Sfumature irlandesi

Fabio Strinati ha scelto Irlandaonline per condividere la sua poesia dal titolo “Sfumature irlandesi“: una dedica al poeta irlandese Patrick Kavanagh.

Sfumature nel cielo e nel vuoto
seguono speranze, un sogno
in riva a un lago setacciato
da occhi scavati nel cielo
le verdi midlands lontane e sperdute,
Dublino mai tramonta
né si sparpagliano i versi
lungo fessure accese da sguardi,
in un apparire di lacrime e di vetri.

Lunghi respiri assiepati tra isole e scogliere.

I colori freschi del mare, i sensi
a poco a poco svaniti incisi
sopra rocce adulate da uno scrigno, sole
sepolto nell’intarsio e nell’ignoto.

Alcune parole riposte nella quiete
traspaiono torbiere.

FABIO STRINATI

Aer Lingus lancia una nuova offerte per volare in Irlanda per i viaggi andata e ritorno tra il 1° luglio e il 31 agosto 2019. Visitare l’Irlanda durante il periodo estivo è un’ottima idea per scoprire i festival che animeranno l’Isola.

Il Dalriada Festival, evento particolarmente indicato per le famiglie, si svolgerà presso il castello di Glenarm, Contea di Antrim, il 13 e 14 luglio, con un ampio ventaglio di proposte, come gli Highlands Games, l’Uomo più forte d’Europa, i campionati di trasporto della moglie, i concorsi per le band di cornamuse, oltre ad una raffinata gastronomia con show cooking e ristoranti pop-up.

A Galway, dal 15 al 28 luglio, torna il Galway International Arts Festival, che con la sua 42esima edizione si conferma come il vero e proprio carnevale culturale dove meravigliosi spettacoli e concerti avranno come sfondo l’epica città di Galway.

Dal 18 al 21 luglio appuntamento a Dublino con il Festival of Curiosity dal ricco programma di attività artistiche, scientifiche, tecnologiche e culturali. Installazioni, eventi notturni, film e presentazioni animeranno varie location della città.

Tra i festival estivi per le famiglie, ci sono l’armoniosa combinazione di musica, arte, danza, scultura e poesia dello Stendhal Festival a Limavady, Contea di Londonderry, dal 10 all’11 agosto.

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Compagnia aerea nazionale d’Irlanda fondata nel 1936, Aer Lingus opera con una flotta di 65 aeromobili su oltre 100 rotte verso l’Europa, il Regno Unito e il Nord America trasportando oltre 12 milioni di passeggeri l’anno. Collega l’Europa con il Nord America attraverso il suo hub all’aeroporto di Dublino, l’unico aeroporto europeo dotato di servizio doganale statunitense.

Visita dispendiosa in Irlanda. Così Donald Trump fa parlare di sé per aver noleggiato, in realtà lo ha fatto la Casa Bianca, quattro limousine da un’agenzia di pompe funebri irlandesi per la visita di due giorni nell’Isola di Smeraldo. Costo? Quasi un milione di dollari: per l’esattezza 935.033 dollari.

Il quotidiano britannico Guardian, che a sua vota cita il sito ufficiale usaspending.gov, spiega come l’ingente somma sarebbe stata pagata in quattro rate. Ovviamente, nessuno ha confermato né smentito.

Non lo ha fatto l’amministrazione del Presidente tantomeno l’agenzia di pompe funebri Jp Ward & Sons, che si è ben guardata dal rilasciare dichiarazioni. In fondo lo fece anche Michelle Obama nel 2013 mentre l’ex presidente Barack era impegnato al G8.

Trump come Michelle, noleggia limousine

Il presidente degli Stati Uniti è arrivato in Irlanda atterrando all’aeroporto di Shannon. Si tratta della prima visita ufficiale nel paese da quando Trump è stato eletto. Il tycoon è stato accolto dal premier Leo Varadkar, con il quale si è intrattenuto in una sala riservata dello scalo, prima di spostarsi in elicottero al Trump International Golf Course di Doonbeg.

Durante la visita non sono mancate polemiche, soprattutto in riferimento alla Brexit. Secondo Trump tutto andrà nel verso giusto. Ossia, “Non credo che il confine sarà affatto un problema”, ha dichiarato. Il presidente ha trovato anche il modo di rispondere alle critiche del presidente della Repubblica d’Irlanda, Michael D. Higgins, che ha giudicato “perniciosa e
spericolata” la posizione americana in materia di clima. Per Trump, gli Stati Uniti sono “incontaminati” quando si parla di
ambiente. Ovviamente, Trump si è tirato dietro anche le proteste di ambientalisti e pacifisti contrari alla sua presenza.

L’esternazione più ardita è stata quella su un eventuale muro tra Irlanda e Irlanda del Nord. Un punto su cui Varadkar ha dovuto mettere una toppa. “Ci sono oltre 200 Paesi nel mondo ed è comprensibile che Trump non conosca le complessità di
ciascuno”.

Ricordate quando la Limousine di Obama rimase incastrata?

Go-Ahead Ireland ha annunciato la creazione di ulteriori 100 posti di lavoro oltre a investimenti pari a 4,5 milioni di euro. Con sede a Naas, nella contea di Kildare, la compagnia di autobus privati è alla ricerca di personale: servono conducenti di autobus (Richiesta la patente di categoria D, oltre all’esperienza), ingegneri, manutentori, supervisori e personale amministrativo. La maggior parte dei candidati sarà impiegato a Naas.

Cosa è successo? Nell’ambito di un piano di privatizzazioni, Go-Ahead Ireland si è aggiudicata una nuova gara d’appalto, a discapito di Bus Éireann, che prevede di assumere sei nuove rotte che vanno ad aggiungersi ai 24 percorsi (operativi da marzo 2019) già gestiti della Outer Dublin Metropolitan Area (ODMA). Ciò comporta nuovi investimenti che vanno a sommarsi a quelli già fatti in questi ultimi anni: 425 posti di lavoro e investimenti per 12,5 milioni.

Ai conducenti di autobus è offerta una formazione completa, a spese della società, e un salario post formazione fino a 32 mila euro all’anno, straordinari e “opportunità di sviluppo di carriera eccezionali”.

Go-Ahead Ireland, le nuove rotte

I nuovi percorsi sono:

  • Dublino-Edenderry;
  • Da Tullamore a Enfield;
  • Dublino-Kilmeage;
  • Dublino-Portlaoise;
  • Dublino-Newbridge (con estensioni a Kildare e Rathangan).

L’amministratore delegato Go-Ahead Ireland, Ed Wills, ha rivolto un appello ai nuovi autisti. “Cerchiamo persone che amano lavorare con il pubblico”. “Siamo lieti di espandere i nostri investimenti – ha continuato Wills – e di sostenere l’economia irlandese”.

Con l’obiettivo di migliorare l’efficienza, Go-Ahead Ireland è attiva sin dal 2015. A cominciare dal 2017, l’operatore ha rotto il monopolio detenuto a Dublino dalla storica azienda Dublin Bus. nuove rotte si sono aggiunte nel 2018 e nel 2019. La flotta è cresciuta notevolmente fino a raggiungere quota 125 autobus.

È strano eppure lo hanno fatto. A Dublino è stato aperto un pub che serve esclusivamente drink analcolici. Basta raggiungere il civico 54 di Capel Street per imbattersi nel The Virgin Mary: un lugo di ritrovo dove si sta bene e non si beve alcol.

Realizzato come un perfetto pub irlandese, con tanto di spillatore di birra, il locale altro non è che una rivelazione straordinaria. Basta mandare giù la leva e invece della birra uscirà un caffè cremoso. Tutto fa pensare alle bevande alcoliche. Basta soffermarsi a riflettere il bancone per scoprire che c’è anche del vino. Insomma, un pò di alcol c’è, eppure l’etichetta riporta espressamente “vino analcolico”. Insomma, al The Virgin Mary dovrete accontentarvi. Bevitori astenetevi.

Lo spiega Vaughan Yates, uno dei soci del locale: “Abbiamo voluto aprire un dry pub perché l’Irlanda è una nazione dove il bere è radicato nella società, ma se si guarda agli irlandesi sono una popolazione molto progressista, molto liberale e molto aperta al cambiamento”. In effetti, a rifletterci bene, al The Virgin Mary ci sono persone di tutte le età. Ci si diverte lo stesso anche senza bere.

The Virgin Mary

Dal giorno d’apertura, il primo pub analcolico d’Irlanda sembra aver ricevuto numerosi apprezzamenti. La sfida ai classici locali notturni di Dublino sembra per ora funzionare. Il dry pub è aperto la mattina e il primo pomeriggio, un modo per intercettare maggiore clientela. Difficile da immaginare? È già realtà. Provare per credere. In fondo almeno per una volta si possono degustare birre, vini e cocktail senza gradazione alcolica.

22 milioni di euro in 22 anni: Aer Lingus e UNICEF Irlanda celebrano il nuovo traguardo di ‘Change for Good’. Solo nel 2018, la compagnia aerea irlandese ha raccolto donazioni a bordo per quasi 1 milione di euro.

Aer Lingus e UNICEF Irlanda festeggiano 22 anni di collaborazione e il traguardo di quasi 22 milioni di euro raccolti grazie alle donazioni dei passeggeri e del personale di Aer Lingus. Il denaro è stato raccolto a bordo attraverso l’iniziativa ‘Change for Good’, che ha collezionato su tutti i voli a lungo raggio di Aer Lingus le banconote e le monete di valuta straniera indesiderate per sostenere la missione globale di UNICEF di aiutare bambini in oltre 190 paesi e territori tra i più poveri del mondo.

Attraverso le raccolte di ‘Change for Good’, solo nel 2018 sono stati raccolti quasi 1 milione di euro. Durante l’anno, sono state attivate quattro raccolte fondi speciali per appelli di emergenza umanitaria per i rifugiati Rohingya, per l’India, e per le crisi nello Yemen e in Siria.

L’iniziativa

Nell’ambito della collaborazione in essere, il personale di cabina di Aer Lingus è impegnato anche in attività di volontariato in alcuni importanti viaggi di UNICEF. All’inizio di quest’anno alcuni membri del personale di cabina di Aer Lingus e ambasciatori UNICEF per ‘Change for Good’ hanno visitato la Sierra Leone e in marzo 2018, quattro ambasciatori si sono recati in India per vedere i programmi UNICEF in azione.

Nuala Byrne, membro del personale di cabina di Aer Lingus e ambasciatrice UNICEF ha dichiarato:

“Siamo estremamente orgogliosi della nostra attività con UNICEF e, a nome del personale di cabina di Aer Lingus e degli Ambasciatori Goodwill di UNICEF, vorrei ringraziare ogni singolo passeggero Aer Lingus che ha donato a bordo. Il denaro raccolto in tutto il mondo grazie a ‘Change for Good’ sta contribuendo a portare un effettivo cambiamento nella vita dei bambini più poveri del mondo, e per questo per tutto il 2019 incoraggeremo i viaggiatori che volano con noi a continuare ad essere generosi. Anche una piccola donazione può fare la differenza. Sappiamo che 5 euro possono fornire fino a 500 litri di acqua pulita, 12 pacchetti di pasta di arachidi ad alto contenuto energetico in gravi casi di malnutrizione acuta, 10 quaderni e matite per la scuola e infine fino a 29 vaccini contro la polio per bambini a rischio di contrarre la poliomielite “.

Peter Power, direttore esecutivo di UNICEF Irlanda, ha dichiarato: “Siamo grati ai passeggeri, al personale di bordo e ai dipendenti di Aer Lingus per il loro costante supporto, di vitale importanza alla missione globale di UNICEF per bambini in oltre 190 dei paesi e territori tra i più poveri del mondo. Finora le donazioni di ‘Change for Good’ hanno aiutato molte migliaia di bambini a sopravvivere in circostanze difficili, a crescere e a ottenere un futuro migliore.”

UNICEF Irlanda è un partner di beneficenza ufficiale di Aer Lingus.

[Comunicato stampa]