Il Jameson Village 2018 brinda ai colori, sapori e suoni d’Irlanda con una notte di festa e una limited edition d’autore. L’appuntamento è dalle 19.00 allo Ex Scalo Farini, in Via Valtellina 7 a Milano, raggiungibile tramite M3, stazione Maciachini o Tram 2,4. L’ingresso è gratuito previa registrazione su jame.sn/milano.
Il 17 marzo, in occasione del Saint Patrick’s Day, la terza edizione del Jameson Village 2018 trasforma gli spazi industriali di Ex Scalo Farini in un villaggio in festa a tutti gli effetti per brindare insieme a oltre 14mila fan dei cieli d’Irlanda. Dalle 19, band folk-rock si alternano sul main stage e musicisti di strada animano la via principale; non mancano food-truck gourmet, al brindisi ci pensano i whiskey-pub. Una night out unica dove tutto è possibile. Anche sposarsi! Come? Cercate il sindaco del villaggio.
Jameson celebra l’amicizia e il coraggio anche con la nuova Limited Edition creata a 6 mani da illustratori e designer Irlandesi e Britannici. Da buon irlandese, il sindaco di Jameson Village 2018 accoglie gli ospiti a braccia aperte, per celebrare matrimoni e dare la cittadinanza ai fan più appassionati. Un salto all’Università per scoprire i segreti sul processo di tripla distillazione di Jameson Experience: occhio qui si rischia anche di essere interrogati. Un aiuto? La Old Jameson Distillery matura in selezionate botti di quercia che hanno contenuto precedentemente bourbon o sherry. Meet the locals.
Per conoscere gli abitanti di Jameson Village 2018 basta andarli a trovare nelle loro botteghe lungo la via principale: dal Tattoo shop in cui vedere e votare una delle interpretazioni dell’etichette Jameson create da 5 noti tatuatori fino all’esposizione di moto al Garage. Per brindare invece ecco pit-stop nei Jameson pub dove potere degustare il nostro protagonista liscio o in miscelazione, mentre food-truck gourmet soddisfano tutti i palati con cibo di strada…di tutti i colori. Immancabile in ogni edizione il Galeone: meglio salirci prima di mangiare!

Concerti al Jameson Village 2018

Tutti in piazza davanti al main stage per il concerto dei Sestomarelli che mescolano sonorità folk e indie-rock, ballate tradizionali e mood industriale. Dopo i concerti, la piazza del Jameson Village 2018 si anima con un dj set di Rollover e TILT. Protagonista della serata anche la street-music con diverse performance tra cui quella di Claudio Niniano, cantautore viaggiatore armato di chitarra acustica e armonica che partecipa anche a JAMESON STREET, il progetto musicale diffuso che dà voce ai busker, artisti di strada che hanno deciso di seguire coraggiosamente la propria passione, di scegliere senza paura un percorso diverso oltre le convenzioni.
Per gli animi ‘dance’ impossibile non scatenarsi con il live dei Daiana Lou tra armonie acid blues e ritmi esplosivi. Sound originale, compatto e vivace quello dei The General Brothers, vincitori nel 2017 del WMF Rock Contest organizzato da Virgin Radio. Cercate lungo le strade di Jameson Village il ‘satiro di strada’ Elianto, musicista e cantautore, autore di brani con accenti comici, spesso satirici, a volte spiazzanti.

Edizione limitata

In occasione di San Patrizio, JAMESON lancia anche la nuova Limited Edition che, per la prima volta, nasce da una collaborazione tra artisti e illustratori irlandesi e britannici. “Coraggio” e “Amicizia” sono i valori che hanno ispirato il nuovo design. L’illustratrice irlandese Claudine O’Sullivan ha voluto coinvolgere la fotografa Leonn Ward e il designer Alex Mellon per imprimere sulla nuova bottiglia lo spirito di amicizia per cui l’Irlanda è rinomata. “Siamo partiti dalla lealtà e dal coraggio dei Fianna, guerrieri impavidi della mitologia irlandese” commentano gli artisti. Claudine O’Sullivan ha disegnato un’aquila ad ali spiegate che protegge tre amici, tre sagome che si stagliano davanti all’iconico ponte Ha’penny di Dublino, fotografato da Leonn Ward. Stendardi e simboli disegnati da Alex Mellon rappresentano tribù irlandesi del passato e del presente.
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La festa di San Patrizio porta con sé buone notizie: due noti birrifici artigianali irlandesi, The White Hag e Kinnegar, tra il 14 e il 17 marzo, toccheranno 14 locali del Nord Italia in una trasferta congiunta.
Dopo il successo dell’anno scorso, Beergate ripropone il giorno di San Patrizio all’insegna del gusto della birra, portando in tour nei pub i rappresentanti dei migliori microbirrifici d’Irlanda.
Una formula vincente che quest’anno raddoppia: nel 2017, il birrificio artigianale The White Hag è stato presente in otto locali, nel 2018 i due i birrifici, presenti con i loro mastri birrai e il loro staff, saranno presenti in quattordici locali tra Lombardia, Liguria, Emilia Romagna e Veneto.
 

Il tour dei birrifici

Si parte da mercoledì 14 marzo, quando lo staff dei due birrifici sarà presente per incontrare il pubblico a The Shamrock (Lecco) e Ines Stube (Nibionno, LC). Si prosegue giovedì 15 con Il Teatro delle Birre (Mantova), Lortica (Bologna), Rievoca Beer Drink&Shop (Vimodrone, MI), Il Porco (Corbetta, MI) e Fuori di Luppolo (Vigevano, PV); venerdì 16 con La Tana del Luppolo (Cavi di Lavagna, GE), Wild Rover Irish Pub (Castelfranco Emilia, MO), The Kitchen Inn (Galliate, No); per concludere sabato 17 a La Belle Alliance (Milano), Paddy’s Irish Pub (Creazzo, VI), La Petrarca (Graffignano, LO) e Xander Beer Brew Pub (Brescia).
Cosa prevede la presenza di The White Hag e Kinnegar? Il loro coinvolgimento nel St. Patrick’s Day italiano, si traduce in degustazioni guidate, cene con piatti tipici irlandesi e birre in abbinata, ai concerti di musica folk irlandese.
The White Hag, birrificio di Ballymote guidato da Joe Kearns – già mastro birraio del noto birrificio americano Hopping Frog – è noto per la sua volontà di portare avanti l’antica tradizione birraria irlandese, vantando alcune specialità come la sour all’erica e la Irish Bog Ale – nonché il titolo di Best Irtish Brewery 2017.
A poca distanza da lì, nel Donegal, ha sede Kinnegar, aperto nel 2013 da Rick LeVert e Libby Carlton, e che nonostante la giovane età si è già guadagnato svariati premi – forte anche di alcune produzioni uniche, tra cui la ale alla segale. Entrambi i birrai vedono con molto favore questo tour congiunto: «Già collaboriamo con i nostri vicini di Kinnegar da tempo – afferma Joe Kearns – tanto che quest’anno la nostra stout invecchiata in botte The Hare and The Hag si è aggiudicata il titolo nazionale di Best Collaboration Beer. Per cui per noi sarà fantastico essere in viaggio con loro». «Questa trasferta è un’estensione del nostro rapporto in patria – prosegue Rick LeVert –. Essendo piccoli birrifici insediati in una zona rurale, conosciamo bene l’importanza della collaborazione; ma ancor più importante è il divertimento di essere in tour insieme, dato che la birra è anche questo».
 

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L’auditorium milanese di via Fratelli Zoia 89 ospita la quinta edizione della rassegna dedicata alla musica folk irlandese. Con una novità: gli spettatori potranno iscriversi, prima dei live, agli stage di ballo organizzati dalla Tara Dance Academy e poi danzare in sala durante i concerti.
Il festival si apre venerdì 12 gennaio con l’esibizione dei Ceol MILANO – Flauti, cornamuse, mandolini, violini, percussioni, arpe, tamburi (anzi, bodhran), bouzouki ma non solo: tornano le atmosfere d’Irlanda allo Spazio Teatro 89 di Milano con la quinta edizione dell’Irish Music Fest.
Da venerdì 12 gennaio a venerdì 9 febbraio l’auditorium di via Fratelli Zoia 89 ospiterà quattro concerti dedicati ai suoni, agli strumenti e ai balli tipici dell’Isola di smeraldo. Proprio le danze – si tratta di una novità – avranno un ruolo di primo piano nella prossima stagione: prima di ogni concerto (dalle 19.30 alle 20.30), infatti, i docenti della Tara Dance Academy organizzeranno degli stage dedicati ai balli tipici irlandesi. Non solo: i partecipanti ai corsi avranno la possibilità di esibirsi, insieme agli insegnanti, durante i concerti, sulle note degli artisti impegnati sul palco dello Spazio Teatro 89.

Il costo d’iscrizione ai workshop è pari a 5 euro e la partecipazione ai corsi dà diritto all’ingresso ridotto al concerto e ad una consumazione gratuita al bar del teatro (per informazioni e iscrizioni: biagio@taraschool.it).

L’Irish Music Fest a Milano

Il primo live della nuova stagione è affidato, venerdì 12 gennaio (ore 21.30; ingresso 10-13 euro), ai Ceol (parola che in gaelico significa semplicemente musica), trio flauto-chitarra-bodhran che farà rivivere le antiche note della musica del mondo delle fate, tra atmosfere dolci e incantate e danze allegre e sfrenate. Da diversi anni i Ceol accompagnano le performance della Tara School of Irish Dancing, dando vita a serate festose, in linea con la più autentica tradizione irlandese.
Dopo l’esibizione dei Ceol, l’Irish Music Fest proseguirà con i concerti dell’Inis Fail trio (19 gennaio), dei Lyradanz (26 gennaio) e del gruppo Il Bandarone (9 febbraio).

Dove? SPAZIO TEATRO 89, via Fratelli Zoia 89, Milano
Tel: 02-40914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Biglietti: intero 13 euro; ridotto 10 euro (under 25, over 65, convenzioni)

Irish Music Fest – Dal 12 gennaio al 9 febbraio 2018

  • Venerdì 12 gennaio: Ceol
  • Venerdì 19 gennaio: Inis Fail trio
  • Venerdì 26 gennaio: Lyradanz
  • Venerdì 9 febbraio: Il Bandarone

(Comunicato stampa)

Arriva in Italia The White Hag. Il birrificio irlandese, fresco del titolo di Best Irish Brewery 2017, festeggia la celeberrima ricorrenza con un tour del nord Italia promosso da Beergate. Cinque date per nove locali tra Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.
La squadra di The White Hag inizierà il suo tour mercoledì 15 marzo da The Shamrock pub di Lecco e dall’Osteria La Petrarca di Graffignano (Lodi), per proseguire giovedì 16 al Rievoca Beer Drink&Shop di Milano e alla birreria Il Porco di Corbetta (Milano). Il 17, giorno di San Patrizio, verrà festeggiato a La Belle Alliance di Milano; mentre il 18 la compagnia si sposterà al Paddy’s Pub di Creazzo (Vicenza) e al Wild Rover Irish Pub di Castelfranco Emilia (Modena), per chiudere sabato 19 marzo a Bologna con Lortica e Ines Stube di Nibionno (Lecco).
In ciascuno dei locali sarà proposta una serata speciale all’insegna della birra di The White Hag e della tradizione culinaria irlandese, ma soprattutto dell’incontro con “la famiglia di The White Hag”: un’occasione unica per farsi raccontare ciò che si ha nel bicchiere e la filosofia di lavoro del birrificio, nonché di conoscere lo stile irlandese “Craic” – antica tradizione dell’isola che il birrificio porta avanti. A venire in Italia saranno Paul Mullin, Mike Mallone, Joe Kearns – che ha lavorato per sei anni come Mastro Birraio al noto birrificio americano Hopping Frog –, Peadar O Duibhir, Orla Divilly e Sinead Liath.
 

The White Hag

«È la nostra quarta visita a Milano e dintorni – riferiscono – e stiamo vedendo un grande interesse per le nostre birre. Porteremo in particolare le nostre stout che hanno ottenuto riconoscimenti prestigiosi – la Black Boar e la White Snow, che si sono aggiudicate la Dublin Beer Cup lo scorso anno – ma anche la nostra Session Ipa, che è appena stata giudicata la seconda miglior birra irlandese 2017».
 

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Un nostro utente ci ha chiesto aiuto per rivendere un viaggio in Irlanda, organizzato per partecipare alla festa di San Patrizio dal 14 al 20 marzo con partenza da Milano. Il pacchetto è per due persone e a nostro avviso il prezzo non è eccessivo.

Volo: AER LINGUS (Milano-Dublino)
Andata: 11.40 del 14 marzo da Milano Linate-Dublino
Ritorno: 7.30 del 20 marzo Dublino-Milano Linate
Albergo: The Ripley Court (***) in Talbot Street (di fronte alla Connolly Station); check-in il 14 marzo, e check-out il 19 marzo! Per un totale di 5 notti in una stanza doppia!

L’ultima notte passata in aeroporto dal momento che il ceck-in per il volo di ritorno avverrà intorno alle 4.30 di notte era inutile prenotare per un altra notte e sperperare anche la colazione senza poterne usufruirne!
Abbiamo pagato 380 euro a testa tra volo e albergo! Direi che è molto conveniente dati i prezzi che ci sono ora…….Mi dispiacerebbe perdere i soldi così, purtroppo a causa di motivi di lavoro non si può più partire e quindi speravo di cederlo!!!!!!!

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