Scorre un po’ di stout nel raro ritratto di Lucian Freud, nipote di Sigmund, che raffigura Garech Browne (1939-2018). il dipinto dell’aristocratico è stato battuto dalla casa d’aste Sotheby’s per 5,8 milioni di sterline (6,7 milioni di euro).

La tela “Head of a Boy“, letteralmente tradotto in testa di un ragazzo, è partita da una stima iniziale di 4,5 milioni di sterline ed è stata messa all’asta per la prima volta dal 1956, anno della sua esecuzione.

Garech Browne, amico di lunga data di Freud, fu un appassionato mecenate di musica, poesia e cultura irlandese e ultimo custode dell’incantevole tenuta di Luggala, immersa nelle montagne di Wicklow (Irlanda), dove il ritratto è stato custodito per oltre mezzo secolo.

Head of a Boy

Quel ritratto racconta l’amicizia tra Lucian Freud e Garech Browne. Il pittore fece tappa a Luggala, accompagnato da sua moglie Kitty, negli anni ’40. Poco prima di scappare con la cugina di Garech, Lady Caroline Hamilton-Temple-Blackwood, nel 1952. Il dipinto di un giovane Garech fu realizzato nella tenuta durante un momento di profonda crisi nel corso del secondo matrimonio di Freud; lui e Caroline si separarono nel 1957, l’anno successivo alla realizzazione di quest’opera.

Esposto raramente ma noto nella produzione di Freud, Head of a Boy testimonia in misura uguale sia la storia di Luggala sia il percorso artistico del pittore. Sono le memorie di Garech, pubblicate nel 2012, a testimoniare quanto espresso: “Forse la persona da cui ho imparato di più è Freud. Venne a Luggala per la prima volta con sua moglie Kitty. In seguito sposò mia cugina Lady Caroline Hamilton-Temple-Blackwood. Stava dipingendo il mio ritratto a Luggala quando la villa prese fuoco nel 1956, così diede la versione incompiuta a Caroline e ne incominciò una nuova. In seguito Lucian mi ha presentato molte persone interessanti, tra cui il pittore irlandese Francis Bacon, e fatto visitare le sale del Louvre”.

 

Altre risorse interessanti