Anche questa è arte, si tratta di Frank Buckley che a Dublino ha voluto realizzare una casa impastando i resti triturati di 1,4 miliardi di euro (1.820 milioni dollari). Un momento di follia che vuole dimostrare come l’investimento sugli immobili è stato ‘azzerato’ o quasi dalla crisi immobiliare.

Frank Buckley ha costruito l’appartamento nella hall di un edificio di Dublino ancora da completare, simbolo del culmine di un boom edilizio, che ha trovato fine, grazie alla crisi delle banche. Una realizzazione fatta di mattoni di banconote in euro triturati presi in prestito dalla zecca nazionale irlandese. Buckley la chiama “Billion-euro home“, perchè in Irlanda in tanti hanno investito miliardi per edifici o appartamenti che oramai hanno dimezzato il proprio valore di mercato.

Nel 2000 la Tigre Celtica volava sull’economia mondiale ma la bolla immobiliare è scoppiata sette anni dopo innescando la più grave recessione del mondo industrializzato, fino a costringere il Paese a chiedere un umiliante salvataggio da parte dell’UE e del FMI.

 

Irishtimes: €1.4bn house is a work of art

Buckley aveva ricevuto un mutuo al 100% per una casa che aveva un valore di 365.000 euro, nonostante non avesse un reddito stabile e dopo la separazione con la moglie ha dovuto lasciare l’immobile che ora ha perso un terzo del suo valore. Ma l’uomo non si è perso d’animo ed ora potrà vivere nella sua “Billion-euro home“, talmente calda che addirittura dorme senza coperte. L’unica cosa chiara infatti, sembra essere che l’euro, sia un ottimo isolante.

 

Altre risorse interessanti

La celebre azienda Guinness ha annunciato nuovi investimenti per la produzione di birra nella capitale, e la chiusura di invece di quelli a Kilkenny e Dunwalk. Una decisione già annunciata nel 2008 che ora, dopo i dovuti permessi di costruzione, diventerà realtà.

La Diageo, azienda che detiene il marchio Guinness investirà 153 milioni di euro per un centro di eccellenza al vecchio e famoso indirizzo della celebre stout, St. James a Dublino. Uno stabile che garantirà 300 posti di lavoro, la cui costruzione comincerà a partire dalla metà di quest’anno.

Un piano strategico secondo David Gosnell, presidente, della Global Supply Diageo che ha voluto spiegare come la scelta di consolidare la produzione a St. James è fondamentale per offrire la necessaria competitività e sostenibilità a lungo termine della produzione di birra in Irlanda. Dello stesso parere anche il Ministro del lavoro, impresa e innovazione, Richard Bruton che sembra essere soddisfatto della scelta di questa azienda, leader mondiale per la vendita e fabbricazione di alcolici soprattutto perchè la produzione resta in Irlanda.

 

Il progetto

Ogni pinta di Guinness venduta in Europa e negli Stati Uniti è attualmente prodotta a Dublino.

La portata del progetto proposto comprende (soggetto a permesso di costruire):

  • Una nuova “sala di cottura” a Northlands, St James’s Gate (Victoria Quay)
  • Il volume della nuova sala avrà una capacità di circa 7 milioni di ettolitri.
  • Un nuovo edificio per cereali e silos associati
  • Un’estensione degli impianti di fermentazione esistenti a sud-ovest dalla nuova fabbrica

Questa nuova unità produttiva porterà alla chiusura di due stabilimenti, quello di Kilkenny e Dundalk. I tempi saranno vincolati dalla pianificazione e costruzione delle nuove unità a Dublino.

 

Altre risorse interessanti

Ha aperto Damien Rice sulla celebre Grafton Street piena di turisti e di irlandesi venuti da ogni parte a caccia di regali e poi si è unito anche il leader degli U2, Bono ad offrire un po’ di spettacolo. Questa è Dublino, benvenuti!

In Italia sarebbe molto difficile poter trovare uno spettacolo di strada dove i soliti artisti abituati a questi spazi, vengono sostituiti dai propri idoli della musica, pronti ad immolarsi per il Natale a Dublino.

Rice & Hansard – Blower’s Daughter + Creep (Busking on Grafton St Christmas Eve)

Poi al gruppo si è unito anche il leader u2 e la folla ha cominciato a scalpitare.

Nel pieno dell’euforia collettiva, il gruppo ‘bello nutrito’ ha improvvisato The One I Love dei R.E.M (Vox, Hansard, Declan O’Rourke, Mundy, Liam O Maonlaí, Matthew Devereux, Steve Wall, Vincent Swan, Dempsey, Rice, Ciarán Kilbride, Lia Nic an Tsaoir)

Vi lasciamo ancora un altro video. (Christmas) Baby Please Come Home.

 

Altre risorse interessanti

Una bella storia che vede protagonista un noto senzatetto dell capitale irlandese che qualche giorno fa si è tuffato nel Liffey per salvare il proprio coniglio.

L’uomo legatissimo i suoi due animali, un piccolo Jack Russell Terrier e un coniglio è stato vittima di una bravata di un ragazzo di 18 anni che rubandogli il coniglio lo ha gettato nel fiume.

Senza nemmeno pensarci John si è gettato in acqua portando in salvo il coniglio e poi c’è voluto l’intervento dei vigili del fuoco per riportare i due in superficie. Il giovane è stato arrestato con l’accusa di disordine pubblico e crudeltà sugli animali e il prossimo 21 luglio dovrà presentarsi in tribunale. Il nome del coniglio è Bernie.

 

 

Altre risorse interessanti

L’auto Presidenziale di Obama sta per uscire dall’ambasciata americana a Dublino e, per via della lunghezza della vettura, non riesce a superare il dosso presente all’altezza del cancello, incastrandosi completamente.

Mentre le guardie del Presidente vanno nel panico, la gente filma e sorride per l’accaduto. La limousine soprannominata “The Beast” testata per ogni possibile attacco è troppo bassa e non riesce a superare il dosso del cancello.

Un paradosso per una che dovrebbe essere la macchina più sicura al mondo. Ma la gente da queste parti non si fa molti problemi visto che Obama è praticamente di casa. Nelle sue vene scorre anche sangue irlandese e una canzone dal titolo There’s no one as Irish as Barack Obama lo testimonia.

 

The beast di Obama resta incastrata

Il simpatico video divenuto un siparietto tutto da gustare. Certo sarebbero potuti andare tutti al Pub irlandese a bere una birra mentre le guardie del corpo tentavano di disincagliare il mezzo.

 

The Beast è un’automobile lunga cinque metri e mezzo e il cui peso supera le 7 tonnellate. L’imponente limousine, rigorosamente di colore nero, è arrivata in Europa a bordo di un apposito aereo. Ciò che fa impressione sono le caratteristiche dell’auto blindata del mondo. Si tratta di un semi blindato sostenuto da un motore della Chevrolet Kodiak: per intenderci, una sorta di via di mezzo tra un pick-up e un camion, realizzata con lastre spesse 20 centimetri di ferro, alluminio, titanio e altri materiali di ceramica, che renderebbero praticamente quasi impossibile aprire le portiere dall’interno.

Tra le curiosità, c’è una “bestia gemella”, che porta la stessa targa di quella ‘originale’, che si muove nel medesimo corteo presidenziale. In questo modo, nessuno saprà mai dove si trovi esattamente il presidente.

Eppure questa volta, un dosso ha bloccato e messo a rischio la vita del Presidente.

La Regina dal Castello di Dublino, ammette che è impossibile ignorare il peso della storia e tra lo stupore del presidente Mary McAleese si rivolge proprio a lei e agli amici con “A hUachtarain agus a chairde”.

Nel secondo giorno della sua visita, Elisabetta ha reso omaggio alle vittime dei Troubles e nel suo discorso tanto atteso, ha dichiarato “A tutti coloro che hanno sofferto come conseguenza del nostro passato travagliato estendo il mio profondo cordoglio”.
La sovrana ha poi voluto elogiare i due governi e il lavoro straordinario che hanno attutato per la condivisione del potere e ha voluto ricordare l’importanza degli Accordi del Venerdì Santo.

Anche il Presidente McAleese si è detta orgogliosa dei “costruttori di pace” che hanno contribuito a realizzare la condivisione del potere e si è detta fiduciosa per il futuro del Paese. Il presidente ha inoltre riconosciuto il sostegno della Regina per il processo di pace.

 

La visita della regina

Al banchetto era presente il primo ministro David Cameron e il Taoiseach Enda Kenny, oltre ai 172 invitati tra i quali anche il primo ministro Peter Robinson e sua moglie Iris. Tra gli ospiti il capitano della nazionale irlandese di rugby, Brian O’Driscoll e sua moglie e l’attrice Amy Huberman.

Cinque persone sono state arrestate durante la protesta davanti al Castello.

Gerry Adams, presidente del Sinn Fein ha dichiarato che il discorso della Regina dovrà essere “giudicato dalle azioni del suo governo nel tempo a venire”. “Credo che il cordoglio per coloro che hanno sofferto espresso dalla Regina sia autentico, ma il perdono arriverà soltanto se la politica futura del suo governo sarà basato sulla vera uguaglianza e rispetto reciproco”, ha aggiunto Adams.

 

Strade chiuse

Alla vigilia della visita di stato della regina Elisabetta, a Dublino è scattato il piano sicurezza. Su cinquanta strade del centro, non sarà possibile parcheggiare e prima dell’arrivo della sovrana, saranno chiuse definitivamente al traffico cittadino. Un dispiegamento di agenti impressionante, con oltre 8mila poliziotti e 2mila militari coinvolti per garantire la sicurezza della regina Elisabetta e di suo marito Filippo. Un piano doveroso, secondo la polizia britannica, dopo le minacce indirizzate alla regina, definita “criminale di guerra” da parte di alcune organizzazioni terroristiche. Intanto la polizia ha fatto sapere di aver arrestato due persone un 25enne e un 26enne.

 

Altre risorse interessanti

Pinocchio è per il mondo intero la più grande favola per bambini che sia mai esistita, ma per gli irlandesi è anche altro, soprattutto da quando ha aperto il ristorante Pinocchio.

E’ sinonimo di gusto e piacere della tavola, di scoperta dei sapori squisitamente molisani e italiani, dai formaggi all’olio, dalla pasta ai salumi, al vino passando per il pregiato tartufo molisano. E proprio “Pinocchio” è il nome del nuovo wine bar, ideato e gestito da due molisani doc Maurizio Mastrangelo e Marco Giannantonio e già inserito nella Guida Bridgestone Irlanda 2009, tra i migliori cento ristoranti irlandesi.

Inaugurato da poco nel cuore di Dublino, nel giro di pochi mesi ha avuto così tanto successo da essere oggetto di recensioni più che positive da parte dei principali quotidiani irlandesi: “The Irish Times”, “Irish Independent”, “Food & Wine”.
L’ultimo articolo è apparso nel più famoso e venduto quotidiano economico irlandese “Sunday Business Post” (equiparato al nostro “Il Sole 24 Ore”). In pochi anni di attività, con la loro società Flavour of Italy e la Scuola Italiana di cucina, a dispetto della crisi che sta attanagliando l’Italia e, in parte, anche l’Irlanda, l’idea imprenditoriale di Maurizio Mastrangelo e Marco Giannantonio si sta dimostrando valida, a tal punto da ricevere molteplici riconoscimenti e premi (da ultimo il premio 2008 come “Miglior azienda etnica emergente in Irlanda”).

Mercoledì 14 Gennaio, alle ore 10:30, nella Sala Civica presso il Comune di Campobasso, si terrà una Conferenza Stampa nel corso della quale verrà proiettato il video sull’inaugurazione di “Pinocchio”, che ha visto la partecipazione del Console Marco Lombardi e dell’Ambasciatore Lucio Alberto Savoia, principali rappresentanti istituzionali italiani in Irlanda.
L’ultima nata, da più di un anno, è la Flavour of Italy Travel, l’agenzia viaggi dal gusto squisitamente italiano, sita a Campobasso e ideata per tutti i gourmet e coloro che intendono andare alla ricerca dei sapori, nei vicoli d’Italia.

A tutti i giornalisti che parteciperanno verrà distribuita una cartellina contenente copia degli articoli irlandesi, un DVD con il video dell’inaugurazione di “Pinocchio”, e materiale vario.

 

Altre risorse interessanti

I batteri si possono trovare ovunque e svolgono diverse funzioni, dalla fermentazione dei cibi alla scomposizione della cellulosa, e proprio per questa loro ubiquità e capacità di compiere numerose attività, i biotecnologi hanno cominciato a cercare nuovi usi per alcuni loro ceppi.

E proprio da Dublino, un gruppo di biologi dell’University College Dublin in Irlanda ha scoperto che un ceppo della Pseudomonas putida può sopravvivere senza problemi cibandosi unicamente di olio di stirene – ottenuto dallo Styrofoam riscaldato – e, processandolo, trasforma questa sostanza inquinante in una plastica biodegradabile.

Kevin O’Connor e i suoi colleghi hanno trasformato il polistirene in olio tramite la pirolisi, un processo che riscalda questa plastica derivata dal petrolio fino a 520 gradi Celsius in assenza di ossigeno. Il risultato è un cocktail chimico, circa l’80% è olio di stirene e per il resto aostanze tossiche.

batterio crea plastica biodegradabile

I ricercatori con questa trasformazione hanno nutrito uno speciale ceppo di batteri, il P. putida CA-3, ed hanno riscontrato che il batterio non solo riusciva a vivere, ma dal processo di “digestione” dello stirene dava vita a una plastica biodegradabile chiamata poli-idrossialcanoato, o PHA.

Questo tipo di plastica riesce a essere scomposta e assorbita dall’ambiente al contrario della normale plastica, altamente inquinante.

 

Altre risorse interessanti