Un festival dedicato ai prodotti gastronomici e al sidro, l’Armagh’s Food and Cider Festival in programma dal 19 al 22 settembre 2019 promette di essere uno degli eventi gastronomici di punta del prossimo autunno nell’Irlanda del Nord.
Famosa per la spettacolare qualità dei suoi cibi, per le deliziose varietà di sidro artigianale e per l’attività di un gruppo di dinamici e innovativi chef, la Contea di Armagh, affettuosamente soprannominata “il Frutteto di Irlanda”, è famosa per essere il cuore pulsante della vitale scena gastronomica nordirlandese.

Nel 2012 la croccante mela Bramley di Armagh ha ricevuto lo status di specialità tradizionale garantita dall’UE, aggiungendosi al ristretto gruppo di prodotti blasonati quali lo champagne, il prosciutto di Parma e un’altra specialità di Armagh– l’anguilla del Lough Neagh, inserita nell’elenco l’anno precedente.

La mela Bramley è anche il cuore del famoso festival che si tiene ogni anno nella regione: il Food and Cider Festival torna dal 19 al 22 settembre, e promette un’eclettica varietà di prodotti premiati, eventi unici ed esperienze singolari.

Food and Cider Festival

La forza del Food and Cider Festival sta nel proporre eventi intimi in spazi incredibili, dall’atmosfera di grande charme. Per scoprire la ricca tradizione della melicoltura, ci sono dei tour del sidro di Long Meadow Farm e Armagh Cider Company, grazie ai quali si impara come si gestisce un frutteto e come si producono sidro, succo di mela ed altri prodotti di eccellenza.

Se si è più da mani in pasta, presso la Blackwell House Cookery School si impara a preparare una tipica cena autunnale, oppure si può saltare a bordo di uno degli autobus rossi Routemaster per scoprire come cucinare all’aperto i prodotti locali.

Si può addirittura imparare a raccogliere in natura gli ingredienti per il proprio pasto e poi a cucinarli, e se piace dipingere, ci si può iscrivere ad una delle popolarissime lezioni d’Arte nel Frutteto.

Chi si vuole semplicemente rilassare, Il resort a cinque stelle Newforge House organizza il Cider Discovery Dinner, offre una cena-degustazione da sei portate ispirata alla mela Bramley e Crannagael House. Una bellissima casa georgiana che appartiene ancora alla stessa famiglia che la costruì a metà del diciottesimo secolo, propone addirittura un banchetto in onore del gustoso frutto, il Bramley Apple Banquet.

Ci sono poi due mercati all’aperto per veri intenditori che offrono la possibilità di rilassarsi, fare due chiacchiere in compagnia e gustare i sapori locali mentre per tutti quelli che amano la tranquillità, è d’obbligo una sosta nell’Orchard Retreat della Ardress House, una proprietà del National Trust circondata da frutteti..

Ricca di storia, l’accogliente cittadina di Armagh è famosa per la sua arte ed architettura georgiana, per le due cattedrali dedicate a San Patrizio, per i musei, il planetarium ed il paesaggio circostante nel quale ancora si avverte l’influenza di San Patrizio e degli antichi celti.

[comunicato stampa]

Il programma del festival è fitto: visita il sito ufficiale.

Da quasi vent’anni l’Eireann Glenfleadh di Tesserete è un evento della durata di tre giorni dedicato alla musica, alla cultura e ai sapori d’Irlanda: un appuntamento fisso per gli appassionati della Verde Isola e per gli abitanti di tutta la regione.

Il Glenfleadh (che in lingua gaelica significa “Festival della valle”), animerà la Capriasca dal 17 al 19 maggio 2019.

Per l’edizione di quest’anno il festival ripropone la formula delle ultime due edizioni, coinvolgendo di nuovo attivamente gli esercenti e le associazioni attive sul territorio, attori che trasformeranno la Capriasca in un vero e proprio “villaggio irlandese”, nel quale, per tre giorni, sarà possibile assaporare e respirare lo spirito d’Irlanda.

Come ormai tradizione vuole, l’Irish Festival offre nella sua programmazione, oltre all’immancabile presenza della musica irlandese, anche un genere appartenente alla tradizione popolare: ospite di questa edizione sarà il Country/Bluegrass.

Il Glenfleadh 2019 in cifre:

• 3 giorni di musica, degustazioni, balli, corsi di strumenti e tradizione irlandese
• 5 location con musica live
• 6 gruppi musicali, di cui 2 direttamente dall’Irlanda
• 2 gruppi di musica Country/Bluegrass
• 6 diverse proposte gastronomiche, in tema con il festival
• 2 degustazioni: birra e whiskey
• attività varie per bambini, ragazzi e adulti

Scarica il Programma Glenfleadh 2019

 

Per il terzo anno consecutivo, Radio Dublino, il primo e unico programma radiofonico italiano in Irlanda, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Dublino, è felice di presentare l’Italian Fusion Festival. Quest’anno, il principale festival italiano in Europa per numero di artisti e pubblico coinvolti, si terrà il 13 luglio a Dublino dalle 19 al BelloBar presso il Portobello Harbour.

Maurizio Pittau, fondatore e direttore di Radio Dublino e del Festival, ha dichiarato: “L’attenzione del festival continua ad essere la promozione degli scambi culturali tra l’Italia e l’Irlanda attraverso l’esibizione di diversi artisti italiani residenti in Irlanda.

L’edizione 2019 del festival è dedicata al Jazz, la musica più legata alla contaminazione e all’incontro di culture tra tutti i generi musicali. I musicisti partecipanti al festival si sono esibiti a Radio Dublino e offrono una esaustiva panoramica dei migliori musicisti jazz italiani presenti in Irlanda”.

“La musica sarà accompagnata da video, lettura di poesie e un bicchiere di Prosecco sarà incluso nel biglietto” continua Maurizio Pittau “Tra le band che si esibiranno si potranno ascoltare i The Jones Way, Luisa Annibali nel suo progetto “Compartir”, i The Jaffa Cakes, The Julien Colarossi Organ Trio e avremo come special guest una delle migliori cantanti jazz Irlandesi, da Cork Laoise Leahy”.

Ricordando i cento anni compiuti quest’anno da uno dei fondatori della Beat Generation, Lawrence Ferlinghetti, nel programma del festival di quest’anno sono state incluse la lettura di poesie e dopo il successo delle due precedenti edizioni, la Short Video Competition torna anche quest’anno.

Infine, anche in questa edizione del Festival, in collaborazione con il “Vespa Club of Ireland”, per celebrare il design italiano sarà presente una esibizione di Vespa vintage.

[Comunicato stampa]

Torna ElfFest, il Festival del Popolo Fatato si incontra per la quinta volta nella bellissima location del Comune Di Lanzo Torinese (To) per una festa a tema fantasy/celtico. L’appuntamento è per Sabato 29 e Domenica 30 Giugno 2019. Irlandaonline è media partner dell’evento.

ElfFest è il Festival magico del Popolo Fatato che si svolge a Lanzo torinese nel periodo del Solstizio d’Estate. Artigiani e professionisti espongono i loro prodotti manufatti a tema magico. Potrete trovare incensi, erbe, saponi naturali, bigiotteria, oggetti in rame, cuoio, terracotta e legno, abbigliamento fantasy, vendita Idromele ed Ippocrasso.

La bravissima ed incantevole Greta Krysa truccherà tutti i bimbi in modo da trasformarli in piccoli elfi.

ElfFest 2019, programma

Torna ElfFest 2019 e tornano le passeggiate didattiche a cura della strega Marguerite de Valois e dell’elfa Nathalie. La misteriosa fattucchiera e la dolcissima elfetta accompagneranno bimbi e genitori in un magico viaggio nel bosco alla scoperta dei suoi segreti, tra elfi, folletti, fate e altre tantissime creature. I piccoli visitatori potranno ammirare le proprietà magiche delle erbe e degli alberi e attraverso fiabe e leggende antiche scoprire usi e costumi dei folletti.

  • Raccontastorie con arpa celtica è a cura di Fata Foglia. Didattica con i trampoli a cura de: I Trampolli.
  • Accampamento Celtico, matrimoni e battesimi celtici a cura di Cerchio del Lupo.
  • Giochi ed attrazioni per bambini, arcieria per piccini ed adulti, giochi di abilità, spettacoli col fuoco, giocoleria, fachirismo a cura di Vassago.
  • Danze tribal a cura di Choar Dans.
  • Conferenze a tema magico e presentazione libri.
  • Concerti live con le migliori bands a tema (Boira Fusca, Shadygrove, Brigada Pirata)
  • Accensione Fuoco Propiziatorio del Solstizio d’Estate.

Altre risorse

Per la tredicesima volta annunciato con immenso piacere il ritorno di Irlanda in Festa: l’evento che ha frantumato ogni record di presenze, diventando la più importante manifestazione di cultura irlandese organizzata in Europa in occasione del St’Patrick’s Day. L’edizione 2019 vede coinvolte ben otto città con Bologna che fa da capofila grazie all’Estragon Club, ideatore e organizzatore della manifestazione. Dal 15 al 17 marzo il Parco Nord si colorerà di verde e si animerà ancora una volta con le note, i sapori, le tradizioni e le danze della verde terra. Allo stesso modo faranno Correggio (RE), Mestre (VE), Nonantola (MO), Parma, Pesaro, Polcenigo (PN) e Terni.

Nei tre giorni di festa si alterneranno sul palco del PalaEstragon i migliori gruppi di musica folk irlandesi, ma anche italiani e di altri Paesi europei. Come al solito non mancherà la buona cucina irlandese con l’’area dedicata al Ristorante Connemara, ma per chi preferisce un viaggio gastronomico intorno al mondo è confermata anche quest’anno l’area esterna di street food.

Sotto il tendone del PalaEstragon, oltre alla musica e al cibo, troveranno posto il mercatino artigianale e l’irish shop, le lezioni gratuite di danze celtiche il sabato e la domenica pomeriggio, i laboratori per bambini e alcune attività sportive fra le più amate dalle genti d’Irlanda, come le freccette aperte a tutti e il pugilato dal vivo, che vedrà domenica pomeriggio incrociare i guantoni i campioni del Los Regis (Italia) e quelli del Crumlin Boxe (Irlanda).

La musica

Non c’è festa senza i Modena City Ramblers. Anche quest’anno la band più irlandese d’Italia si presenterà puntuale sul palco dell’Estragon sabato 16 marzo per scatenarsi con il pubblico in cori e danze in pieno stile irish. Sarà l’unico concerto a pagamento, poiché per le altre band, tutte attese al PalaEstragon, non ci sarà bisogno di acquistare il biglietto. Dall’Irlanda arriveranno Blaisin, The Jesse Janes e Willos’, i Vad Vuc ci aggiungeranno dalla Svizzera, mentre a tenere alti i colori italiani ci saranno Folkabbestia, Rumba De Bodas, Alzamantes e Tona Libre.

Cibo e birra

Nei 5000 metri quadrati riscaldati del PalaEstragon anche quest’anno sarà allestito il ristorante Connemara da 600 posti a sedere. Dietro ai fornelli, direttamente da Cork, gli chef Damien O’Shea e Patrick Browne, che porteranno la loro creatività applicata ai piatti della tradizione. Non mancherà naturalmente il gettonatissimo Fish&Chips, lo stinco al forno cotto in Kilkenny, ma anche pollo arrosto con funghi a la creme, il salmone affumicato, golosissimi Baileys Cheesecake, Bread & Butter Pudding with softly Whipped e tanto altro. Per l’occasione sarà anche possibile acquistare da asporto il pane irlandese prodotto appositamente per la manifestazione.

Protagoniste di Irlanda in Festa saranno sempre le birre: bionde, rosse e scure. I loro nomi sono Harp, Kilkenny, Guinness: musica per le orecchie degli appassionati del luppolo. Ne scorreranno a fiumi!

Il programma completo 2019

Venerdì 15 marzo – aperto dalle 19.00 alle 03.00
STAGE PALAESTRAGON
h.20.00 concerto a ballo con Tona Libre (Italia) a cura di Reno Folk
h.22.45 Willos’ (Italia/Irlanda)
h.24.00 Folkabbestia (Italia)

Sabato 16 marzo – aperto dalle 15.00 alle 03.00
STAGE PALAESTRAGON
h.15.00 stage di balli celtici a cura di Polisportiva Giovanni Masi
h.20.00 concerto a ballo con Alzamantes (Italia)
h.22.45 The Jesse Janes (Irlanda)
h.24.00 Rumba de Bodas (Italia)

STAGE ESTRAGON – Ingresso 15 euro
h.21.30 Modena City Ramblers (Italia)

Domenica 17 marzo – aperto dalle 12.00 alle 24.00
STAGE PALAESTRAGON
h.16.00 stage gratuito di danza irlandese con Claudio e Cristina
h.18.00 match internazionale di boxe LOS REGIS (Italia) vs CRUMLIN BOXE (Irlanda)
h.20.30 Vad Vuc (Svizzera)
h.22.30 Blaisin (Irlanda)

La festa di San Patrizio è alle porte: vissuta nel mondo, riaccende l’Irlanda e appassiona l’Italia. In particolare non perdete l’Irish Fest Milano 2019, in programma dal 15 al 17 marzo. Un grande evento gratuito al Carroponte di Sesto San Giovanni, nell’hinterland settentrionale di Milano, patrocinato da Irlandaonline.

Irish Fest Milano 2019 incanterà i partecipanti con musica folk dal vivo, cucina tipica irlandese, birre made in Ireland, stage ed esibizioni di danze grazie al coinvolgimento di Tara Dance Academy, laboratori artigianali, mercatini e tanto quanto basta a raccontare la cultura dell’Isola di Smeraldo.

I concerti per il St Patrick’s Day cominceranno venerdì 15 marzo con due band storiche nel panorama italiano folk di ispirazione irlandese, ovvero The Clan e MeneGuinness. Sabato 16 marzo toccherà agli Iron Mais, che dopo la fortunata avventura ad X Factor proporranno il loro rock contadino sul palco di Irish Fest Milano, accompagnati in apertura da Lennon Kelly. Il programma dei live si concluderà domenica 17 marzo con le esibizioni dei mantovani Sine Frontera, con 20 anni di tournée in tutta Europa alle spalle, e i giovani The Clurs da Varese.

 

Irish Fest Milano 2019: programma e novità

L’appuntamento con Irish Fest presenta numerosissime attività da vivere o semplicemente da ammirare. Una fra tutte le danze tradizionali irlandesi promosse dalla Tara Dance Academy, storica presenza alla festa. Il pubblico non sarà semplice spettatore ma potrà partecipare ai balli e carpirne i segreti. L’attività è in programma per sabato 16 e domenica 17 marzo. Al contempo, gli amanti della palla ovale potranno avvicinarsi a questo sport molto popolare nella cultura anglosassone: l’ASD Rugby Nordmilano scenderà in campo per una dimostrazione. I più audaci potranno cimentarsi con la disciplina delle freccette, mentre gli amanti dell’artigianato potranno regalarsi momenti piacevoli al mercatino.

Spetterà a Barza de Legn il duro compito di mostrare la bellezza all’Irish Fest attraverso le sculture in legno. I prodotti artigianali e l’apprezzatissimo laboratorio di intaglio per bambini, un vero successo delle passate edizioni, tornano protagonisti anche quest’anno. Sarà possibile acquistare degli abiti e fare beneficenza. L’associazione SOS Levrieri porterà al Carroponte i simpatici amici a quattro zampe, un modo per aumentare la consapevolezza sui maltrattamenti che in diversi Paesi nel mondo questi animali sono costretti a subire.

 

Irish Fest, Gastronomia

L’aspetto gastronomico merita senz’altro un capitolo a parte. Una festa di San Patrizio che si rispetti, e l’Irish Fest ne è all’altezza, non può farsi mancare le migliori birre irlandesi. Guinness, Kilkenny e Harp, più il popolarissimo Bayley’s, sono tra le proposte dell’organizzazione. A questi vano aggiunti una sfilza di piatti targati irish. Tra le ricette tipiche spiccano il Colcannon, il beef in Guinness, lo stinco al forno, la Kilkenny & chips e dolci irresistibili come la Apple Pie e la Four High Carrot Cake.

 

Orari, dove e quando

Irish Fest rispetterà i seguenti orari:

  • Venerdì 15 marzo: dalle 18
  • Sabato 16 marzo: dalle 12
  • Domenica 17 marzo: dalle 12

Ogni sera, i concerti iniziano alle 21. Il Carroponte di Sesto San Giovanni – Milano, è in via Luigi Granelli 1.

 

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Sta per cominciare a Dublino il TradFest, il più grande festival di musica tradizionale d’Irlanda: un’occasione unica per riscoprire la musica folk e le tradizioni irlandesi. L’appuntamento è dal 23 al 27 gennaio 2019.

L’edizione di quest’anno, in programma nello storico quartiere di Temple Bar, vede sul palco artisti come Andy Irvine, già sold out, Ailbhe Reddy, Loah e Sive, già esaurito, come del resto i concerti di Kate Rusby, Caoimhín Ó Raghallaigh, John Sheahan & Michael Howard. Fortunatamente la lista è lunga.

Dalle sonorità folk, ad altre rock, il festival accoglie molti musicisti emergenti che sapranno farvi divertire. Cercate tra gli eventi ancor disponibili.

Concerti ed eventi

Questo festival offre tante ore di musica e la possibilità di fare un viaggio di piacere verso una delle capitali più belle d’Europa. Scoprite cosa vedere nella capitale oltre a partecipare ai tanti laboratori proposti dal TradFest 2019. Per chi non lo sapesse in questi giorni si tiene anche il TradFringe, che propone corsi, degustazione di piatti tradizionali e la visita nelle gallerie d’arte cittadine.

Giusto per citare qualche percorso, potrete scegliere di partecipare all’Irish Food Trail oppure al laboratorio di genealogia, un nuovo modo di risalire alle tue radici irlandesi.

  • Headline Concerts: presentazione degli artisti irlandesi e internazionali nelle iconiche sedi dublinesi.
  • Front Row Sessions: concerti gratuiti in ambienti intimi con i migliori musicisti irlandesi. Potrete conoscerli da vicino. I biglietti sono gratuiti, ma devono essere prenotati in anticipo.
  • TradHub: è un’esperienza musicale in un locale notturno, ad ingresso gratuito, dove verranno presentati i migliori artisti promettenti della scena irlandese Trad.
  • TradFringe: come accennaavamo in precedenza, si tratta di un percorso degustativo, mostre, proiezioni di film, workshop, masterclass e molto altro.
  • Music Trail: è un’esperienza che permette di esplorare le sessioni musicali quotidiane nei grandi pub del quartiere della movida.
  • TradKids: TradTastic Fun sono appuntamenti riservati alle famiglie. Ci saranno dei concerti dedicati a grandi e piccini con sessioni esclusive per i bambini.

 

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Anno 2018, Natale, Dublino, Gaiety theatre: Bono, The Edge e altri musicisti irlandesi hanno partecipato alla cerimonia annuale di beneficenza in favore dei 10 mila senzatetto presenti in Irlanda (circa 4 mila sarebbero minori, ndr).

I leggendari musicisti hanno rotto il ghiaccio con ‘Love Is Bigger Than Anything in Its Way’, tratta dal loro ultimo album Songs of Experience, prima di procedere con dei canti natalizi. In particolare sono stati proposti i brani ‘O Holy Night’ e ‘O Night Divine’.

A concludere l’esibizione, il brano degli anni sessanta interpretato da Mariah Carey nel 1994: Christmas (Baby Please Come Home).

 

 

Concerto natalizio 2018

Parte della band U2 si sono ritrovati alla vigilia di Natale davanti al teatro Gaiety, su Grafton Street per una splendida esibizione. Non è una novità, negli ultimi anni questi musicisti ci avevano abituato a performance del genere. Questa volta, i brani eseguiti in forma del tutto gratuita erano finalizzati a raccogliere fondi per i senzatetto dublinesi. Nel dettaglio per la Simon Community, un’organizzazione benefica che aiuta le persone che non hanno un tetto o stanno per finire in strada.

Ad accompagnare i due big c’erano Glen Hansard (che ha eseguito la cover di Faith di George Michael), Damien Rice (che ha scelto Creep dei Radiohead), Danny O’Reilly, Imelda May, Luke Clerkin, il tanto acclamato in patria Mundy e Róisín O.

 

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Culture Night incanta la capitale irlandese e l’Irlanda: il 21 settembre ci sarà una serata dedicata all’arte, alla cultura e alla creatività con possibilità di visitare i musei cittadini, le gallerie d’arte e gli edifici che hanno fatto la storia di Dublino.

Gli esperti consigliano di indossare un abbigliamento adeguato e delle scarpe comode, della guida Culture Night o della App.

La tredicesima notte della Culture Night irlandese offre perenni spettacoli popolari, oltre a una selezione di eventi e luoghi adatti alle famiglie.

 

Programma della Culture Night 2018

  • Dublin Civic Trust, 18 Ormonde Quay. La prima occasione per esplorare l’ultimo progetto di conservazione degli edifici, gloria degli anni ’40, completamente ristrutturato dal Dublin Civic Trust.
  • Seanad Chamber: Gold Air and the Blue, Leinster House. Il National Museum of Ireland presenta una lettura di poesie a cura di Olivia O’Leary. Veranno letti i poeti Doireann Ní Ghríofa, Moya Cannon e Martina Evans.
  • Festa a Temple Bar (House Square) con una lezione di danza di Vogue Interactive, guidata dalla drag queen Regina George. Tra gli eventi in programma ricordiamo The Brass Kings.
  • Nella prigione di Kilmainham Gaol a Inchicore Road c’è una mostra omaggio al ricordo centenario di Nelson Mandela.
  • Il museo al civico 14 Henrietta Street, ospita una mostra dei 270 anni di storia della residenza georgiana divenuta residenza popolare.
  • Visitate la Torre dell’Orologi lungo Grangegorman Lower.
  • The Gutter Bookshop – Cow’s Lane, Temple Bar, Culture Night verrà presentato un libro dell’attivista Darach Ó Séaghdha.
  • Irish Music Rights Organisation, Copyright House, Pembroke Row, organizza una performance di interviste pubbliche a musicisti affermati.
  • Synergies at the French Embassy, 66 Merrion Square, organizza una gigantesca proiezione in vista della Culture Night.
  • Aeroporto di Dublino, Terminal 1 a Swords. Gli studenti del National College of Art and Design mostrano il loro lavoro al pubblico: un assaggio dell’arte irlandese contemporanea con installazioni dislocate nelle aree aeroportuali.
  • Goethe-Institut Irlanda, 37 Merrion Square. L’istituto culturale tedesco è tornato a Merrion Square dopo un imponente restauro e organizza numerosi eventi.
  • DIAS Dunsink Observatory a Castleknock. Lo storico osservatorio e il telescopio di Grubb vi attendono.
  • Outhouse: LGBT + Cabaret al civico 105 Capel Street. La Dublino Gaya festeggia con il gruppo teatrale Acting Out per LGBT, cabaret, canzoni, storie, commedie e intrattenimento.
  • The Digital Hub, Thomas Street, celebra la creatività con musiche e film e nuovi cortometraggi irlandesi.
  • Marlay Craft Courtyard a Marlay Park, Grange Road, Rathfarnham, c’è un’esposizione di artisti, gioiellieri, designer tessili e altro.
  • Dr Steevens’ Hospital, Steevens ‘Lane, dopo il restauro entra di diritto nella Culture Night con una mostra ‘Mythical Creatures’ presso la Biblioteca di libri rari Edward Worth.
  • Abbey Theatre, 26-27 Lower Abbey Street, ospita una mostra.
  • Culture Night tours: Itinerari a Dublino culturali da percorre a piedi, in bicicletta o in autobus. Ce ne sono almeno 30.

 

Culture Night a Cork

A Cork gli appuntamenti coinvolgono la City Hall e l’Opera House. Il programma completo è disponibile al seguente indirizzo: culturenightcork.ie.

 

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L’Istituto italiano di cultura di Dublino presenta la mostra “Italian Contemporary Illustration“, una panoramica sull’eccellenza dell’illustrazione italiana attraverso le opere degli artisti premiati da Annual 2018, il concorso più autorevole nel campo dell’immagine illustrata in Italia e in Europa.

L’Italian Contemporary Illustration si compone di 28 illustrazioni create per copertine di libri, riviste, giornali, libri per bambini, libri di testo, animazione, prodotti di consumo e design, e include opere di Bruno Bozzetto (uno degli illustratori italiani più influenti ed eclettici) e Lorenzo Ceccotti (celebre illustratore e cartoonist e presidente di giuria dell’ultima edizione di Annual).

Fra gli autori esposti spiccano anche Marco Palena, Aina Bestard e Roberto Bianchi. La mostra sarà visitabile fino al 28 settembre, presso l’Istituto di Cultura a Dublino, nei seguenti orari di apertura: dal lunedì al venerdì 10-13 e 15-17.

 

Italian Contemporary Illustration

L’inaugurazione della mostra Italian Contemporary Illustration (a ingresso libero) è prevista per mercoledì 12 settembre alle 18:30. Affrettatevi perché è richiesta la prenotazione.

Istituto italiano di cultura di Dublino
11 Fitzwilliam Square E, Grand Canal Dock, Dublin, D02 KN81, Irlanda
+353 1 662 0509

 

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