Inghilterra ha battuto gli irlandesi per 21-10, nella terza giornata del Sei Nazioni 2016. Ora gli inglesi ci credono e volano verso il Grande Slam.
L’Inghilterra vince al Twickenham Stadium contro una squadra combattiva ma stanca: così è apparsa l’Irlanda. Il risultato finale è di 21-10. Gli inglesi si portano al comando della classifica del Sei Nazioni.
L’Irlanda, che ha vinto le ultime due edizioni del Torneo, resta a bocca asciutta e con un solo punto in classifica. Il prossimo impegno dei verdi sarà quello di sabato 12 marzo all’Aviva Stadium di Dublino contro l’Italia.

Il match

Formazioni in campo

Inghilterra: 15 Mike Brown; 14 Jack Nowell, 13 Jonathan Joseph, 12 Owen Farrell, 11 Anthony Watson; 10 George Ford, 9 Ben Youngs; 8 Billy Vunipola, 7 James Haskell, 6 Chris Robshaw; 5 George Kruis, 4 Maro Itoje; 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley (c), 1 Joe Marler.
A disposizione: 16 Jamie George, 17 Mako Vunipola, 18 Paul Hill, 19 Courtney Lawes, 20 Jack Clifford, 21 Danny Care, 22 Elliot Daly, 23 Alex Goode.

Irlanda: 15 Rob Kearney; 14 Andrew Trimble, 13 Robbie Henshaw, 12 Stuart McCloskey, 11 Keith Earls; 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray; 8 Jamie Heaslip, 7 Josh van der Flier, 6 CJ Stander; 5 Devin Toner, 4 Donnacha Ryan; 3 Mike Ross, 2 Rory Bes t (c), 1 Jack McGrath.
A disposizione: 16 Richardt Strauss, 17 Cian Healy, 18 Nathan White, 19 Ultan Dillane, 20 Rhys Ruddock, 21 Eoin Reddan, 22 Ian Madigan, 23 Simon Zebo.
 

Altre risorse interessanti

L’Italia perde contro la Scozia all’Olimpico di Roma. Entrambe le squadre hanno cercato di riscattarsi dopo le sconfitte subite nelle prime giornate del Torneo.
Gli scozzesi hanno avuto più occasioni. Il risultato finale è di 20-36. Ora gli azzurri rischiano il cucchiaio di legno.
Tempo incerto all’Olimpico. All’ottavo è Haimona a mettere l’ovale in mezzo ai pali, sbloccando il risultato (3-0). Ma la Scozia non ci sta e al 9′ risponde immediatamente con una meta di Barclay (3-5), convertita da Greig Laidlaw (3-7).
di Manuel Visione
 

Azzurri sconfitti da Scozia

Al 16′ arriva la seconda meta scozzese grazie a Hardie (3-12), ancora trasformata da Greig Laidlaw (3-14) che si sta dimostrando un kicker perfetto. La Scozia, infatti, ha bisogno di demoralizzare gli italiani e cercare la vittoria.

I giocatori in maglia scura continuano a martellare gli azzurri. Al 25′, su punizione, gli highlander trovano ancora i pali (3-17). Decisa la reazione azzurra che al 29′ rispondono con la splendida meta di Leonardo GHIRALDINI, tallonatore, (8-17), convertita da Kelly Haimona (10-17). Ci voleva. Gonzalo Garcia si è fatto strada con i muscoli offrendo tutto il supporto necessario a Ghiraldini, che ha schiacciato in meta.

Il primo tempo si chiude in vantaggio per la Scozia. Allo scadere gli scozzesi hanno la possibilità di allungare, ancora su punizione, ma non ci riescono (10-17).

Nella ripresa l’Italia appare da subito aggressiva. Una punizione costringe ancora gli azzurri a sopportare il peso scozzese, che trovano i pali con Laidlaw (10-20). La superiorità in mischia degli azzurri ancora non si è vista e il morale resta alto nonostante la pressione inflitta dal piede di Laidlaw. Al 50′ è ancora Haimona, dopo un azione d’attacco memorabile, ad accorciare su piazzato (13-20). Botta e risposta e ancora due pizzati, per errori commessi dagli azzurri, permettono agli scozzesi il distacco (13-26). Gli azzurri ci mettono tanta grinta, tanto da costringere gli scozzesi all’errore. Arriva un cartellino giallo per Jaco Peyper, che è costretto a lasciare il campo. Gli azzurri, in soprannumero, approfittano e al 61′ trovano una meta con Marco Fuser. L’arbitro non riesce a vedere se l’ovale tocca terra e chiede l’intervento del TMO. Fortunatamente, la telecamera mostra quello che ci si aspettava di vedere. Haimona fa il suo dovere e trasforma (20-26).

Un altro errore azzurro permette agli scozzesi di ottenere un piazzato e Laidlaw non sbaglia (20-29). L’Italia c’è, è presente in campo, emoziona e le tenta tutte. Al 69′ vanno vicino alla meta, è battaglia in campo. Si attende un finale strepitoso. Purtroppo allo scadere, pur essendo con un uomo in più, l’Italia perde colpi e cede alla sete di vittoria scozzese. Al 78′ è la Scozia a trovare ancora una meta con Seymour (20-34), trasforma da Laidlaw (20-36).
L’inno azzurro

L’inno scozzese

Mauro Bergamasco presenta il match

 

Italia – Scozia: Sabato 27 Febbraio, alle 15.25 allo Stadio Olimpico

Fir logoItalia: 15 David ODIETE (Marchiol Mogliano, 1 cap), 14 Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 25 caps), 13 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 20 caps), 12 Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 41 caps), 11 Mattia BELLINI (Petrarca Padova, 2 caps), 10 Kelly HAIMONA (Zebre Rugby, 8 caps)
9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 49 caps), 8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 116 caps) – capitano, 7 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 96 caps), 6 Francesco MINTO (Benetton Treviso, 25 caps), 5 Joshua FURNO (Newcastle Falcons, 35 caps), 4 Marco FUSER (Benetton Treviso, 8 caps), 3 Lorenzo CITTADINI (Wasps, 46 caps), 2 Leonardo GHIRALDINI (Leicester Tigers, 80 caps), 1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 2 caps). A disposizione: 16 Davide GIAZZON (Benetton Treviso, 25 caps), 17 Matteo ZANUSSO (Benetton Treviso, 2 caps), 18 Martin CASTROGIOVANNI (Racing ’92, 117 caps), 19 Valerio BERNABO’ (Zebre Rugby, 29 caps), 20 Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, 1 cap), 21 Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby, 17 caps), 22 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 1 cap), 23 Andrea PRATICHETTI (Benetton Treviso, 2 caps).
Scotland LogoScozia: 15 Stuart Hogg (Glasgow Warriors), 14 Tommy Seymour (Glasgow Warriors), 13 Mark Bennett (Glasgow Warriors), 12 Duncan Taylor (Saracens), 11 Tim Visser (Harlequins), 10 Finn Russell (Glasgow Warriors), 9 Greig Laidlaw CAPTAIN (Gloucetser), 1 Alasdair Dickinson (Edinburgh Rugby), 2 Ross Ford (Edinburgh Rugby), 3 Willem Nel (Edinburgh Rugby), 4 Richie Gray (Castres), 5 Jonny Gray (Glasgow Warriors), 6 John Barclay (Scarlets), 7 John Hardie (Edinburgh Rugby), 8 David Denton (Bath Rugby). A disposizione: 16 Stuart McInally (Edinburgh Rugby), 17 Rory Sutherland (Edinburgh Rugby), 18 Moray Low (Exeter Chiefs), 19 Tim Swinson (Glasgow Warriors), 20 Ryan Wilson (Glasgow Warriors), 21 Sam Hidalgo-Clyne (Edinburgh Rugby), 22 Peter Horne (Glasgow Warriors), 23 Sean Lamont (Glasgow Warriors).

Al Millennium Stadium di Cardiff, il Galles si è imposto sulla Francia 19-10, durante una gara valida per la terza giornata del 6 Nazioni 2016.
Il Galles è primo in classifica con cinque punti, seguito dall’Inghilterra, che oggi affronterà l’Irlanda e dalla Francia.
Al Millennium Stadium, i padroni di casa hanno tenuto testa ai transalpini, che in più occasioni si sono resi pericolosi.
 

Il match

La squadra del c.t. Warren Gatland ha piegato i blues, prima sconfitta del torneo, e dato una nuova immagine dei dragoni rossi, apparsi in difficoltà rispetto alla vittoria di misura con la Scozia (27-23) e il pareggio con l’Irlanda (16-16). Questa sera l’Inghilterra affronterà l’Irlanda e sarà decisiva la sfida del 12 marzo, quando a Twickenham gli inglesi ospiteranno il Galles.

 

Formazioni in campo

Galles: 15 Liam Williams; 14 Cuthbert, 13 Jonathan Davies, 12 Roberts, 11 North; 10 Biggar, 9 Gareth Davies; 8 Faletau, 7 Warburton, 6 Lydiate; 5 Jones, 4 Bradley Davies; 3 Lee, 2 Baldwin, 1 Evans. A disposizione: 16 Owens, 17 Jenkins, 18 Francis, 19 Ball, 20 Tipuric, 21 Lloyd Williams, 22 Priestland, 23 Anscombe.
 
Francia: 15 Medard; 14 Vakatawa, 13 Mermoz, 12 Danty, 11 Camara; 10 Plisson, 9 Machenaud; 8 Chouly, 7 Burban, 6 Lauret; 5 Flanquart, 4 Jedrasiak; 3 Slimani, 2 Guirado, 1 Poirot.
A disposizione: 16 Chat, 17 Atonio, 18 Pelo, 19 Maestri, 20 Goujon, 21 Bezy, 22 Trinh-Duc, 23 Fickou. A disposizione: K Owens (Scarlets), G Jenkins (Cardiff Blues), T Francis (Exeter), J Ball (Scarlets), J Tipuric (Ospreys), Lloyd Williams (Cardiff Blues), R Priestland (Bath), Gareth Anscombe (Cardiff Blues).
 

Altre risorse interessanti

Jacques Brunel, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha convocato i giocatori che scenderanno in campo nella terza giornata dell’RBS 6 Nazioni 2016, sabato 27 febbraio allo Stadio Olimpico di Roma, contro la Scozia.
Brunel conferma il gruppo delle prime due giornate e ritrova due pedine importanti come il centro Luca Morisi, infortunatosi nell’ultimo test pre-Mondiale di settembre, ed il tallonatore e vice-capitano azzurro Leonardo Ghiraldini, finalmente recuperato dal problema muscolare riportato durante il match iridato di settembre contro il Canada e di recente rientrato in campo nel massimo campionato inglese: Ghiraldini sostituisce il numero due della Benetton Treviso Ornel Gega, infortunatosi contro l’Inghilterra dopo essere partito titolare nelle prime uscite del Torneo.
Rientrano anche l’estremo David Odiete, assente per un problema alla caviglia domenica contro l’Inghilterra dopo aver esordito nella prima giornata di 6 Nazioni a Parigi, ed il flanker esordiente Jacopo Sarto.
 

Galles – Francia al Millennium Stadium

Logo GallesGalles: Liam Williams (Scarlets), Alex Cuthbert (Cardiff Blues), Jonathan Davies (ASM Clermont), Jamie Roberts (Harlequins), George North (Northampton Saints), Dan Biggar (Ospreys), Gareth Davies (Scarlets); Rob Evans (Scarlets), Scott Baldwin (Ospreys), Samson Lee (Scarlets), Bradley Davies (Wasps), Alun Wyn Jones (Ospreys), Dan Lydiate (Ospreys), Sam Warburton (Cardiff Blues, CAPT), Taulupe Faletau (Newport Gwent Dragons). A disposizione: Ken Owens (Scarlets), Gethin Jenkins (Cardiff Blues), Tomas Francis (Exeter Chiefs), Jake Ball (Scarlets), Justin Tipuric (Ospreys), Lloyd Williams (Cardiff Blues), Rhys Priestland (Bath Rugby), Gareth Anscombe (Cardiff Blues).
Nazionale di rugby della FranciaFrancia: Liam Williams (Scarlets); A Cuthbert (Cardiff Blues), J Davies (Clermont Auvergne), J Roberts (Harlequins), G North (Northampton); D Biggar (Ospreys), G Davies (Scarlets); R Evans (Scarlets), S Baldwin (Ospreys), S Lee (Scarlets), B Davies (Wasps), A-W Jones (Ospreys), D Lydiate (Ospreys), S Warburton (Cardiff Blues, capt), T Faletau (Newport Gwent Dragons). A disposizione: K Owens (Scarlets), G Jenkins (Cardiff Blues), T Francis (Exeter), J Ball (Scarlets), J Tipuric (Ospreys), Lloyd Williams (Cardiff Blues), R Priestland (Bath), Gareth Anscombe (Cardiff Blues).
 

Italia – Scozia: Sabato 27 Febbraio, alle 15.25 allo Stadio Olimpico

Fir logoItalia: 15 David ODIETE (Marchiol Mogliano, 1 cap), 14 Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 25 caps), 13 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 20 caps), 12 Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 41 caps), 11 Mattia BELLINI (Petrarca Padova, 2 caps), 10 Kelly HAIMONA (Zebre Rugby, 8 caps)
9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 49 caps), 8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 116 caps) – capitano, 7 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 96 caps), 6 Francesco MINTO (Benetton Treviso, 25 caps), 5 Joshua FURNO (Newcastle Falcons, 35 caps), 4 Marco FUSER (Benetton Treviso, 8 caps), 3 Lorenzo CITTADINI (Wasps, 46 caps), 2 Leonardo GHIRALDINI (Leicester Tigers, 80 caps), 1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 2 caps). A disposizione: 16 Davide GIAZZON (Benetton Treviso, 25 caps), 17 Matteo ZANUSSO (Benetton Treviso, 2 caps), 18 Martin CASTROGIOVANNI (Racing ’92, 117 caps), 19 Valerio BERNABO’ (Zebre Rugby, 29 caps), 20 Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, 1 cap), 21 Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby, 17 caps), 22 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 1 cap), 23 Andrea PRATICHETTI (Benetton Treviso, 2 caps).
Scotland LogoScozia: 15 Stuart Hogg (Glasgow Warriors), 14 Tommy Seymour (Glasgow Warriors), 13 Mark Bennett (Glasgow Warriors), 12 Duncan Taylor (Saracens), 11 Tim Visser (Harlequins), 10 Finn Russell (Glasgow Warriors), 9 Greig Laidlaw CAPTAIN (Gloucetser), 1 Alasdair Dickinson (Edinburgh Rugby), 2 Ross Ford (Edinburgh Rugby), 3 Willem Nel (Edinburgh Rugby), 4 Richie Gray (Castres), 5 Jonny Gray (Glasgow Warriors), 6 John Barclay (Scarlets), 7 John Hardie (Edinburgh Rugby), 8 David Denton (Bath Rugby). A disposizione: 16 Stuart McInally (Edinburgh Rugby), 17 Rory Sutherland (Edinburgh Rugby), 18 Moray Low (Exeter Chiefs), 19 Tim Swinson (Glasgow Warriors), 20 Ryan Wilson (Glasgow Warriors), 21 Sam Hidalgo-Clyne (Edinburgh Rugby), 22 Peter Horne (Glasgow Warriors), 23 Sean Lamont (Glasgow Warriors).
 

Inghilterra – Irlanda: Sabato 27 Febbraio, alle 17.50 a Twickenham

England LogoInghilterra: 15 Mike Brown; 14 Jack Nowell, 13 Jonathan Joseph, 12 Owen Farrell, 11 Anthony Watson; 10 George Ford, 9 Ben Youngs; 8 Billy Vunipola, 7 James Haskell, 6 Chris Robshaw; 5 George Kruis, 4 Maro Itoje; 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley (c), 1 Joe Marler.
A disposizione: 16 Jamie George, 17 Mako Vunipola, 18 Paul Hill, 19 Courtney Lawes, 20 Jack Clifford, 21 Danny Care, 22 Elliot Daly, 23 Alex Goode.
Irlanda: 15 Rob Kearney; 14 Andrew Trimble, 13 Robbie Henshaw, 12 Stuart McCloskey, 11 Keith Earls; 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray; 8 Jamie Heaslip, 7 Josh van der Flier, 6 CJ Stander; 5 Devin Toner, 4 Donnacha Ryan; 3 Mike Ross, 2 Rory Bes t (c), 1 Jack McGrath.
A disposizione: 16 Richardt Strauss, 17 Cian Healy, 18 Nathan White, 19 Ultan Dillane, 20 Rhys Ruddock, 21 Eoin Reddan, 22 Ian Madigan, 23 Simon Zebo.
 
Calendario 6 Nazioni
Classifica

L’Italia commette troppi errori e l’Inghilterra ne approfitta. Il risultato finale all’Olimpico di Roma è di 9-40.

di Manuel Visione
Al 9′ di gioco è Carlo Canna a sbloccare il risultato per gli azzurri (3-0). L’Inghilterra risponde con Farrell al 13′, sempre su piazzato (3-3). Gli inglesi vanno in vantaggio con Ford al 18′ (3-6), ma l’Italia pareggia su punizione al 20′ ancora grazie al piede di Canna (6-6), che qualche secondo prima aveva provato a mettere l’ovale in mezzo ai pali con un drop. Al 21′, gli azzurri hanno l’occasione di andare in vantaggio col piede di Garcia Gonzalo, che purtroppo sbaglia.

Gli inglesi accelerano e trovano una meta al 25′ con Ford (6-11), ma Farrell sbaglia la trasformazione con l’ovale che finisce sul palo. Al 36′ ancora Canna su punizione accorcia per l’Italia (9-11), dopo il placcaggio alto ai danni di Parisse. Gli azzurri insistono, verso la fine del primo tempo, ma senza ottenere punti. Al 40′, arriva il fischio dell’arbitro.

Nella ripresa gli azzurri soffrono. I giocatori sono stanchi e vengono commessi una serie di errori che regalano agli inglesi due mete. Al 53′ è Joseph a schiacciare l’ovale in meta con Farrell che trasforma (9-18). Accoppiata che si ripete al 58′ (9-25). Al 63′ ancora una punizione per l’Inghilterra. Farrell non sbaglia (9-28). L’Italia è grintosa, cerca in ogni modo di rialzare la testa, ma non ci riesce. Al 70′ ancora Jonathan Joseph mette a segno la terza meta personale del match. Una furia, indomabile (9-33). L’Italia cede e al 75′ è Farrell a trovare ancora una meta (9-38), che poi trasforma (9-40).

Fir logoItalia: 15 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 76 caps), 14 Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 24 caps), 13 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 19 caps), 12 Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 40 caps), 11 Mattia BELLINI (Petrarca Padova, 1 cap), 10 Carlo CANNA (Zebre Rugby, 8 caps), 9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 48 caps), 8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 115 caps) – capitano, 7 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 95 caps), 6 Francesco MINTO (Benetton Treviso, 24 caps), 5 Marco FUSER (Benetton Treviso, 7 caps), 4 George Fabio BIAGI (Zebre Rugby, 9 caps), 3 Lorenzo CITTADINI (Wasps Rugby, 45 caps), 2 Ornel GEGA (Benetton Treviso, 1 cap), 1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 1 cap).
A disposizione: 16 Davide GIAZZON (Benetton Treviso, 25 caps), 17 Matteo ZANUSSO (Benetton Treviso, 1 cap), 18 Martin CASTROGIOVANNI (Racing ’92, 116 caps), 19 Valerio BERNABO’ (Zebre Rugby, 28 caps), 20 Abraham STEYN (Benetton Treviso, esordiente), 21 Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby, 16 caps), 22 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, esordiente), 23 Andrea PRATICHETTI (Benetton Treviso, 1 cap).
England LogoInghilterra: Josh Beaumont (Sale Sharks), Dan Cole (Leicester Tigers), Jack Clifford (Harlequins), Jamie George (Saracens), Dylan Hartley (Northampton Saints), James Haskell (Wasps), Paul Hill (Northampton Saints), Maro Itoje (Saracens), George Kruis (Saracens), Matt Kvesic (Gloucester Rugby), Joe Launchbury (Wasps), Courtney Lawes (Northampton Saints), Joe Marler (Harlequins), Chris Robshaw (Harlequins), Billy Vunipola (Saracens), Mako Vunipola (Saracens), Mike Brown (Harlequins), Danny Care (Harlequins), Elliot Daly (Wasps), Ollie Devoto (Bath Rugby), Owen Farrell (Saracens), George Ford (Bath Rugby), Alex Goode (Saracens), Jonathan Joseph (Bath Rugby), Jack Nowell (Exeter Chiefs), Anthony Watson (Bath Rugby) e Ben Youngs (Leicester Tigers).
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Il Galles ha sconfitto la Scozia 27-23. I dragoni rossi salgono al secondo posto della classifica del torneo di rugby dietro la Francia, che solitaria ‘viaggia’ a punteggio pieno.
George North segna la meta vincente nella sfida contro la Scozia e il Galles si porta a tre punti, subito dietro la Francia, prima in classifica.
I dragoni rossi non hanno giocato bene, soltanto nel finale sono riusciti a fermare l’avanzata degli scozzesi. Da segnalare la bella meta degli Highlander riproposta negli highlights e la dubbia meta del Galles, fatta in fuorigioco.

Il match

Logo GallesGalles: 15 Liam Williams, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 Tom James, 10 Dan Biggar, 9 Gareth Davies, 8 Taulupe Faletau, 7 Justin Tipuric, 6 Sam Warburton (capitano), 5 Alun Wyn Jones, 4 Luke Charteris, 3 Samson Lee, 2 Scott Baldwin, 1 Rob Evans
A disposizione: 16 Ken Owens, 17 Gethin Jenkins, 18 Tomas Francis, 19 Bradley Davies, 20 Dan Lydiate, 21 Lloyd Williams, 22 Rhys Priestland, 23 Gareth Anscombe
Scotland LogoScozia: 15 Stuart Hogg, 14 Sean Maitland, 13 Mark Bennett, 12 Duncan Taylor, 11 Tommy Seymour, 10 Finn Russell, 9 Greig Laidlaw (capitano), 8 David Denton, 7 John Hardie, 6 John Barclay, 5 Jonny Gray, 4 Richie Gray, 3 Willem Nel, 2 Ross Ford, 1 Alasdair Dickinson.
A disposizione: 16 Stuart McInally, 17 Gordon Reid, 18 Zander Fagerson, 19 Tim Swinson, 20 Blair Cowan, 21 Sam Hidalgo-Clyne, 22 Duncan Weir, 23 Sean Lamont.
 

Altre risorse interessanti

Allo Stade de France a Parigi, i galletti beffano gli irlandesi. Il match viene deciso da una meta di Maxime Medard.

Nella seconda giornata del torneo Sei Nazioni 2016, la Francia si è imposta in casa sull’Irlanda per 10-9 (3-9). I galletti sono a punteggio pieno, inseguiti dal Galles, che ha battuto la Scozia. Decisiva la meta di Medard trasformata da Plisson e un calcio piazzato di Plisson; mentre per i verdi, a secco di mete, il punteggio va attribuito ai tre calci piazzati di Sexton. Una rivincita per i blues, in cerca di vittoria sull’Irlanda 2011.

Formazioni in campo della Nazionale di rugby della FranciaFrancia: 15 Maxime Medard, 14 Teddy Thomas, 13 Maxime Mermoz, 12 Jonathan Danty, 11 Virimi Vakatawa, 10 Jules Plisson, 9 Sébastien Bezy, 8 Damien Chouly, 7 Yacouba Camara, 6 Wenceslas Lauret, 5 Yoann Maestri, 4 Alexandre Flanquart, 3 Uini Atonio, 2 Guilhem Guirado (capitano), 1 Jefferson Poirot.
A disposizione: 16 Camille Chat, 17 Rabah Slimani, 18 Eddy Ben Arous, 19 Paul Jedrasiak, 20 Loann Goujon, 21 Maxime Machenaud, 22 Jean-Marc Doussain, 23 Hugo Bonneval.
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Andrew Trimble, 13 Jared Payne, 12 Robbie Henshaw, 11 Dave Kearney, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O’Brien, 6 CJ Stander, 5 Devin Toner, 4 Mike McCarthy, 3 Nathan White, 2 Rory Best (capitano) e 1 Jack McGrath.
A disposizione: 16 Richard Strauss, 17 James Cronin, 18 Tadhg Furlong, 19 Donnacha Ryan, 20 Tommy O’Donnell, 21 Eoin Reddan, 22 Ian Madigan, 23 Fergus McFadden.
-> Calendario 6
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Un solo cambio per l’Italia, che a Roma ospita l’Inghilterra: Luke McLean, estremo titolare domenica all’Olimpico. Ecco le formazioni delle squadre nella seconda giornata del Sei Nazioni 2016.
Jacques Brunel, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Inghilterra domenica 14 febbraio allo Stadio Olimpico di Roma nella seconda giornata dell’RBS 6 Nazioni 2016.
Il calcio d’inizio è fissato alle ore 15, con diretta in simulcast su DMAX canale 52 e Deejay TV canale 9 del telecomando a partire dalle 14.20 con Rugby Social Club, lo studio prepartita condotto da Daniele Piervincenzi.

Formazioni

Un solo cambio nel XV azzurro rispetto alla partita di Parigi, con Luke McLean che parte estremo dal primo minuto in sostituzione di David Odiete, infortunatosi alla caviglia nel primo turno del Torneo. Confermata per il resto la formazione titolare, con Biagi recuperato dal problema muscolare alla coscia e tornato proprio quest’oggi ad allenarsi con il gruppo dopo aver lavorato a parte nel corso della settimana.
In panchina Brunel inserisce altri due potenziali esordienti dopo aver lanciato in Francia sei nuovi Azzurri. Trovano posto nella lista gara il flanker della Benetton Treviso Abraham Steyn, ex campione del mondo U20 con il Sudafrica nel 2012, ed il giovane mediano d’apertura delle Zebre Edoardo Padovani.
Maglia numero 23 infine per il centro/ala della Benetton Treviso Andrea Pratichetti, che ha la chance di conquistare il suo secondo cap a quasi quattro anni dalla sua unica apparizione, a Toronto contro il Canada nel tour estivo del 2012.

Francia – Irlanda: Sabato 13 Febbraio, alle 15.25 allo Stade de France

Nazionale di rugby della FranciaFrancia: 15 Maxime Medard, 14 Teddy Thomas, 13 Maxime Mermoz, 12 Jonathan Danty, 11 Virimi Vakatawa, 10 Jules Plisson, 9 Sébastien Bezy, 8 Damien Chouly, 7 Yacouba Camara, 6 Wenceslas Lauret, 5 Yoann Maestri, 4 Alexandre Flanquart, 3 Uini Atonio, 2 Guilhem Guirado (capitano), 1 Jefferson Poirot.
A disposizione: 16 Camille Chat, 17 Rabah Slimani, 18 Eddy Ben Arous, 19 Paul Jedrasiak, 20 Loann Goujon, 21 Maxime Machenaud, 22 Jean-Marc Doussain, 23 Hugo Bonneval
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Andrew Trimble, 13 Jared Payne, 12 Robbie Henshaw, 11 Dave Kearney, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O’Brien, 6 CJ Stander, 5 Devin Toner, 4 Mike McCarthy, 3 Nathan White, 2 Rory Best (capitano) e 1 Jack McGrath.
A disposizione: 16 Richard Strauss, 17 James Cronin, 18 Tadhg Furlong, 19 Donnacha Ryan, 20 Tommy O’Donnell, 21 Eoin Reddan, 22 Ian Madigan, 23 Fergus McFadden

Galles – Scozia: Sabato 13 Febbraio, alle 17,50 al Millennium Stadium

Logo GallesGalles: 15 Liam Williams, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 Tom James, 10 Dan Biggar, 9 Gareth Davies, 8 Taulupe Faletau, 7 Justin Tipuric, 6 Sam Warburton (capitano), 5 Alun Wyn Jones, 4 Luke Charteris, 3 Samson Lee, 2 Scott Baldwin, 1 Rob Evans
A disposizione: 16 Ken Owens, 17 Gethin Jenkins, 18 Tomas Francis, 19 Bradley Davies, 20 Dan Lydiate, 21 Lloyd Williams, 22 Rhys Priestland, 23 Gareth Anscombe
Scotland LogoScozia: 15 Stuart Hogg, 14 Sean Maitland, 13 Mark Bennett, 12 Duncan Taylor, 11 Tommy Seymour, 10 Finn Russell, 9 Greig Laidlaw (capitano), 8 David Denton, 7 John Hardie, 6 John Barclay, 5 Jonny Gray, 4 Richie Gray, 3 Willem Nel, 2 Ross Ford, 1 Alasdair Dickinson.
A disposizione: 16 Stuart McInally, 17 Gordon Reid, 18 Zander Fagerson, 19 Tim Swinson, 20 Blair Cowan, 21 Sam Hidalgo-Clyne, 22 Duncan Weir, 23 Sean Lamont.

Italia – Inghilterra: Domenica 14 Febbraio, alle 16 allo Stadio Olimpico di Roma

Fir logoItalia: 15 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 76 caps), 14 Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 24 caps), 13 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 19 caps), 12 Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 40 caps), 11 Mattia BELLINI (Petrarca Padova, 1 cap), 10 Carlo CANNA (Zebre Rugby, 8 caps), 9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 48 caps), 8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 115 caps) – capitano, 7 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 95 caps), 6 Francesco MINTO (Benetton Treviso, 24 caps), 5 Marco FUSER (Benetton Treviso, 7 caps), 4 George Fabio BIAGI (Zebre Rugby, 9 caps), 3 Lorenzo CITTADINI (Wasps Rugby, 45 caps), 2 Ornel GEGA (Benetton Treviso, 1 cap), 1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 1 cap).
A disposizione: 16 Davide GIAZZON (Benetton Treviso, 25 caps), 17 Matteo ZANUSSO (Benetton Treviso, 1 cap), 18 Martin CASTROGIOVANNI (Racing ’92, 116 caps), 19 Valerio BERNABO’ (Zebre Rugby, 28 caps), 20 Abraham STEYN (Benetton Treviso, esordiente), 21 Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby, 16 caps), 22 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, esordiente), 23 Andrea PRATICHETTI (Benetton Treviso, 1 cap).
England LogoInghilterra: Josh Beaumont (Sale Sharks), Dan Cole (Leicester Tigers), Jack Clifford (Harlequins), Jamie George (Saracens), Dylan Hartley (Northampton Saints), James Haskell (Wasps), Paul Hill (Northampton Saints), Maro Itoje (Saracens), George Kruis (Saracens), Matt Kvesic (Gloucester Rugby), Joe Launchbury (Wasps), Courtney Lawes (Northampton Saints), Joe Marler (Harlequins), Chris Robshaw (Harlequins), Billy Vunipola (Saracens), Mako Vunipola (Saracens), Mike Brown (Harlequins), Danny Care (Harlequins), Elliot Daly (Wasps), Ollie Devoto (Bath Rugby), Owen Farrell (Saracens), George Ford (Bath Rugby), Alex Goode (Saracens), Jonathan Joseph (Bath Rugby), Jack Nowell (Exeter Chiefs), Anthony Watson (Bath Rugby) e Ben Youngs (Leicester Tigers).
Calendario 6 Nazioni
Classifica

I padroni di casa pareggiano col Galles all’Aviva Stadium di Dublino. Dopo un inizio grintoso i verdi sono calati di tono. Il match si è concluso 16-16.
Ci si aspettava degli irlandesi grintosi, visto che la squadra vincitrice degli ultimi due titoli del Sei Nazioni, e così è stato, almeno all’inizio. Poi, il Galles ha rialzato la testa e punto dopo punto, quasi allo scadere è passato in vantaggio prima di concludersi con un pareggio.
I punti irlandesi sono di Murray, andato in meta, e di Johnny Sexton, autore di tre piazzati e della trasformazione. Il Galles si è difeso con la meta di Toby Faletau trasformata da Priestland, autore anch’egli di tre piazzati.
 

Il match

Dopo il fischio di inizio, la squadra di casa si è portata subito in vantaggio. Al 28′, i verdi conducevano per 13 punti a zero. Ma il Galles ha replicato ogni mossa e al 72′ ha sorpassato l’Irlanda 13-16. Soltanto allo scadere, il piede di Sexton ha ristabilito la parità (16-16).

 

La formazione irlandese

15 Simon Zebo, 14 Andrew Trimble, 13 Jared Payne, 12 Robbie Henshaw, 11 Keith Earls, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Tommy O’Donnell, 6 CJ Stander, 5 Devin Toner, 4 Mike McCarthy, 3 Nathan White, 2 Rory Best, 1 Jack McGrath. A disposizione: 16 Sean Cronin, 17 Jerry Cronin, 18 Tadhg Furlong, 19 Donnacha Ryan, 20 Rhys Ruddock, 21 Kieran Marmion, 22 Ian Madigan, 23 Dave Kearney.
 

La formazione del Galles

La nazionale di rugby del Galles scenderà in campo con: 15 Gareth Anscombe; 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 Tom James; 10 Dan Biggar, 9 Gareth Davies; 8 Taulupe Faletau, 7 Justin Tipuric, 6 Sam Warburton (capitano); 5 Alun-Wyn Jones, 4 Luke Charteris; 3 Samson Lee, 2 Scott Baldwin, 1 Rob Evans. A disposizione: 16 Ken Owens, 17 Gethin Jenkins, 18 Tomas Francis, 19 Bradley Davies, 20 Dan Lydiate, 21 Lloyd Williams, 22 Rhys Priestland e 23 Alex Cuthbert.
 
Calendario 6 Nazioni
Classifica

Inizio positivo al Sei Nazioni per l’Inghilterra che strappa la vittoria alla Scozia al Murrayfield e si aggiudica la Calcutta Cup. Il risultato finale è di 9-15.
Il XV in maglia bianca esordisce al Sei Nazioni 2016 espugnando il Murrayfield. A Edimburgo il match tra Inghilterra e Scozia finisce 9-15 e gli inglesi si aggiudicano di nuovo la Calcutta Cup (Gli scozzesi non la vincono dal 2008).
Dopo l’umiliazione per l’uscita dalla Coppa del Mondo, l’Inghilterra ha dimostrato di poter tornare a vincere con il nuovo allenatore Eddie Jones. Una sfida molto combattuta, che ha visto la i padroni di casa totalizzare con tre calci piazzati, messi a segno da Greig Laidlaw. L’Inghilterra è riuscita a trovare la meta con George Kruis e Jack Nowell, trasformate da Farrell.
 

Il match

 

 

 
La formazione scozzese: Scotland LogoStuart Hogg, Sean Maitland, Mark Bennett, Matt Scott, Tommy Seymour, Finn Russell, Greig Laidlaw (capt); Al Dickinson, Ross Ford, WP Nel, Richie Gray, Jonny Gray, John Barclay, John Hardie, David Denton. Replacements: Stuart McInally, Gordon Reid, Zander Fagerson, Tim Swinson, Blair Cowan, Sam Hidalgo-Clyne, Duncan Weir, Duncan Taylor.
La formazione inglese: England LogoMike Brown; Anthony Watson, Jonathan Joseph, Owen Farrell, Jack Nowell; George Ford, Danny Care; Billy Vunipola, James Haskell, Chris Robshaw; George Kruis, Joe Launchbury; Dan Cole, Dylan Hartley (capt), Joe Marler. Replacements: Jamie George, Mako Vunipola, Paul Hill, Courtney Lawes, Jack Clifford, Ben Youngs, Alex Goode, Ollie Devoto.
 

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