Dal 9 luglio 2010, la mostra “Nodi, Spirali Intrecci d’oro” che offre un’interpretazione in chiave contemporanea di antichi gioielli celtici: un evento che trova ideale collocazione nel Museo della città di Bobbio, nella storica sede del Monastero di San Colombano.

L’idea dell’esposizione nasce dalla collaborazione tra l’orafa Nadina Raiola ed il maestro cesellatore Gianni Bergonzoni che utilizzano repertori stilistici dell’arte celtica per trasmettere antiche e complesse tecniche orafe.
Proprio l’energia e il rigore geometrico dell’arte celtica, così come i temi e le linee apparentemente semplici, permettono di esaltare l’antica tecnica dello sbalzo e del cesello, creando rilievi e ornati con risultati sorprendenti.

La mostra ruota intorno ai motivi decorativi più caratteristici dell’arte celtica – nodi, spirali e intrecci – e vede protagonisti una serie di gioielli realizzati dall’orafa Nadina Raiola, dal maestro cesellatore Gianni Bergonzoni e dalle cesellatrici Nilde Cassinelli e Barbara Graviani. Nella rilettura di antichi patterns ogni artista ha espresso la propria personalità: creazioni che lasciano intuire i diversi percorsi di ricerca e le ricche sfaccettature di ogni singolo creativo.

 

Nodi, Spirali e Intrecci d’oro

Le ispirazioni dei gioielli spaziano dalle suggestioni dei manoscritti irlandesi ai colori intensi degli antichi smalti celtici: elementi decorativi sospesi nel tempo e carichi di valenze magiche e apotropaiche. Le figure celtiche catturano immediatamente l’immaginazione, lasciando intuire qualcosa di più profondo e misterioso del semplice gioco ottico, invitando l’osservatore a percorrerle come un labirinto.

L’esposizione intende portare nuova linfa all’antichissima arte dello sbalzo e cesello su lastra di metallo, rivitalizzando un’antica tecnica artistica, oggi trascurata, ma che affonda le sue radici nella storia. Non a caso lo sbalzo e il cesello furono utilizzati non solo dai celti ma anche da più antiche civiltà, che avevano riconosciuto in queste tecniche grandi potenzialità sia per rendere temi figurativi sia per disegni astratti e geometrici.
Una tradizione artistica che è fortemente legata a un territorio come quello di Bobbio, importante centro di diffusione della cultura irlandese e celtica in Italia.
Un segnale che le antiche tradizioni possono essere trasmesse e arricchite dalla visione e maestria tecnica di nuovi artisti e creativi.

La mostra prevederà anche uno spazio adibito all’esposizione di note storiche e parallelamente verranno effettuati dei laboratori didattici con esempi di lavorazioni in loco, durante i quali i visitatori potranno osservare ed apprendere le antiche tecniche esecutive dello sbalzo e del cesello.

Nodi, Spirali e Intrecci d’oro. Interpretazioni di gioielli celtici
Museo della città, Monastero di San Colombano, Bobbio (Pc)
Inaugurazione: 9 Luglio ore 18
Apertura: 9-18 Luglio 2010
Orari: 10-22

Informazioni

Gioielleria Raiola 0523.501055
Iat Bobbio 0523.962815
Laboratorio 346 2382902

 

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Corsi di musica dall’Isola Verde nel week-end di Pentecoste

L’Associazione Glenfleadh, già organizzatrice del festival irlandese di Tesserete, torna a proporre una tre giorni di musica. Durante il week-end di Pentecoste (22-23-24 maggio) verranno organizzati corsi di fisarmonica, violino, chitarra, flauto, mandolino, banjo, bodhran e canto.

Dopo l’entusiasmo suscitato dalla prima edizione di questi workshops, risalente a dicembre 2008, molti sono i nomi di spicco che hanno voluto tornare a far visita alla Capriasca: da Paul Kelly, mandolonista e violinista tra i migliori in Irlanda, a Ed Boyd, chitarrista dei Flook.

 

Tesserete

Altrettanto interessanti i nuovi docenti proposti: Allan Doherty, flautista della colonna sonora de “Il Signore degli Anelli” e James Ryan, docente di banjo e mandolino, per citarne alcuni. Le iscrizioni sono aperte sul sito dell’Associazione Glenfleadh, dove si trovano anche il programma della manifestazione e le biografie dei musicisti.
Come tradizione vuole, la sera si terranno delle sessions, aperte a docenti e allievi, presso alcuni ritrovi pubblici di Tesserete.

Un’occasione unica quindi, e da non mancare, sia per musicisti affermati che vogliono aprirsi alla musica dell’Isola Verde, sia per principianti volenterosi di intraprendere una nuova esperienza musicale.

 

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