Dopo aver invaso le piazze d’Italia, Il Movimento Sardine arriva a Dublino: l’appuntamento è a Leister House, Kildare Street a Dublino sabato 14 dicembre 2019 alle ore 3pm. Diffondiamo il comunicato stampa.

6000 Sardine Dublino è lieta di comunicare che il Global Sardine Day arriva a Dublino. Il Global Sardine Day è un Flash Mob organizzato contemporaneamente in 25 città tra cui Roma, Berlino, Parigi, Dublino, Londra, San Francisco, Edimburgo, Amsterdam, Madrid, Helsinki.

Il Movimento 6000 Sardine è nato il 14 novembre, quando quattro attivisti di Bologna hanno organizzato un Flash Mob contro la politica dell’odio e il populismo. Migliaia di persone si sono radunate nella Piazza Maggiore di Bologna portando “sardine” autoprodotte e cantando la canzone antifascista Bella Ciao, diventando un movimento di protesta di base che sta prendendo di mira il segretario della Lega, Matteo Salvini.

 

Movimento 6000 Sardine arriva a Dublino

Spontaneamente sono state organizzate decine di manifestazioni negli ultimi 20 giorni in Italia e all’estero. Invece dei soliti striscioni di gruppi politici, i manifestanti utilizzano rappresentazioni grafiche di sardine. Nella carta dei valori del movimento si parla di arte, empatia, bellezza, nonviolenza, gratuità, creatività, inclusività e ascolto come antidoti alle fake news, all’odio verso il prossimo e al populismo. Si invita alla razionalità, al pensiero critico e al mondo reale in contrapposizione al mondo virtuale dei social media e al pensiero unico.

 

La coordinatrice di 6000 Sardine Dublino a Dublino Veronica Vierin ha dichiarato: “È ora di agire e ora siamo svegli! Partecipiamo tutti insieme, con il nostro corpo, mente, cuore e la nostra energia creativa. ”

 

6000 Sardine Dublino si unirà a un evento organizzato dal Irish anti-racist network, che organizza lo stesso giorno “Rally for Peace on Earth – Against the Politics of Hatred”.

Fra i concerti di musica celtica realizzati annualmente in regione da Folk Club Buttrio, di certo quello di dicembre è il più ricco di stelle. Il 23° Guinness Irish Christmas Festival non farà eccezione, perché mercoledì 4 dicembre alle 20.45 saliranno sul palco del Teatro Garzoni di Tricesimo, in provincia di Udine, artisti di prima fascia in arrivo da Scozia e Irlanda in un tripudio di cornamuse, ballate, eleganza, brividi e capacità di coinvolgimento senza pari.

Ci sarà il cantautore Paul McKenna, così bravo da essere considerato l’erede del mitico Dick Gaughan; ci saranno le Friel Sisters, fra le più gettonate della scena trad e chiuderanno gli spettacolari Breabach, forti di ben due cornamuse scozzesi in organico.

Il tour del ‘Natale Irlandese’ avrà una sola data italiana, quella di Tricesimo, realizzata in collaborazione con il Comune; informazioni e prenotazioni (interi 20 euro, ridotti 17 per under 25 e tricesimani) al 348-8138003 e info@folkclubbuttrio.it.

Guinness Irish Christmas a Teatro “Garzoni”, Tricesimo

La famiglia McKenna emigrò in Scozia negli anni ’50 dal Donegal e a Glasgow Paul è nato, cresciuto ed ha appreso le ballate senza tempo della Scozia. Le sue canzoni sono parte integrante del repertorio di tante band ed è diventato un portavoce dei sentimenti che animano gli scozzesi, tra voglia di indipendenza, Brexit e disoccupazione. Dopo cinque splendidi cd, ora è uscita la sesta perla, “Breathe”.

Per la grande disoccupazione, la giovane coppia Friel emigrò dall’Irlanda in Scozia negli anni ’70. L’educazione familiare e tutto il repertorio delle tre sorelle (flauti, violino, uillean pipes e voci), nate a Glasgow, si radicano nei Gaeltacht Donegals (gaelico del Donegal); sono state gruppo spalla per i grandi d’Irlanda, dai Lunasa, agli Altan e ai Chieftains e dell’anno scorso è il secondo cd “Before The Sun”. Con loro il cantante-chitarrista Martin Barry.

Undici anni fa i Breabach furono accolti come “la nuova grande speranza della Scozia”, oggi sono definiti il “Supergruppo della Scozia”. Come top act ai festival WOMAD di Peter Gabriel in Australia, USA, Canada e Asia, sono sempre salutati come la “band più dinamica delle Isole Britanniche”. I brani arrangiati dai due piper, le ballate per voce, violino e contrabbasso o i passi di ballo gaelico creano un tappeto sonoro di rara bellezza e l’atmosfera che sanno creare è veramnte da brividi. In carriera hanno raggiunto tutto ciò per cui altre band hanno bisogno di almeno 30 anni per arrivarci: premi, vendite, recensioni: per la rivista Songlines la band è “esaltante, energica e matura, un piacere raro e bello”.

[comunicato stampa]

Il Púca Festival 2019 è un nuovissimo appuntamento che si svolgerà nell’Ireland’s Ancient East. Il festival inaugurale che celebra sarà caratterizzato da un’atmosfera vibrante e contemporanea ma sarà al contempo anche fortemente radicato nella storia del paese in cui sono nate tutte le tradizioni legate ad Halloween.

Il Púca Festival 2019 si terrà dal 31 ottobre al 2 novembre 2019 in tre cittadine storiche di due contee irlandesi e promette celebrazioni indimenticabili di tutto ciò che è legato al mondo dell’aldilà. Prende il nome da un folletto del folklore celtico, capace di mutare le proprie sembianze, sarà una celebrazione dell’originale e autentico spirito di Samhain – ‘la fine dell’estate’ in antico irlandese.

Púca onorerà gli spiriti di Hallowe’en con processioni ricche d’atmosfera, spettacolari installazioni luminose, nomi celebri ed emergenti della musica irlandese ma anche deliziose esperienze culinarie ispirate al periodo del raccolto.

Partecipa al Púca Festival 2019

Púca Festival 2019 prenderà il via dalla cittadina di Athboy, nella Contea di Meath, con l’evento “The Coming of Samhain” (31 Ottobre), una rappresentazione della simbolica accensione dei fuochi di Samhain, nello scenario dello storico sito di The Hill of Ward, uno dei primissimi ad ospitare Samhain.

Nel frattempo a Trim, sempre nella Contea di Meath, il suggestivo Trim Castle e i suoi dintorni diventeranno il sorprendente palcoscenico per tre notti ultraterrene fatte di musica, luci e divertimento in stile Hallowe’en a partire dal 31 ottobre.

Ogni notte il castello e il terreno tutto intorno prenderanno vita grazie ad una serie di installazioni luminose e interattive – dalle esibizioni dei trapezisti e degli artisti mascherati da Púca, alle proiezioni sulla facciata e le mura del castello, agli spettacoli di luci laser – ed ospiteranno anche il Púca Food and Craft Market, il mercatino dei prodotti gastronomici e dell’artigianato.

Il castello sarà il palcoscenico ideale per una serie di musicisti di richiamo mondiale quali Jerry Fish con il suo Púca Sideshow (31 ottobre), Just Mustard, Pillow Queens e AE MAK (1 novembre), e Kormac insieme alla Irish Chamber Orchestra (2 novembre).

A far pulsare di vita Drogheda, la terza cittadina che ospiterà il festival, sarà un programma da brividi di tre giorni di musica, film e installazioni luminose. La cittadina farà da sfondo agli artisti delle proiezioni de: LUX, i cui eventi visivi nei tre giorni di festival si ispireranno ai racconti del folklore irlandese e agli spiriti di Hallowe’en.

Secondo quanto sostiene il folklore irlandese – e che recenti ritrovamenti archeologici sembrano confermare – Hallowe’en può essere ricondotto all’antica tradizione celtica di Samhain, una festa che segnava la fine del vecchio anno celtico e l’inizio del nuovo. Era considerato come un periodo di transizione in cui gli spiriti di coloro che erano morti tra la precedente Oíche Shamhna (Notte di Samhain) e quella attuale affrontavano la loro vita successiva.

Un festival dedicato ai prodotti gastronomici e al sidro, l’Armagh’s Food and Cider Festival in programma dal 19 al 22 settembre 2019 promette di essere uno degli eventi gastronomici di punta del prossimo autunno nell’Irlanda del Nord.
Famosa per la spettacolare qualità dei suoi cibi, per le deliziose varietà di sidro artigianale e per l’attività di un gruppo di dinamici e innovativi chef, la Contea di Armagh, affettuosamente soprannominata “il Frutteto di Irlanda”, è famosa per essere il cuore pulsante della vitale scena gastronomica nordirlandese.

Nel 2012 la croccante mela Bramley di Armagh ha ricevuto lo status di specialità tradizionale garantita dall’UE, aggiungendosi al ristretto gruppo di prodotti blasonati quali lo champagne, il prosciutto di Parma e un’altra specialità di Armagh– l’anguilla del Lough Neagh, inserita nell’elenco l’anno precedente.

La mela Bramley è anche il cuore del famoso festival che si tiene ogni anno nella regione: il Food and Cider Festival torna dal 19 al 22 settembre, e promette un’eclettica varietà di prodotti premiati, eventi unici ed esperienze singolari.

Food and Cider Festival

La forza del Food and Cider Festival sta nel proporre eventi intimi in spazi incredibili, dall’atmosfera di grande charme. Per scoprire la ricca tradizione della melicoltura, ci sono dei tour del sidro di Long Meadow Farm e Armagh Cider Company, grazie ai quali si impara come si gestisce un frutteto e come si producono sidro, succo di mela ed altri prodotti di eccellenza.

Se si è più da mani in pasta, presso la Blackwell House Cookery School si impara a preparare una tipica cena autunnale, oppure si può saltare a bordo di uno degli autobus rossi Routemaster per scoprire come cucinare all’aperto i prodotti locali.

Si può addirittura imparare a raccogliere in natura gli ingredienti per il proprio pasto e poi a cucinarli, e se piace dipingere, ci si può iscrivere ad una delle popolarissime lezioni d’Arte nel Frutteto.

Chi si vuole semplicemente rilassare, Il resort a cinque stelle Newforge House organizza il Cider Discovery Dinner, offre una cena-degustazione da sei portate ispirata alla mela Bramley e Crannagael House. Una bellissima casa georgiana che appartiene ancora alla stessa famiglia che la costruì a metà del diciottesimo secolo, propone addirittura un banchetto in onore del gustoso frutto, il Bramley Apple Banquet.

Ci sono poi due mercati all’aperto per veri intenditori che offrono la possibilità di rilassarsi, fare due chiacchiere in compagnia e gustare i sapori locali mentre per tutti quelli che amano la tranquillità, è d’obbligo una sosta nell’Orchard Retreat della Ardress House, una proprietà del National Trust circondata da frutteti..

Ricca di storia, l’accogliente cittadina di Armagh è famosa per la sua arte ed architettura georgiana, per le due cattedrali dedicate a San Patrizio, per i musei, il planetarium ed il paesaggio circostante nel quale ancora si avverte l’influenza di San Patrizio e degli antichi celti.

[comunicato stampa]

Il programma del festival è fitto: visita il sito ufficiale.

Diciassette volte Montelago, torna la festa dal 1 al 3 agosto a Taverne di Serravalle di Chienti (Mc), nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano, il Festival celtico rinnova l’appuntamento con un’edizione in cui la musica è al centro della scena.

Dopo anni di ricerca e innovazione che ha trasformato il Festival in una fucina d’arte, Montelago intercetta l’ultima evoluzione del genere celtico, puntando dritto al cuore del folk declinato in tutte le sue possibilità, capace di ridestare le anime sonore di mezza Europa.

Ventiquattro live, 21 band, 3 palchi ufficiali e spazi dedicati all’improvvisazione. On stage i maggiori nomi della scena mondiale, vere leggende come la folk metal band spagnola Mägo De Oz, trent’anni di storia ma freschi di pubblicazione dell’album Ira Dei e il maestro gaitero, José Ángel Hevia Velasco, l’artista asturiano che ha venduto più di due milioni e mezzo di dischi. E ancora gli italiani Folkstone che presentano il loro ultimo lavoro Diario di un ultimo, la country-band finlandese Steve ‘N’ Seagulls, o gli scozzesi Talisk, premiati dalla BBC come Folk Band of the Year 2017, oltre ai polacchi Beltaine, e poi The Sidh, Folkamiseria, Lennon Kelly, Lyradanz, The Gamblers, The Led Farmers, Katia Zunino, Clara Popolo, Giuliano Gabriele, Raffi.

Una maratona più potente, libera ed ecologica che mai, a cui si aggiungono l’energia esplosiva delle band protagoniste del V European Celtic Contest, concorso per nuove proposte del panorama folk europeo, e gli immancabili stage strumentali e dell’artigianato per tutti gli appassionati.

Montelago Celtic Festival è un evento firmato La Catasta e organizzato in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Serravalle di Chienti (Mc), Cosmari, Contram, Protezione Civile e con il patrocinio di Federazione Italiana Rugby, Legambiente e Scuola Holden per il Montelago Storytelling.

[comunicato stampa]

Sfumature irlandesi

Fabio Strinati ha scelto Irlandaonline per condividere la sua poesia dal titolo “Sfumature irlandesi“: una dedica al poeta irlandese Patrick Kavanagh.

Sfumature nel cielo e nel vuoto
seguono speranze, un sogno
in riva a un lago setacciato
da occhi scavati nel cielo
le verdi midlands lontane e sperdute,
Dublino mai tramonta
né si sparpagliano i versi
lungo fessure accese da sguardi,
in un apparire di lacrime e di vetri.

Lunghi respiri assiepati tra isole e scogliere.

I colori freschi del mare, i sensi
a poco a poco svaniti incisi
sopra rocce adulate da uno scrigno, sole
sepolto nell’intarsio e nell’ignoto.

Alcune parole riposte nella quiete
traspaiono torbiere.

FABIO STRINATI

Aer Lingus lancia una nuova offerte per volare in Irlanda per i viaggi andata e ritorno tra il 1° luglio e il 31 agosto 2019. Visitare l’Irlanda durante il periodo estivo è un’ottima idea per scoprire i festival che animeranno l’Isola.

Il Dalriada Festival, evento particolarmente indicato per le famiglie, si svolgerà presso il castello di Glenarm, Contea di Antrim, il 13 e 14 luglio, con un ampio ventaglio di proposte, come gli Highlands Games, l’Uomo più forte d’Europa, i campionati di trasporto della moglie, i concorsi per le band di cornamuse, oltre ad una raffinata gastronomia con show cooking e ristoranti pop-up.

A Galway, dal 15 al 28 luglio, torna il Galway International Arts Festival, che con la sua 42esima edizione si conferma come il vero e proprio carnevale culturale dove meravigliosi spettacoli e concerti avranno come sfondo l’epica città di Galway.

Dal 18 al 21 luglio appuntamento a Dublino con il Festival of Curiosity dal ricco programma di attività artistiche, scientifiche, tecnologiche e culturali. Installazioni, eventi notturni, film e presentazioni animeranno varie location della città.

Tra i festival estivi per le famiglie, ci sono l’armoniosa combinazione di musica, arte, danza, scultura e poesia dello Stendhal Festival a Limavady, Contea di Londonderry, dal 10 all’11 agosto.

Acquista i biglietti

Compagnia aerea nazionale d’Irlanda fondata nel 1936, Aer Lingus opera con una flotta di 65 aeromobili su oltre 100 rotte verso l’Europa, il Regno Unito e il Nord America trasportando oltre 12 milioni di passeggeri l’anno. Collega l’Europa con il Nord America attraverso il suo hub all’aeroporto di Dublino, l’unico aeroporto europeo dotato di servizio doganale statunitense.

Visita dispendiosa in Irlanda. Così Donald Trump fa parlare di sé per aver noleggiato, in realtà lo ha fatto la Casa Bianca, quattro limousine da un’agenzia di pompe funebri irlandesi per la visita di due giorni nell’Isola di Smeraldo. Costo? Quasi un milione di dollari: per l’esattezza 935.033 dollari.

Il quotidiano britannico Guardian, che a sua vota cita il sito ufficiale usaspending.gov, spiega come l’ingente somma sarebbe stata pagata in quattro rate. Ovviamente, nessuno ha confermato né smentito.

Non lo ha fatto l’amministrazione del Presidente tantomeno l’agenzia di pompe funebri Jp Ward & Sons, che si è ben guardata dal rilasciare dichiarazioni. In fondo lo fece anche Michelle Obama nel 2013 mentre l’ex presidente Barack era impegnato al G8.

Trump come Michelle, noleggia limousine

Il presidente degli Stati Uniti è arrivato in Irlanda atterrando all’aeroporto di Shannon. Si tratta della prima visita ufficiale nel paese da quando Trump è stato eletto. Il tycoon è stato accolto dal premier Leo Varadkar, con il quale si è intrattenuto in una sala riservata dello scalo, prima di spostarsi in elicottero al Trump International Golf Course di Doonbeg.

Durante la visita non sono mancate polemiche, soprattutto in riferimento alla Brexit. Secondo Trump tutto andrà nel verso giusto. Ossia, “Non credo che il confine sarà affatto un problema”, ha dichiarato. Il presidente ha trovato anche il modo di rispondere alle critiche del presidente della Repubblica d’Irlanda, Michael D. Higgins, che ha giudicato “perniciosa e
spericolata” la posizione americana in materia di clima. Per Trump, gli Stati Uniti sono “incontaminati” quando si parla di
ambiente. Ovviamente, Trump si è tirato dietro anche le proteste di ambientalisti e pacifisti contrari alla sua presenza.

L’esternazione più ardita è stata quella su un eventuale muro tra Irlanda e Irlanda del Nord. Un punto su cui Varadkar ha dovuto mettere una toppa. “Ci sono oltre 200 Paesi nel mondo ed è comprensibile che Trump non conosca le complessità di
ciascuno”.

Ricordate quando la Limousine di Obama rimase incastrata?

Go-Ahead Ireland ha annunciato la creazione di ulteriori 100 posti di lavoro oltre a investimenti pari a 4,5 milioni di euro. Con sede a Naas, nella contea di Kildare, la compagnia di autobus privati è alla ricerca di personale: servono conducenti di autobus (Richiesta la patente di categoria D, oltre all’esperienza), ingegneri, manutentori, supervisori e personale amministrativo. La maggior parte dei candidati sarà impiegato a Naas.

Cosa è successo? Nell’ambito di un piano di privatizzazioni, Go-Ahead Ireland si è aggiudicata una nuova gara d’appalto, a discapito di Bus Éireann, che prevede di assumere sei nuove rotte che vanno ad aggiungersi ai 24 percorsi (operativi da marzo 2019) già gestiti della Outer Dublin Metropolitan Area (ODMA). Ciò comporta nuovi investimenti che vanno a sommarsi a quelli già fatti in questi ultimi anni: 425 posti di lavoro e investimenti per 12,5 milioni.

Ai conducenti di autobus è offerta una formazione completa, a spese della società, e un salario post formazione fino a 32 mila euro all’anno, straordinari e “opportunità di sviluppo di carriera eccezionali”.

Go-Ahead Ireland, le nuove rotte

I nuovi percorsi sono:

  • Dublino-Edenderry;
  • Da Tullamore a Enfield;
  • Dublino-Kilmeage;
  • Dublino-Portlaoise;
  • Dublino-Newbridge (con estensioni a Kildare e Rathangan).

L’amministratore delegato Go-Ahead Ireland, Ed Wills, ha rivolto un appello ai nuovi autisti. “Cerchiamo persone che amano lavorare con il pubblico”. “Siamo lieti di espandere i nostri investimenti – ha continuato Wills – e di sostenere l’economia irlandese”.

Con l’obiettivo di migliorare l’efficienza, Go-Ahead Ireland è attiva sin dal 2015. A cominciare dal 2017, l’operatore ha rotto il monopolio detenuto a Dublino dalla storica azienda Dublin Bus. nuove rotte si sono aggiunte nel 2018 e nel 2019. La flotta è cresciuta notevolmente fino a raggiungere quota 125 autobus.