Ancorato alle radici ma con la capacità straordinaria di rinnovarsi, la 31esima edizione del Ferrara Buskers Festival, la Rassegna Internazionale del Musicista di Strada in scena dal 16 al 26 agosto 2018, è pronta ad invadere con oltre mille musicisti ed artisti le strade e le piazze del centro storico Patrimonio dell’Umanità UNESCO nello spirito di Dublino.

La capitale irlandese è la città Ospite d’Onore del Ferrara Buskers Festival 2018, celebrata per l’importante valorizzazione che da anni fa dei buskers, con musica ed eventi. Diversi i musicisti che arriveranno dall’Irlanda, pronti a far divertire il pubblico con ballate, melodie, e la tradizionale musica irlandese. Venti i gruppi di Musicisti Invitati, provenienti da tante nazioni del mondo, che si esibiranno durante gli 11 giorni della rassegna.

Il Ferrara Buskers Festival inizierà a Mantova, con la tappa inaugurale del 16 agosto. Segue Comacchio il 17 agosto e poi Lugo di Romagna (RA) il 20 agosto. Nel fine settimana del 18 e 19 agosto e poi dal 21 al 26, i musicisti si esibiranno sul palcoscenico ferrarese, tra il Castello Estense e i bellissimi palazzi e monumenti della città, mettendo in scena oltre 100 spettacoli al giorno. Le 300 formazioni di Artisti Accreditati si esibiscono “a cappello”, senza cachet, come è proprio dello spirito degli artisti di strada. Spetta alla generosità del pubblico ricompensarli per la performance.

Dublino, Città Ospite d’Onore

Dublino è la Città Ospite d’Onore del Ferrara Buskers Festival 2018. La capitale irlandese è stata scelta per l’importante valorizzazione che da anni fa dei buskers, i quali spesso si esibiscono in una delle strade più animate della città: Grafton Street. Ballate, energiche melodie, tradizionale musica irlandese, si potranno ascoltare e danzare anche a Ferrara. Diversi sono i gruppi che arrivano dall’Irlanda o che propongono canzoni e note della verde terra dei celti e dei folletti.

Il legame tra la città estense e Dublino sarà sancito anche dal gemellaggio tra Piazza Trento e Trieste di Ferrara e il dinamico quartiere Temple Bar dublinese. Glen Hansard, musicista ed attore irlandese, vincitore del premio Oscar 2008 per la migliore canzone originale, tratta dal film Once, in cui interpreta un musicista di strada, sarà il Socio Busker Onorario di questa edizione. Lo scorso anno è stata la volta di New York, omaggio alla metropoli che fu di ispirazione alla nascita del festival.

Ferrara Buskers Festival 2018

Come da tradizione, sono 20 i gruppi di Musicisti Invitati, protagonisti del Ferrara Buskers Festival che si esibiranno durante tutti gli 11 giorni della rassegna. Tra le grandi piazze e le vie rinascimentali e medievali di Ferrara – il weekend del 18 e 19 agosto e poi dal 21 al 26 agosto – con loro ci saranno anche più di 300 formazioni di Artisti Accreditati, che si alterneranno sul palcoscenico open air della città.

I musicisti invitati, provenienti dall’Italia, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Australia, Repubblica Ceca, Sudafrica, Irlanda, Germania, Macedonia, Stati Uniti, Portogallo, Polonia, Norvegia, Messico, Lettonia e Iran, si esibiranno il 16 agosto a Mantova, scelta come tappa inaugurale del Ferrara Buskers Festival. Un rapporto che si consolida quello tra la città che si specchia sul fiume Mincio dal centro rinascimentale dei Gonzaga, Patrimonio dell’Umanità Unesco come Ferrara, e la città estense.

Il cuore urbano mantovano sarà, infatti, il bellissimo scenario degli spettacoli dei venti gruppi di musicisti a partire dalle 21.00, tra portici, chiese e piazze. La carovana itinerante dei buskers arriverà poi il 17 agosto a Comacchio (ore 21.30), per la storica anteprima fra i ponti monumentali e canali della città sul Parco del Delta del Po. Tappa successiva Ferrara per il primo fine settimana sabato 18 e domenica 19 agosto, raggiungere Lugo di Romagna (RA) lunedì 20 agosto (ore 21.00) e fermarsi a Ferrara da martedì 21 fino a domenica 26 agosto.

Orari spettacoli e Notti Buskers

Gli spettacoli sul palcoscenico del Ferrara Buskers Festival si terranno tutti i giorni dalle 18.00 alle 24.00, ad esclusione di domenica 26, che vedrà gli artisti esibirsi in strada dalle 17.00 alle 20.00 e poi sul palco allestito in Piazza Castello, dove dalle 21.00 a mezzanotte ci saranno i concerti dei musicisti invitati, per la festa finale. Ogni sera, dopo gli show per strada, Puedes presenta le Notti Buskers nel suggestivo Cortile del Castello Estense, con musica ed artisti dalla mezzanotte in poi.

 

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Il 21 giugno si celebra a Dublino e nel mondo la Giornata Internazionale della Musica. Per l’occasione, l’Istituto di Cultura di Dublino ospiterà i musicisti selezionati nell’ambito del concorso “Bambini, matti e solitari, Chasing Faber a Dublino” organizzato da Radio Dublino nell’ambito della mostra Crêuza de mä, in corso fino al 22 giugno, in omaggio a Fabrizio De André.
La Giornata Internazionale della Musica o Make Music è una celebrazione gratuita della musica in tutto il mondo.
Lanciato nel 1982 in Francia come Fête de la Musique, l’evento ha varcato i confini nazionali diventando un appuntamento che si tiene lo stesso giorno in più di 800 città appartenenti a circa 120 paesi.

Make Music, il 21 giugno la Giornata Internazionale della Musica

Make Music è una celebrazione gratuita della musica in tutto il mondo e si celebra il 21 giugno. Lanciato nel 1982 in Francia come Fête de la Musique, ora si tiene lo stesso giorno in più di 800 città in 120 paesi.

Dove e quando

L’ingresso all’Istituto di Cultura di Dublino è gratuito (ma il numero dei visitatori è limitato). L’evento – in collaborazione con Radio Dublino – si terrà nella sede di 11 Fitzwilliam Square East (Dublin 2) nel rispetto del seguente orario: dalle 18:30 alle 20.

La mostra “Genova-Mediterraneo e ritorno: un viaggio di fumetti attraverso Crêuza de mä”

La mostra “Genova-Mediterraneo e ritorno: un viaggio di fumetti attraverso Crêuza de mä”, è il risultato di un progetto educativo promosso nel 2014 da Coop Liguria e progettato dal regista Matteo Valenti che, insieme a sei istituti d’arte e un artista, ha trasformato le canzoni dell’album in illustrazioni animate. Tra pannelli e sagome raffiguranti De André verranno proiettati cortometraggi animati e il documentario Quando la luna si mostra nuda. La mostra ha ricevuto il riconoscimento ufficiale dalla Regione Liguria.
Fotografia (iicdublino.esteri.it)
Al via a Dublino la mostra dell’illustrazione italiana
 

Da un’emozionante storia di avventura, la saga di Star Wars continua a ispirare le nuove generazioni e a catturare i cuori e le menti di milioni di persone attraverso un viaggio iniziato nel 1977. Tra le molte galassie della saga c’è anche l’Isola di Smeraldo.
Il viaggio irlandese di Star Wars è iniziato nel 2014 a Portmagee, nella Contea di Kerry, ha attraversato gli oltre 2.000 km della Wild Atlantic, dalle isole sud-occidentali di Skellig, fino al punto più settentrionale dell’Irlanda, Malin Head.
La selvaggia bellezza di Skellig Michael, la leggendaria isola al largo di Kerry, è stata presentata al mondo quando Rey ha finalmente rintracciato, dopo lungo tempo, Luke Skywalker nel film Il Risveglio della Forza.
 

May the Fourth Be With You: il primo festival dedicato a Star Wars

Ora, proprio nel cuore della contea del Kerry, lungo la Wild Atlantic Way, nasce il Primo Festival dedicato interamente a Star Wars: ‘May the Fourth Be With You‘ Festival” dal 4 al 6 maggio 2018. Una festa di tre giorni all’’insegna del divertimento per tutta la famiglia.
Dal promontorio Ceann Sibéal nella penisola di Dingle, diventato sede di cinque capanne extraplanetarie a forma di alveare nel 2016, a Portmagee, quartier generale del cast durante le riprese a Skelligs, questo incredibile Festival avrà qualcosa per ogni membro dell’Alleanza Ribelle.
Eventi per tutte le età che si svolgono tra Ballyferriter, Portmagee e Valentia Island con proiezioni di film, incredibili mostre fotografiche, tour dietro le quinte, gite in barca, degustazioni, passeggiate guidate e molto altro. Quindi, pronti per un’avventura spaziale?

Il Cland del Toro festeggia il giorno di Beltane a Treviso. Di cosa si tratta? In Irlanda è, tradizionalmente, il primo giorno di primavera.
Una giornata a metà fra l’equinozio di primavera ed il solstizio estivo.
L’appuntamento per festeggiare la Festa di Beltane a Treviso è all’Altroquando dart club di Zero Branco (precedente location del Tarvisium Celtica).

Programma della Festa di Beltane a Treviso: 1 maggio

  • Dalle 14.00 vita da campo; la panificazione; giochi antichi
  • 15.00 laboratorio “crea la tua lanterna” per bambini
  • 16.00 decorazione di coroncine di fiori con bambini
  • 16.30 danza del palo di maggio con i bambini
  • 16.30 torneo di daga per adulti
  • 17.30 decorazione di coroncine floreali con adulti
  • 17.30 gioco “chi cerca, trova” per bambini
  • 18.00 danza del palo con adulti con accompagnamento musicale
  • Dalle 18.30 musica dal vivo con Dodo’s Musica!

Le attività del palo di maggio saranno a cura dell’associazione Doron Beth – La Voce della Quercia. Per tutto il giorno troverete idromele artigianale, le fantastiche rievo-focaccine in campo storico, oltre all’ottima cucina del Pub Altroquando.

Dove?

Altroquando Dart Club
Via Corniani, 32
31059 Zero Branco (TV)
Tel. 0422/345067
 

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Anche l’Italia si prepara a celebrare il giorno di San Patrizio in modo speciale grazie al primo Pint Date: un vero e proprio appuntamento lanciato da Guinness per riunire tutti gli appassionati e vederli festeggiare nei pub della penisola al grido di “Good time for a Guinness”.
Partecipare al Pint Date è facile: ragazzi, adulti, amici, coppie di innamorati si ritroveranno davanti alla stout più famosa al mondo e grazie all’hashtag #pintdate potranno raccontare sui social la loro esperienza.
Il Pint Date sarà un incontro riservato a tutti gli appassionati della celebre stout che verranno invitati a contattare gli amici e a vederli al pub per una festa esclusiva, un evento che è ormai parte della nostra tradizione e unisce oltre 70 milioni di persone in tutto il mondo. Anche quest’anno le celebrazioni del Saint Patrick’s vedranno coinvolti paesi di 5 continenti: da Dublino a Dubai, da Londra a Lima, dal Perù a Parigi, da Sydney a Stoccolma.

Come partecipare al Pint Date

Nei giorni precedenti al 17, giornata ufficiale della celebrazione, sulla pagina Facebook ufficiale GUINNESS® verranno lanciati inviti personalizzati al Pint Date. Appelli rivolti ai compagni di squadra o all’amica del cuore, agli amici barbuti piuttosto che ai colleghi di sempre. Per fare ciò, basterà semplicemente taggare la persona scelta sulla foto.  A questo punto scatterà l’invito a partecipare ai festeggiamenti e vedersi al pub per condividere lo spirito di Saint Patrick e una Guinness. Un coinvolgimento diretto e trasversale che potrà essere raccontato sui social postando foto e selfie con l’hashtag #pintdate.
A questo punto, i migliori post del Pint Date saranno selezionati ed entreranno di diritto a far parte del video-tribute ufficiale di Guinness 2018. Lo spiega Francesco Bittinelli, Country Manager Italy and Austria, Distributors: “Volevamo raccontare il “Good time for a Guinness” creando un appuntamento vero e proprio, da segnare sul calendario. Grazie al Pint Date andremo a raccontare chi ha partecipato, portando nel nostro spazio i loro volti e le loro storie”.
Dall’anno in cui Arthur Guinness firmò un contratto di 9.000 anni per l’affitto dello stabilimento St. James Gate a Dublino, a metà settecento, di fatto la Guinness Storehouse: l’azienda si è posta almeno due obiettivi. Uno fra tutti è quello di di diffondere nel mondo i valori di amicizia e condivisione, l’altro di raccontare le qualità di una birra dal carattere deciso, preparata seguendo criteri rigorosi, fatta di tradizione e innovazione.

La festa di San Patrizio porta con sé buone notizie: due noti birrifici artigianali irlandesi, The White Hag e Kinnegar, tra il 14 e il 17 marzo, toccheranno 14 locali del Nord Italia in una trasferta congiunta.
Dopo il successo dell’anno scorso, Beergate ripropone il giorno di San Patrizio all’insegna del gusto della birra, portando in tour nei pub i rappresentanti dei migliori microbirrifici d’Irlanda.
Una formula vincente che quest’anno raddoppia: nel 2017, il birrificio artigianale The White Hag è stato presente in otto locali, nel 2018 i due i birrifici, presenti con i loro mastri birrai e il loro staff, saranno presenti in quattordici locali tra Lombardia, Liguria, Emilia Romagna e Veneto.
 

Il tour dei birrifici

Si parte da mercoledì 14 marzo, quando lo staff dei due birrifici sarà presente per incontrare il pubblico a The Shamrock (Lecco) e Ines Stube (Nibionno, LC). Si prosegue giovedì 15 con Il Teatro delle Birre (Mantova), Lortica (Bologna), Rievoca Beer Drink&Shop (Vimodrone, MI), Il Porco (Corbetta, MI) e Fuori di Luppolo (Vigevano, PV); venerdì 16 con La Tana del Luppolo (Cavi di Lavagna, GE), Wild Rover Irish Pub (Castelfranco Emilia, MO), The Kitchen Inn (Galliate, No); per concludere sabato 17 a La Belle Alliance (Milano), Paddy’s Irish Pub (Creazzo, VI), La Petrarca (Graffignano, LO) e Xander Beer Brew Pub (Brescia).
Cosa prevede la presenza di The White Hag e Kinnegar? Il loro coinvolgimento nel St. Patrick’s Day italiano, si traduce in degustazioni guidate, cene con piatti tipici irlandesi e birre in abbinata, ai concerti di musica folk irlandese.
The White Hag, birrificio di Ballymote guidato da Joe Kearns – già mastro birraio del noto birrificio americano Hopping Frog – è noto per la sua volontà di portare avanti l’antica tradizione birraria irlandese, vantando alcune specialità come la sour all’erica e la Irish Bog Ale – nonché il titolo di Best Irtish Brewery 2017.
A poca distanza da lì, nel Donegal, ha sede Kinnegar, aperto nel 2013 da Rick LeVert e Libby Carlton, e che nonostante la giovane età si è già guadagnato svariati premi – forte anche di alcune produzioni uniche, tra cui la ale alla segale. Entrambi i birrai vedono con molto favore questo tour congiunto: «Già collaboriamo con i nostri vicini di Kinnegar da tempo – afferma Joe Kearns – tanto che quest’anno la nostra stout invecchiata in botte The Hare and The Hag si è aggiudicata il titolo nazionale di Best Collaboration Beer. Per cui per noi sarà fantastico essere in viaggio con loro». «Questa trasferta è un’estensione del nostro rapporto in patria – prosegue Rick LeVert –. Essendo piccoli birrifici insediati in una zona rurale, conosciamo bene l’importanza della collaborazione; ma ancor più importante è il divertimento di essere in tour insieme, dato che la birra è anche questo».
 

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Dato che non bastavano due date (11 e 12 ottobre, già sold out), ne era stata aggiunta una terza (15 ottobre), ora per celebrare al massimo i Concerti a Milano degli U2, la band ha concordato a sorpresa una quarta serata. L’appuntamento è per il 16 ottobre, sempre al Mediolanum Forum di Assago.
Durante i Concerti a Milano degli U2 andrà in scena sul palco l’Experience + Innocence Tour. I biglietti, per quest’ultima serata milanese, ultimo giorno della tournée italiana, saranno disponibili su Ticketmaster, Ticketone e nei punti vendita mentre saranno disponibili in anteprima per il fan club ufficiale su U2.com dalle 10 di mercoledì 14 febbraio (fino alle 17 di giovedì 15) e per gli iscritti a MyLiveNation su www.livenation.it dalle ore 9 di giovedì 15 febbraio (fino alle ore 17 dello stesso giorno).
I fan che hanno pre-ordinato l’album “Songs of experience“, prima del 30 novembre 2017, su Amazon avranno l’opportunità di partecipare alla pre-sale a partire dalle ore 10 di giovedì 15 febbraio (fino alle ore 17). La vendita generale è prevista dalle ore 10 di venerdì 16 febbraio.

 

Concerti a Milano degli U2. Le tappe: 11, 12, 15 e 16 ottobre 2018

Come un treno in corsa, la band di Dublino sembra non conoscere soste. Reduci dal tour negli stadi per il trentennale di ‘The Joshua Tree’ e dell’Innocence + Experience tour del 2015, gli U2 riprendono con ‘Songs of Experience’ (2017).
Le tappe italiane arrivano dopo Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Danimarca e Olanda. Dopo i concerti di Milano degli U2, il viaggio di Experience + Innocence proseguirà in Inghilterra sull’Arena O2 di Londra il 2 ottobre.
Bono, The Edge, Larry Mullen e Adam Clayton dunque saranno al Mediolanum Forum di Assago di Milano nelle seguenti date: 11, 12, 15 e 16 ottobre.
 

Come raggiungere il Mediolanum Forum di Assago di Milano

Il Mediolanum Forum, a soli 3 km da Milano, è facilmente raggiungibile in auto e si trova all’incrocio tra il tratto iniziale dell’A7 Milano-Genova e la Tangenziale Ovest di Milano, uscita Assago-Milanofiori. L’impianto è servito da una fermata dedicata dalla Linea 2 (verde) della Metropolitana, Assago – Milanofiori Forum, a sole 7 fermate da Cadorna.

Mediolanum Forum
v. G. Di Vittorio, 6
20090 Assago (MI)

L’auditorium milanese di via Fratelli Zoia 89 ospita la quinta edizione della rassegna dedicata alla musica folk irlandese. Con una novità: gli spettatori potranno iscriversi, prima dei live, agli stage di ballo organizzati dalla Tara Dance Academy e poi danzare in sala durante i concerti.
Il festival si apre venerdì 12 gennaio con l’esibizione dei Ceol MILANO – Flauti, cornamuse, mandolini, violini, percussioni, arpe, tamburi (anzi, bodhran), bouzouki ma non solo: tornano le atmosfere d’Irlanda allo Spazio Teatro 89 di Milano con la quinta edizione dell’Irish Music Fest.
Da venerdì 12 gennaio a venerdì 9 febbraio l’auditorium di via Fratelli Zoia 89 ospiterà quattro concerti dedicati ai suoni, agli strumenti e ai balli tipici dell’Isola di smeraldo. Proprio le danze – si tratta di una novità – avranno un ruolo di primo piano nella prossima stagione: prima di ogni concerto (dalle 19.30 alle 20.30), infatti, i docenti della Tara Dance Academy organizzeranno degli stage dedicati ai balli tipici irlandesi. Non solo: i partecipanti ai corsi avranno la possibilità di esibirsi, insieme agli insegnanti, durante i concerti, sulle note degli artisti impegnati sul palco dello Spazio Teatro 89.

Il costo d’iscrizione ai workshop è pari a 5 euro e la partecipazione ai corsi dà diritto all’ingresso ridotto al concerto e ad una consumazione gratuita al bar del teatro (per informazioni e iscrizioni: biagio@taraschool.it).

L’Irish Music Fest a Milano

Il primo live della nuova stagione è affidato, venerdì 12 gennaio (ore 21.30; ingresso 10-13 euro), ai Ceol (parola che in gaelico significa semplicemente musica), trio flauto-chitarra-bodhran che farà rivivere le antiche note della musica del mondo delle fate, tra atmosfere dolci e incantate e danze allegre e sfrenate. Da diversi anni i Ceol accompagnano le performance della Tara School of Irish Dancing, dando vita a serate festose, in linea con la più autentica tradizione irlandese.
Dopo l’esibizione dei Ceol, l’Irish Music Fest proseguirà con i concerti dell’Inis Fail trio (19 gennaio), dei Lyradanz (26 gennaio) e del gruppo Il Bandarone (9 febbraio).

Dove? SPAZIO TEATRO 89, via Fratelli Zoia 89, Milano
Tel: 02-40914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Biglietti: intero 13 euro; ridotto 10 euro (under 25, over 65, convenzioni)

Irish Music Fest – Dal 12 gennaio al 9 febbraio 2018

  • Venerdì 12 gennaio: Ceol
  • Venerdì 19 gennaio: Inis Fail trio
  • Venerdì 26 gennaio: Lyradanz
  • Venerdì 9 febbraio: Il Bandarone

(Comunicato stampa)

Giovani leoni e grandi icone: una serata dal gusto irlandese in occasione dell’Irish Christmas Festival a Tricesimo (Udine). Questa sera, venerdì 8 dicembre alle 20.45 al Teatro Garzoni di Tricesimo si esibiranno i Connla, gli Alan Kelly Gang e il ballerino Liam Scanlon.
Gruppo dell’Irlanda del Nord, i Connla sono formati da Paul Starrett alla chitarra, Clara McCafferty voce e bodhran, Emer Mallon all’arpa celtica, Conor Mallon all’uillean pipes e Ciaran Carlin ai flauti.

Se non siete ancora convinti, vi convinceranno i giudizi di apprezzamento nei confronti di questo gruppo artistico: “New Group of the Year” recita il Chicago Irish American News 2016, “Best New Group” ai Live Ireland Music Awards 2016 e ancora “A band this young shouldn’t be this good” riporta il Songlines Magazine, “A New Musical Powerhouse is among us. It is Connla. Wow!”, scirve l’Irish Music Magazine.
 

Irish Christmas Festival

A seguire sarà la volta dell’irlandese Alan Kelly Gang alla fisarmonica accompagnato da Alasdair White al violino, Steph Geremia alla voce, flauti e sax,
Shane McGowan alla chitarra e bouzouki. Anche loro molto apprezzati dalla critica: “Alan Kelly is fast becoming a national treasure”, ha scritto l’Irish Music Magazine; “One of the best bands around” secondo TradConnect; “Absolutely fantastic” ha dichiarato Mike Harding – BBC Radio 2; “One of the best Irish bands playing today” ha scritto il New York Irish Arts.

Ospite della serata LIAM SCANLON, la grande stella di stepdance. “Se sei in un pub o su un palco, non basta saltellare su e giù; è un movimento che è una cultura; tu rappresenti la tua comunità, quelli che non ci sono più e quello che essi ti hanno trasmesso e che, a tua volta, devi trasmettere”.

L’ingresso è a pagamento: intero 20 euro, ridotti 17. 15 euro per i residenti a Tricesimo. Per maggiori informazioni chiamare il 3488138003.
 

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Cresce l’attesa per i concerti degli U2 allo Stadio Olimpico di Roma. Sabato 15 e domenica 16 luglio, andranno in scena le uniche tappe italiane del “The Joshua Tree tour“.
Le esibizioni celebrano i trent’anni dell’omonimo album della band. Due serate, inizialmente ne era prevista una, entrambe sold out.
Partito a maggio in Nord America, il tour è sbarcato in Europa e vedrà protagonisti oltre agli U2 anche l’ex chitarrista degli Oasis Noel Gallagher.
 

I concerti degli U2 a Roma: informazioni e curiosità da sapere

Si potrà entrare allo stadio a partire dalle 16:30. Gallagher farà da spalla e comincerà a suonare alle 19:30. La celebre band di Dublino dovrebbe iniziare intorno alle 21. Potrete sognare con le canzoni dell’album The Joshua Tree, 25 milioni di copie vendute. Tra i migliori brani ci saranno “Sunday Bloody Sunday“, che ripercorre il conflitto nordirlandese, “New Year’s Day” e “Pride”.
I detentori di biglietti “Gold Hot Ticket Package”, “Silver Hot Ticket” e “Vip Party Package”, potranno ritirare i biglietti dalle 16 alle 20 presso gli stand dell’Ostello della Gioventù di Viale delle Olimpiadi.
Preparatevi a una serie di controlli e al metal detector. Non sarà possibile introdurre borse o zaini, ammessi quelli a mo’ di borsetta, bombolette spray né creme di alcun genere. Vietati fuochi d’artificio, trombette da stadio, macchine fotografiche professionali, tablet, stick per fare selfie. Non si potranno introdurre nell’impianto romano bevande alcoliche e bottiglie di alcun tipo.

L’albero del deserto californiano

La sagoma nera dell’albero del deserto californiano anima il palco e si riflette fino ad arrivare sulla platea. Sul megaschermo vengono trasmessi gli splendidi video realizzati da Anton Corbijn, guru della fotografia di origini olandesi. Nelle immagini che vi troverete a seguire con lo sguardo, ci saranno le bellezze d’America a colori e in bianco e nero e le affascinanti autostrade che tagliano il deserto.
I concerti a Roma sono stati un successo. Leggi la Maratona rock all’Olimpico: gli U2 incantano Roma. Approfondisci la lettura con Gli U2 cantano con Eddie Vedder ‘Mothers of the disappeared’ e ancora Rihanna e U2 nel nuovo disco di Kendrick Lamar. Ascolta l’Omaggio degli U2 a Chris Cornell. Lo sapevi che recentemente la band ha compiuto 40 anni?
 

Attenzione ai biglietti falsi

Tornano i concerti della band e l’allarme della band irlandese per la vendita di biglietti falsi. Su internet infatti sta dilagando questo tipo di truffa, ai danni di numerosi fans. Fate attenzione, perché i biglietti per assistere allo spettacolo della band di Dublino, in programma a Torino, sono già sold out da tempo.
Dal Pala Alpitour di Corso Sebastopoli, dopo il prossimo 4 e 5 settembre 2015, arriva l’allarme sui biglietti falsi. Le tappe italiane degli U2 sono sold out, quindi fate molta attenzione alle truffe che propongono la vendita dei biglietti su internet. Se acquistate dei biglietti falsi, rischiate di restare fuori dall’Olimpico.
 

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