Composta da Adam Clayton, Dave Evans, Larry Mullen e Paul David Hewson, ‘Love is bigger than anything in its way‘ è il nuovo estratto degli U2 dall’album di studio Songs of Experience.
Nel video viene esaltato il racconto dell’amore senza barriere e senza distinzione di generi. Un susseguirsi di immagini che mostrano la felicità dei protagonisti e il ‘cercarsi’. Girato a Dublino, Love is bigger than anything in its way celebra la cultura giovanile e coinvolge membri della comunità LGBTQ.
Dopo Get Out Of Your Own Way, You’re The Best Thing About Me e The Blackout, Love is bigger than anything in its way infiamma gli animi dei fan e avvicina i quattro concerti al Mediolanum Forum di Assago.

Love is bigger than anything in its way

Il video Love is bigger than anything in its way, che porta la firma del regista David Mushegain, esalta l’importanza di esprimere se stessi. Nelle immagini ognuno manifesta il proprio io, senza paura. Non importa lo stile, i capelli il modo di vestire e nemmeno la sessualità. Solo l’amore trasporta le note di questo brano degli U2 che presto torneranno ad esibirsi live.
 

 

Il testo

The door is open to go through
If I could I would come, too
But the path is made by you
As you’re walking start singing and stop talking
Oh, if I could hear myself when I say
(Oh love) love is bigger than anything in its way
So young to be the words of your own song
I know the rage in you is strong
Write a world where we can belong
To each other and sing it like no other
Oh, if I could hear myself when I say
(Oh love) love is bigger than anything in its way
If the moonlight caught you crying on Killiney Bay
Oh, sing your song
Let your song be sung
If you listen you can hear the silence say
“When you think you’re done
You’ve just begun”
Love is bigger than anything in its way

Per celebrare i 25 anni dell’album “Everybody Else is Doing it, So Why Can’t We”, il disco d’esordio dei The Cranberries, il Turismo irlandese ha deciso di riproporre la versione integrale di un celebre spot sull’Irlanda del 1996.
Si tratta di quattro minuti di montaggio, esaltati dagli spettacolari scatti aerei e dalla colonna sonora del gruppo irlandese: “Dreams”. In questo modo il Turismo Irlandese, l’organizzazione che si occupa della promozione turistica, ha voluto fare un omaggio alla band e in particolare a Dolores O’Riordan, recentemente scomparsa.
Lo spot vanta un posto di rilievo nella storia della pubblicità turistica irlandese. Promosse nel 1996, le immagini commercializzano l’isola d’Irlanda nel suo insieme (Irlanda e Irlanda del Nord), durante un periodo antecedente l’Accordo del Venerdì Santo, che ricordiamo avvenne a Belfast nel 1998. Una data storica, ricordata qualche giorno fa in occasione del ventesimo anniversario.
 

Il video promosso da Turismo irlandese

Nel video del Turismo irlandese è possibile ammirare le Giant’s Causeway, le Isole Skelligs e le Cliffs of Moher: “Diffondendo la versione inedita del nostro video pubblicitario degli anni ’90 celebriamo il 25° anniversario di questo album, vera icona irlandese, e allo stesso tempo onoriamo una delle nostre più grandi musiciste. Il video sposa la meravigliosa voce di Dolores O’Riordan con le riprese spettacolari dell’isola d’Irlanda. Vorremmo rendere omaggio a questa incredibile artista, la cui musica ha reso vive le immagini della sua Irlanda in tutto il mondo”, ha dichiarato Niall Gibbons, CEO di Turismo Irlandese.

 

Il nuovo album dei Cranberries

Qualcosa bolle in pentola. Dopo la morte di O’Riordan, i Cranberries hanno l’intenzione di pubblicare un disco con alcune canzoni inedite della musicista irlandese. “Negli ultimi mesi, il processo di scrittura per un nuovo album dei Cranberries con molti nuovi brani era già piuttosto sviluppato. Dolores aveva già registrato le voci di queste tracce per cui abbiamo deciso di finirle perché è quello che lei avrebbe voluto. Non sappiamo alla fine quante canzoni avrà l’album finale, ma era desiderio di Dolores che noi completassimo la registrazione”. Lo racconta il post firmato dai fratelli Noel e Mike Hogan e dal batterista Ferg (Fergal Lawler). Seguirà la pubblicazione postuma.