le porte, quando altri dividono, le braccia sono aperte, dove conducete, altri seguono. E io sono qui oggi”, ha esordito Vox aggiungendo che gli irlandesi sono stati accolti in Canada “per centinaia di anni”.
Un chiaro riferimento alle politiche di accoglienza che stanno mettendo a dura prova l’amministrazione Usa e le leadership europei. “Dalla carestia, dove eravamo principalmente dei rifugiati, abbiamo realizzato 17165 pub irlandesi”, ha concluso il cantante.
 

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