L’Irlanda soffre nei primi minuti di gioco e la Francia ne approfitta trovando due calci di punizione (0-6).
I verdi rialzano la testa e al 34′ trovano la meta con Conor Murray (5-6), successivamente trasformata (7-6). Il primo tempo si chiude così.
Bisogna aspettare la ripresa, tra la pioggia che continua a scrosci, per vedere una bella Irlanda. Con Sexton i verdi allungano con due punizioni e uno splendido drop. Il forcing dei francesi porta soltanto al calcio di Lopez per il 16-9. Ma Jackson replica e allunga 19-9.
 

 

Le formazioni

Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw, 11 Simon Zebo, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip (c), 7 Sean O’Brien, 6 CJ Stander, 5 Devin Toner, 4 Donnacha Ryan, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best, 1 Jack McGrath
Panchina: 16 Niall Scannell, 17 Cian Healy, 18 John Ryan, 19 Iain Henderson, 20 Peter O’Mahony, 21 Kieran Marmion, 22 Paddy Jackson, 23 Andrew Trimble.
Francia: 15 Scott Spedding, 14 Yoann Huget, 13 Rémi Lamerat, 12 Gaël Fickou, 11 Noa Nakaitaci, 10 Camille Lopez, 9 Baptiste Serin, 8 Louis Picamoles, 7 Kévin Gourdon, 6 Bernard le Roux, 5 Yoann Maestri, 4 Sébastien Vahaamahina, 3 Rabah Slimani, 2 Guilhem Guirado (c), 1 Cyril Baille
Panchina: 16 Christopher Tolofua, 17 Uini Atonio, 18 Xavier Chiocci, 19 Julian Le Devedec, 20 Charles Ollivon, 21 Maxime Machenaud, 22 Henry Chavancy, 23 Djibril Camara.
Arbitro: Nigel Owens (Wales)
Assistenti: Wayne Barnes (England), Luke Pearce (England)
TMO: George Ayoub (Australia)
 

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29 a 13 è il risultato finale del match tra Scozia e Galles. Al Murrayfield, gli highlanders mettono a segno la seconda vittoria del Sei Nazioni.
Nella ripresa è decisivo Visser, che con un assist permette a Seymour si trovare una meta.
Una punizione esemplare, visto che gli scozzesi non vincevano contro i dragoni rossi dal 2007 (21-9 a Murrayfield).
 

Highlights del match

Marcatori
Le mete per la Scozia sono di Seymour e Visser, trasformate da Russell, che mette a segno anche cinque piazzati. Per i dragoni la meta è di Williams, poi trasformata da Halfpenny, che centra i pali due volte su punizione.
Classifica
Momentaneamente, la Scozia guida la classifica con 9 punti, segue l’Inghilterra con 8 – domani affronterà gli azzurri. Seguono Irlanda a 6 punti, Galles e Francia 5. Chiude l’Italia a zero punti.

Le formazioni

Scozia: 15-Stuart Hogg, 14-Tommy Seymour, 13-Huw Jones, 12-Alex Dunbar, 11-Tim Visser, 10-Finn Russell, 9-Alistair Price; 1-Gordon Reid, 2-Fraser Brown, 3-Zander Fagerson, 4-Richie Gray, 5-Jonny Gray, 6-John Barclay, 7-John Hardie, 8-Ryan Wilson.
A disposizione: 16-Ross Ford, 17-Allan Dell, 18-Simon Berghan, 19-Tim Swinson, 20-Hamish Watson, 21-Henry Pyrgos, 22-Duncan Weir, 23-Mark Bennett.
Galles: 15-Leigh Halfpenny, 14-George North, 13-Jonathan Davies, 12-Scott Williams, 11-Liam Williams, 10-Dan Biggar, 9-Rhys Webb; 1-Rob Evans, 2-Ken Owens, 3-Tomas Francis, 4-Jake Ball, 5-Alun Wyn Jones, 6-Sam Warburton, 7-Justin Tipuric, 8-Ross Moriarty.
A disposizione: 16-Scott Baldwin, 17-Nicky Smith, 18-Samson Lee, 19-Luke Charteris, 20-Taulupe Faletau, 21-Gareth Davies, 22-Sam Davies, 23-Jamie Roberts.
 

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“Tornare a Twickenham è una grandissima emozione – ha esordito Giulio Bisegni, al rientro da titolare dopo lo stop nel secondo match -.
Il ricordo dell’esordio in maglia azzurra due anni fa lo porterò sempre con me. Al di là del lato personale, giocare nel tempio del rugby è sempre affascinante per qualsiasi giocatore.
Troveremo una squadra molto organizzata che ha dimostrato nelle precedenti due partite di correggere in proprio favore il risultato a gara in corso. Sappiamo che ci attende un impegno molto duro: mantenere alta la concentrazione per tutti gli 80 minuti sarà fondamentale”. Domani il match a Twickenham, diretta su Dmax, canale 52 del digitale terrestre, a partire dalle 15.20
 

Bisegni chiede concentrazione

Prima partita nel XV titolare, in questo torneo, per Michele Campagnaro: “Sarà bello trovare da avversari alcuni giocatori con cui ho giocato insieme lo scorso weekend. Twickenham è uno stadio molto caldo dove per tutti non è facile scendere in campo e affrontare l’Inghilterra. Le mete realizzate con Exeter? Sono felice di aver incrementato il mio score personale, spero di farlo anche con l’Italia. Ciò che conta di più per me è dare il 100% con la maglia Azzurra”.
“La sconfitta contro l’Irlanda è stata dura – ha dichiarato Braam Steyn, al rientro come Bisegni dal primo minuto dopo il primo match contro il Galles – . Abbiamo analizzato i nostri errori. Dobbiamo mantenere alta la concentrazione per tutti gli 80 minuti. Il cammino iniziato con Conor non è facile ma abbiamo la motivazione giusta per poter continuare sulla strada intrapresa con il suo arrivo. Di fronte troveremo una squadra grintosa e molto forte. Al momento sono quasi al pari degli All Blacks. Ho affrontato l’Inghilterra quando giocavo con l’Under 20 del Sudafrica e già lì si vedeva che quei giocatori avevano un livello molto alto”.
 

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L’Irlanda recupera l’apertura Jonathan Sexton e il tallonatore Rory Best nella terza giornata del Sei Nazioni 2017. L’appuntamento è all’Aviva Stadium di Dublino, sabato 25 febbraio, alle ore 17.50 italiane.
Tre cambi per la nazionale francese.
Il ct Guy Novès convoca Yoann Huget al posto di Virimi Vakatawa, infortunato, e Bernard le Roux che rimpiazzerà Damien Chouly. In campo anche il pilone Rabah Slimani.

Le formazioni

Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw, 11 Simon Zebo, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip (c), 7 Sean O’Brien, 6 CJ Stander, 5 Devin Toner, 4 Donnacha Ryan, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best, 1 Jack McGrath
Panchina: 16 Niall Scannell, 17 Cian Healy, 18 John Ryan, 19 Iain Henderson, 20 Peter O’Mahony, 21 Kieran Marmion, 22 Paddy Jackson, 23 Andrew Trimble.
Francia: 15 Scott Spedding, 14 Yoann Huget, 13 Rémi Lamerat, 12 Gaël Fickou, 11 Noa Nakaitaci, 10 Camille Lopez, 9 Baptiste Serin, 8 Louis Picamoles, 7 Kévin Gourdon, 6 Bernard le Roux, 5 Yoann Maestri, 4 Sébastien Vahaamahina, 3 Rabah Slimani, 2 Guilhem Guirado (c), 1 Cyril Baille
Panchina: 16 Christopher Tolofua, 17 Uini Atonio, 18 Xavier Chiocci, 19 Julian Le Devedec, 20 Charles Ollivon, 21 Maxime Machenaud, 22 Henry Chavancy, 23 Djibril Camara.
Arbitro: Nigel Owens (Wales)
Assistenti: Wayne Barnes (England), Luke Pearce (England)
TMO: George Ayoub (Australia)

Conor O’Shea, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la formazione che affronterà domenica 26 febbraio a Twickenham l’Inghilterra nella terza giornata dell’RBS 6 Nazioni 2017. Quattro i cambi apportati dal CT rispetto alla formazione sconfitta in casa a Roma dall’Irlanda l’11 febbraio scorso per il test contro il XV della Rosa, campione in carica del 6 Nazioni ed alla ricerca del secondo Grand Slam consecutivo.
Tra gli avanti, O’Shea conferma sette ottavi del pack schierato a Roma nel secondo turno, con Steyn che rientra dal primo minuto al posto di Mbandà in terza linea, mentre le altre novità riguardano la mediana e la linea arretrata: in cabina di regia, confermato Edoardo Gori, la maglia numero dieci di apertura va per la gara di Twickenham a Tommaso Allan, la cui ultima partenza dal primo minuto in Nazionale risale al test vinto a giugno a Toronto contro il Canada. All’ala rientra Bisegni al posto di Esposito, mentre tra i centri, in coppia con McLean, O’Shea schiera dal primo minuto Michele Campagnaro, partito dalla panchina nelle prime due giornate.
In panchina trovano posto il tallonatore Gega, i piloni Rizzo e Ceccarelli, il seconda linea Biagi, il flanker Maxime Mbanda, i due mediani Bronzini e Canna e Benvenuti come utility back. Il ventitreesimo scontro diretto tra gli Azzurri e l’Inghilterra – unica selezione europea mai battuta dall’Italia – sarà diretto dal francese Romain Poite.
 

Questa la formazione dell’Italia:

15 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 8 caps)*, 14 Giulio BISEGNI (Zebre Rugby, 6 caps), 13 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 27 caps)*, 12 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 86 caps), 11 Giovanbattista VENDITTI (Zebre Rugby, 40 caps)*, 10 Tommaso ALLAN (Benetton Treviso, 29 caps), 9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 58 caps)*, 8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 123 caps) – capitano, 7 Simone FAVARO (Glasgow Warriors, 34 caps)*, 6 Abraham STEYN (Benetton Treviso, 8 caps), 5 Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, 9 caps), 4 Marco FUSER (Benetton Treviso, 18 caps)*, 3 Lorenzo CITTADINI (Aviron Bayonnais, 55 caps), 2 Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 84 caps), 1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 11 caps)*
A disposizione: 16 Ornel GEGA (Benetton Treviso, 10 caps), 17 Michele RIZZO (Leicester Tigers, 22 caps), 18 Pietro CECCARELLI (Zebre Rugby, 6 caps), 19 George BIAGI (Zebre Rugby, 16 caps), 20 Maxime Mata MBANDA’ (Zebre Rugby, 5 caps)*, 21 Giorgio BRONZINI (Benetton Treviso, 5 caps), 22 Carlo CANNA (Zebre Rugby, 17 caps), 23 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 39 caps)*.
 

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Dopo una settimana di sosta l’RBS 6 Nazioni riparte con il terzo turno che, domenica 26 febbraio, porta gli Azzurri di Conor O’Shea ad affrontare a Twickenham (ore 15 locali, 16 in Italia in diretta DMAX canale 52 dalle 15.20) i Campioni in carica dell’Inghilterra, in serie positiva nel Torneo da nove gare consecutive ed al comando dell’edizione 2017 dopo aver superato la Francia al debutto in casa ed aver espugnato il Principality Stadium di Cardiff.
Trentuno gli atleti convocati dal Ct, presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”. L’annuncio della formazione titolare per la sfida al XV della Rosa, l’unica Nazionale europea mai battuta dall’Italia nei precedenti scontri diretti, è fissato per le ore 14 di mercoledì 22 febbraio e potrà essere seguito in diretta sulla pagina Facebook della Federazione italiana rugby (FIR).
L’Italia volerà a Londra venerdì sera, con il Captain’s Run della vigilia fissato per le ore 14.00 locali di sabato sul prato di Twickenham.
 

Questi i 31 Azzurri convocati per la partita contro l’Inghilterra:

Piloni
Pietro CECCARELLI (Zebre Rugby, 6 caps)
Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby, 16 caps)
Lorenzo CITTADINI (Aviron Bayonnais, 55 caps)
Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 11 caps)*
Sami PANICO (Patarò Calvisano, 8 caps)*
Tallonatori
Tommaso D’APICE (Zebre Rugby, 11 caps)*
Ornel GEGA (Benetton Treviso, 10 caps)
Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 84 caps)
Seconde linee
George Fabio BIAGI (Zebre Rugby, 16 caps)
Joshua FURNO (Zebre Rugby, 37 caps)*
Marco FUSER (Benetton Treviso, 18 caps)*
Federico RUZZA (Zebre Rugby, esordiente)*
Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, 9 caps)
Flanker/n.8
Simone FAVARO (Glasgow Warriors, 34 caps)*
Maxime Mata MBANDA’ (Zebre Rugby, 5 caps)*
Francesco MINTO (Benetton Treviso, 32 caps)
Sergio PARISSE (Stade Francais, 123 caps) – capitano
Abraham Jurgens STEYN (Benetton Treviso, 8 caps)
Mediani di mischia
Giorgio BRONZINI (Benetton Treviso, 5 caps)
Edoardo GORI (Benetton Treviso, 58 caps)*
Marcello VIOLI (Zebre Rugby, 2 caps)*
Mediani d’apertura
Tommaso ALLAN (Benetton Treviso, 29 caps)
Carlo CANNA (Zebre Rugby, 17 caps)
Centri
Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 39 caps)*
Tommaso BONI (Zebre Rugby, 2 caps)*
Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 27 caps)*
Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 86 caps)
Ali
Giulio BISEGNI (Zebre Rugby, 6 caps)
Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, 9 caps)*
Giovambattista VENDITTI (Zebre Rugby, 40 caps)*
Estremi
Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 8 caps)*
 

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Conor O’Shea, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha convocato trentuno giocatori in preparazione al test-match di domenica 26 febbraio a Twickenham contro l’Inghilterra, terza giornata dell’RBS 6 Nazioni 2017. Nessuna novità nella rosa della Squadra Nazionale, dove sono confermati tutti gli atleti impegnati nelle prime due gare interne del Torneo contro Galles ed Irlanda. Il team in magli celeste si radunerà al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma domenica 19 febbraio e venerdì 24 febbraio volerà a Londra in vista della partita contro il XV della Rosa, campione in carica ed al momento al comando della classifica del Torneo.

L’annuncio della formazione titolare da parte dello staff tecnico è previsto per mercoledì 22 febbraio alle ore 14.00

L’elenco dei giocatori convocati dal ct Conor O’Shea

Piloni
Pietro CECCARELLI (Zebre Rugby, 6 caps)
Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby, 16 caps)
Lorenzo CITTADINI (Aviron Bayonnais, 55 caps)
Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 11 caps)*
Sami PANICO (Patarò Calvisano, 8 caps)*
Tallonatori
Tommaso D’APICE (Zebre Rugby, 11 caps)*
Ornel GEGA (Benetton Treviso, 10 caps)
Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 84 caps)
Seconde linee
George Fabio BIAGI (Zebre Rugby, 16 caps)
Joshua FURNO (Zebre Rugby, 37 caps)*
Marco FUSER (Benetton Treviso, 18 caps)*
Federico RUZZA (Zebre Rugby, esordiente)*
Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, 9 caps)
Flanker/n.8
Simone FAVARO (Glasgow Warriors, 34 caps)*
Maxime Mata MBANDA’ (Zebre Rugby, 5 caps)*
Francesco MINTO (Benetton Treviso, 32 caps)
Sergio PARISSE (Stade Francais, 123 caps) – capitano
Abraham Jurgens STEYN (Benetton Treviso, 8 caps)
Mediani di mischia
Giorgio BRONZINI (Benetton Treviso, 5 caps)
Edoardo GORI (Benetton Treviso, 58 caps)*
Marcello VIOLI (Zebre Rugby, 2 caps)*
Mediani d’apertura
Tommaso ALLAN (Benetton Treviso, 29 caps)
Carlo CANNA (Zebre Rugby, 17 caps)
Centri
Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 39 caps)*
Tommaso BONI (Zebre Rugby, 2 caps)*
Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 27 caps)*
Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 86 caps)
Ali
Giulio BISEGNI (Zebre Rugby, 6 caps)
Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, 9 caps)*
Giovambattista VENDITTI (Zebre Rugby, 40 caps)*
Estremi
Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 8 caps)*

La Francia soffre, ma supera a Parigi la Scozia (22-16). La vittoria francese permette all’Inghilterra di allungare in classifica dove conduce con 8 punti. L’Inghilterra di Eddie Jones è un passo dalla vittoria del torneo. Segue l’Irlanda a 6, Galles, Francia e Scozia a 5. L’Italia è ferma a zero punti. Sarà decisivo il match tra Irlanda e Francia in programma tra due settimane a Dublino.
Una punizione dei Bleus sblocca la partita. Reagiscono gli scozzesi con Hogg che al 17′ trova la meta. Laidlaw sbaglia la trasformazione. La Francia accorcia con Lopez, poi alla mezz’ora i galletti vanno in meta con Fickou, successivamente trasformata da Lopez (13-5).
Laidlaw è costretto a uscire per infortunio. Nella ripresa, un meta di Swinson, trasformata da Russell, riporta avanti gli highlander. La Francia si difende con il piede di Lopez al 46′ (16-16). Segue una meta di Lamerat, non convalidata dal Tmo. Così i francesi possono soltanto affidarsi ai piedi di Lopez che con due piazzati regala la vittoria ai transalpini. Il risultato finale è di 22-16.

Marcatori: 7′ cp. Lopez, 17′ m. Hogg, 21′ cp. Lopez, 31′ m. Fickou tr. Lopez, 36′ cp. Russell, 39′ cp. Russell, 44′ m. Swinson, 47′ cp. Lopez, 72′ cp. Lopez, 77′ cp. Lopez

Le formazioni in campo

Francia: 15 Scott Spedding, 14 Noa Nakaitaci, 13 Rémi Lamerat, 12 Gaël Fickou, 11 Virimi Vakatawa, 10 Camille Lopez, 9 Baptiste Serin, 8 Louis Picamoles, 7 Kévin Gourdon, 6 Loann Goujon, 5 Yoann Maestri, 4 Sébastien Vahaamahina, 3 Uini Atonio, 2 Guilhem Guirado (c), 1 Cyril Baille.A disposizione: 16 Christopher Tolofua, 17 Rabah Slimani, 18 Xavier Chiocci, 19 Julian Le Devedec, 20 Damien Chouly, 21 Maxime Machenaud, 22 Jean-Marc Doussain, 23 Yoann Huget.
Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Sean Maitland, 13 Huw Jones, 12 Alex Dunbar, 11 Tommy Seymour, 10 Finn Russell, 9 Greig Laidlaw(c), 8 Josh Strauss, 7 Hamish Watson, 6 John Barclay, 5 Jonny Gray, 4 Richie Gray, 3 Zander Fagerson, 2 Fraser Brown, 1 Allan Dell. A disposizione: 16 Ross Ford, 17 Gordon Reid, 18 Simon Berghan, 19 Tim Swinson, 20 John Hardie, 21 Ali Price, 22 Duncan Weir, 23 Mark Bennett.
 

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Il match si risolve nei minuti finali, fondamentale la meta di Elliot Daly. L’Inghilterra vince di rimonta sul Galles 16-22 al Millennium Stadium. Si tratta della sedicesima vittoria consecutiva per la squadra di Eddie Jones, che può ancora inseguire il sogno del Grande Slam: il secondo di fila.
Se è il risultato che conta, l’Inghilterra può dire di aver messo a segno un altro colpo. Questa volta sono i gallesi a farne le spese in casa al Cardiff stadio. Il match è stato disputato nell’ambito della seconda giornata del Sei Nazioni. Per l’Inghilterra i punti sono di Ben Youngs (18), Elliot Daly (76) con conversioni di Owen Farrell (77). Straordinari i calci di Owen Farrell che metta l’ovale in mezzo ai pali (11, 55, 71). Invece per il Galles la meta è di Liam Williams al 38′, con conversione di Leigh Halfpenny al 40′. Le punizioni sono dello stesso Halfpenny al 2′,23′ e al 61′.

Le formazioni in campo

Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 Alex Cuthbert, 13 Jonathan Davies, 12 Scott Williams, 11 Liam Williams, 10 Dan Biggar, 9 Rhys Webb, 1 Rob Evans, 2 Ken Owens, 3 Tomas Francis, 4 Jake Ball, 5 Alun Wyn Jones (c), 6 Sam Warburton, 7 Justin Tipuric, 8 Ross Moriarty
A disposizione: 16 Scott Baldwin, 17 Nicky Smith, 18 Samson Lee, 19 Cory Hill, 20 Taulupe Faletau, 21 Gareth Davies, 22 Sam Davies, 23 Jamie Roberts.
Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Jack Nowell, 13 Jonathan Joseph, 12 Owen Farrell, 11 Elliot Daly, 10 George Ford, 9 Ben Youngs, 8 Nathan Hughes, 7 Jack Clifford, 6 Maro Itoje, 5 Courtney Lawes, 4 Joe Launchbury, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley (c), 1 Joe Marler
A disposizione: 16 Jamie George, 17 Matt Mullan, 18 Kyle Sinckler, 19 Tom Wood, 20 James Haskell, 21 Danny Care, 22 Ben Te’o, 23 Jonny May.

L’Italia soffre durante il primo tempo del match e viene letteralmente travolta nel secondo. Il risultato è pesantissimo 10-63. La “montagna” annunciata dal ct azzurro Conor O’Shea era più grande di quanto si pensasse.
Dopo una brutta partenza al Sei Nazioni, sconfitti dagli scozzesi 27-22 durante la prima giornata, l’Irlanda cambia decisamente passo. Dopo solo 28 minuti di gioco, gli azzurri fanno registrare 88 placcaggi contro i 16 degli avversari.
Un divario abissale. Il primo tempo si chiude sul risultato di 10 a 28, con i verdi che mettono a segno quattro mete tra il 12′ e il 33′ e solo una per l’Italia al 30′. In quel momento, lo stadio ha esultato al grido di “Italia, Italia”. Sugli spalti gli azzurri sono 45 mila mentre gli irlandesi si difendono con 8 mila presenze.

CJ Stander man of the match!

Nel secondo tempo l’Italia reagisce a tratti, ma senza riuscire a concludere. Gli irlandesi sono ovunque e indomabili. Meta dopo meta costruiscono un finale emozionante macinando punti su punti. La maggior parte delle mete vengono schiacciate in mezzo ai pali e facilmente trasformate. L’ultima avviene oltre il tempo regolamentare. Una sequenza impressionante di maglie verdi. “Una montagna”, troppo ripida da scalare.

Questa la formazione dell’Italia:

15 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 7 caps), 14 Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, 8 caps), 13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 38 caps), 12 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 85 caps), 11 Giovanbattista VENDITTI (Zebre Rugby, 39 caps), 10 Carlo CANNA (Zebre Rugby, 16 caps), 9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 57 caps), 8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 122 caps) – capitano, 7 Simone FAVARO (Glasgow Warriors, 33 caps), 6 Maxime Mata MBANDA’ (Zebre Rugby, 4 caps), 5 Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, 8 caps), 4 Marco FUSER (Benetton Treviso, 17 caps), 3 Lorenzo CITTADINI (Aviron Bayonnais, 54 caps), 2 Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 83 caps), 1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 10 caps).
A disposizione per gli azzurri
16 Ornel GEGA (Benetton Treviso, 9 caps), 17 Sami PANICO (Patarò Calvisano, 7 caps), 18 Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby, 15 caps), 19 George BIAGI (Zebre Rugby, 15 caps), 20 Abraham STEYN (Benetton Treviso, 7 caps), 21 Giorgio BRONZINI (Benetton Treviso, 4 caps), 22 Tommaso ALLAN (Benetton Treviso, 28 caps), 23 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 26 caps).
 

Questa la formazione irlandese:

15. Rob Kearney (UCD/Leinster) 73 caps, 14. Keith Earls (Young Munster/Munster) 55 caps, 13. Garry Ringrose (UCD/Leinster) 4 caps, 12. Robbie Henshaw (Buccaneers/Leinster) 25 caps, 11. Simon Zebo (Cork Constitution/Munster) 29 caps, 10. Paddy Jackson (Dungannon/Ulster) 20 caps, 9. Conor Murray (Garryowen/Munster) 54 caps, 8. Jamie Heaslip (Dublin University/Leinster) 92 caps vc, 7. Sean O’Brien (UCD/Leinster) 45 caps, 6. CJ Stander (Munster) 11 caps, 5. Devin Toner (Lansdowne/Leinster) 43 caps, 4. Donnacha Ryan (Shannon/Munster) 43 caps, 3. Tadhg Furlong (Clontarf/Leinster) 12 caps, 2. Rory Best (Banbridge/Ulster) 101 caps captain, 1. Cian Healy (Clontarf/Leinster) 63 caps.
A disposizione per gli irlandesi
16. Niall Scannell (Dolphin/Munster) uncapped, 17. Jack McGrath (St. Mary’s/Leinster) 37 caps, 18. John Ryan (Cork Constitution/Munster) 2 cap, 19. Ultan Dillane (Corinthians/Connacht) 9 caps, 20. Josh van der Flier (UCD/Leinster) 6 caps, 21. Kieran Marmion (Corinthians/Connacht) 9 caps, 22. Ian Keatley (Young Munster/Munster) 4 caps, 23. Craig Gilroy (Dungannon/Ulster) 9 caps.