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EA ha annunciato l’apertura di un nuovo centro assistenza clienti a Galway, in Irlanda. Un centro che prevede 400 dipendenti in grado di fornire assistenza sui prodotti BioWare.

La casa di software si appresta a lanciare Star Wars: The Old Republic il prossimo 20 dicembre in Nord America, e il 22 dicembre in Europa.

Ray Muzyka, co di BioWare Galway, si dice fiducioso visto che l’azienda ha già una base solida a Galway e vuole ulteriormente implementare il proprio organico. Dall’Irlanda insomma si possono tranquillamente servire i clienti tedeschi e francesi e del resto del mondo. Insomma l’idea dell’azienda è quella di raddoppiare il perdonale, quindi passare da 200 unità a 400 dipendenti.

 

BioWare assume

Il compito principale sarà quello di fornire un supporto globale per il prodotto Star Wars ™: The Old Republic ™.

Sul sito dell’azienda EA è già possibile candidarsi per andare a lavorare a Galway.

Galway, conosciuta anche come “La città delle tribù” è il cuore culturale dell’Irlanda. Situato all’angolo orientale della baia cittadina occidentale è la porta d’ingresso del Connemara famosa per la sua bellezza e del paesaggio aspro. E’ nota per il suo stile di vita vivace e numerose sagre, feste ed eventi. La città ha anche una scena musicale ampio e vario. Come nella maggior parte delle città irlandesi, la musica popolare i pub e gli artisti di strada sono ‘pane quotidiano’.

 

Altre risorse interessanti

Una proposta per dire sì è una  commedia rosa interpretata dalla bella Amy Adams e dall’inglese Matthew Goode.

Una storia d’amore on-the-road dai risvolti inaspettati e al contempo molto realistica, ambientata nei paesaggi suggestivi d’Irlanda. I due sono protagonisti di una storia che segue la determinata ricerca di una donna che tenta di sposare l’uomo perfetto, nonostante quello che il destino ha in serbo per lei. Commedia romantica, Una proposta per dire sì è firmata dal regista Anand Tucker, con la sceneggiature di Simon Beaufoy e Harry Elfont. Protagonisti Amy Adams, Matthew Goode, Kaitlin Olson, Deborah Kaplan, Peter O’Meara, Michael J. Reynolds, Martin Sherman, John Burke, Flamina Cinque, David Herlihy, Brian Milligan, Michael Fitzgerald.

“Una proposta per dire sì”, titolo originale Leap Year, è stato girato tra Dublino, Connemara e la contea di Wicklow. Un film del regista Anand Tucker, distribuito dalla Universal Pictures International Italy.

Il film, Una proposta per dire sì

Una proposta per dire sì racconta Anna Brady, un’agente immobiliare determinata, precisa e ordinata che vive a Boston ed è felicemente fidanzata da 4 anni con il cardiologo Jeremy Sloane, anche se non ufficialmente. Ispirata da un’antica tradizione irlandese che permette alle donne di fare la proposta di matrimonio solamente una volta ogni quattro anni, il 29 febbraio, Anna decide di raggiungere Jeremy a Dublino, dove si è recato per una conferenza. Una tempesta costringe l’aereo ad atterrare nel Galles e la protagoniste decide di imbarcarsi per Cork. Anche questa viene però dirottata per la tempesta, lasciandola a Dingle.

Fermatasi in una taverna, Anna chiede aiuto a Declan O’Callaghan, il giovane proprietario irlandese, il quale, inizialmente restio, accetta di portarla nella capitale dietro pagamento di 500€: la locanda ha infatti molti debiti e Declan, nonostante la poca simpatia iniziale per l’americana, si trova costretto ad accettare. Partono quindi alla volta di Dublino, a bordo della macchina di lui, vecchia e usurata in contrasto con le borse e i vestiti firmati di Anna. I contrasti di vestiario sembrano inizialmente tradursi anche in contrasti di carattere, con un inizio di viaggio teso e fatto di battibecchi.

Il viaggio ad ostacoli viene interrotto da una mandria di mucche che blocca la strada; Anna ne approfitta per pulirsi le scarpe appoggiandosi alla macchina ferma senza freno a mano. Accidentalmente col suo peso sul cruscotto, la vettura retrocede e finisce in un canale. Proseguendo a piedi, Anna si fa dare un passaggio da tre uomini che tentano di derubarla dei bagagli ma Declan li fa scappare recuperando così la valigia.

I due si conoscono meglio

In una proposta per dire sì Anna e Declan raggiungono una stazione ferroviaria e decidono di aspettare il treno successivo; nell’attesa si fanno una passeggiata in collina fino ad un castello dove i due iniziano a conoscersi meglio. Lui le racconta la storia di una donna giovane e bella che era stata promessa ad un uomo che non amava e così lei, con i sonniferi, addormentò tutti gli invitati al matrimonio così da poter fuggire con un altro uomo che amava. Tuttavia, Anna e Declan perdono la cognizione del tempo e perdono il treno. Viene quindi loro offerto di pernottare in un bed e breakfast tenuto da una signora del luogo, tradizionale e molto cattolica, la quale ha un’unica camera matrimoniale disponibile.

Date le riserve della donna nel dare la camera a coppie non sposate, fingono quindi di essere sposi novelli in viaggio per l’Irlanda. La sera a cena, dato il fittizio “fresco matrimonio”, gli ospiti e i proprietari insistono affinché si scambino un bacio. I due, messi alle strette, si baciano. La notte i protagonisti decidono di condividere il letto, nonostante al principio Anna si fosse categoricamente rifiutata. Entrambi si mostrano diffidenti.

Si ‘muovono’ i sentimenti

La mattina dopo, Declan ha ormai preso coscienza dei sentimenti che lo legano ad Anna. La donna però è caparbia nella sua volontà di raggiungere Jeremy per la proposta e si ostina a riprendere il viaggio, nonostante quel giorno non vi siano treni né persone disposte a portarli in auto. L’unico modo è continuare a muoversi a piedi. Mentre camminano, vengono colti da una grandinata e per ripararsi irrompono in una chiesa, nella quale si sta svolgendo un matrimonio. Gli sposi insistono affinché si fermino insieme a loro anche al ricevimento. Al ricevimento Anna mostra il suo lato più solare, osservando felice la coppia, parlando di Jeremy e della bellezza dell’amore. Una proposta per dire sì entra nel vivo.

Declan però è rabbuiato, sia per la consapevolezza di essere in procinto di dire addio ad Anna, sia per quella che sembra un’antica ferita d’amore non completamente rimarginata. La sera prosegue nei lunghi festeggiamenti, entrambi si rilassano e bevono, e, rimasti soli Anna si allunga verso di lui per baciarlo, disinibita dall’alcol. Quando si stanno per baciare lei però vomita e quindi sviene, tra le braccia di un Declan sempre più coinvolto. La mattina seguente, mentre attendono l’autobus, Declan racconta ad Anna il perché della sua scontrosità verso le coppie felici e verso Dublino: la sua locanda era stata aperta da lui, dalla sua allora fidanzata e dal suo migliore amico; questi ultimi però erano scappati insieme, abbandonandolo e tradendolo, proprio a Dublino. Lei inoltre non gli aveva mai reso l’anello di sua madre, anello col quale lui aveva suggellato la promessa di fidanzamento.

La proposta

Finalmente: Una proposta per dire sì. Arrivati a Dublino, Anna ritrova Jeremy il quale, appena la vede, non le lascia il tempo di chiedergli di sposarlo ma anzi è lui a inginocchiarsi a terra facendole la proposta. Lei, che sta ormai prendendo coscienza dei sentimenti per Declan, esita nel pronunciare il fatidico sì. Quando lei si volta alla ricerca dell’irlandese lui non c’è più. Lei decide quindi di accettare e tornare con il fidanzato in America. Alla loro festa di fidanzamento, Anna scopre che Jeremy aveva deciso di farle la proposta solo per impressionare il responsabile del costoso condominio che volevano acquistare.

Allibita e confusa, Anna tira l’allarme antincendio nel tentativo di esplorare sè stessa e l’animo di Jeremy. Declan le aveva detto che il modo migliore per valutare una persona è chiedere a quel qualcuno “se la tua casa andasse a fuoco, quali sarebbero le cose che ti preoccuperesti di salvare in quei 60 secondi?”. Jeremy, inconsapevole dell’esperimento psicologico di Anna, pensa solo a raccogliere cellulari, computer e oggetti dal valore materiale. Con ciò, Anna si allontana per sempre da Jeremy, mentre Declan recupera l’anello di sua madre che la ex fidanzata non gli aveva mai restituito.

Il gran finale

Qualche tempo dopo, Anna torna a Dingle. Il film Una proposta per dire sì si avvia verso il gran finale con la donna che arriva alla taverna di Declan per dichiarare i suoi sentimenti. Lui non risponde e va in nel retrobottega. Pensando di essere stata respinta, Anna se ne va, raggiungendo una scogliera. Declan però la insegue e una volta raggiuntala, la fa girare chiamandola signora “O’Brady-Callaghan” (cognome col quale si erano finti sposi quella notta nella locanda). Quindi, rifiutando la proposta di lei di “non fare progetto insieme”, si inginocchia e le chiede invece di “fare progetti insieme” sposandolo. Lei accetta immediatamente, raggiante, e lui le mette al dito l’anello di sua madre.

Il Trailer

Il trailer del film.

Itinerario in Irlanda, che prevede di visitare il Connemara e Yeats Country, percorso da effettuare in auto in 6 giorni. Il Connemara è una regione di 780 km2, estesa su una penisola montuosa (m. Maumturk, 703 m The Twelve Pins, 730 m), con coste alte e articolate e con numerosi laghi e drumlins.

Connemara e Yeats Country: percorso da 6/7 giorni


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Italia – Dublino – Virginia / Sligo / Galway / Galway – Dublino – Italia

Italia – Dublino – Virginia

Ritiro dell’auto all’arrivo a Dublino. Dirigetevi verso Drogheda (EO1), dove, deviando sulla N51, raggiungete l’antichissima necropoli di Newgrange. Proseguite fino a Navan dove prendete la N3 fino a Virginia, costeggiando in parte il corso del fiume Blackwater. Virginia (Contea di Sligo) Con la N3 raggiungete Cavan e quindi il Lough Erne, considerato il lago più bello d’Irlanda. Da qui vi consigliamo di deviare sulla N54 e proseguire poi sulla 34 che costeggia il lago fino ad Enniskillen. Quindi proseguite sulla 32/35/47 attraverso i pendii boschivi e la riva settentrionale del lago fino a Bundoran e Ballishannon per arrivare a Sligo nel tardo pomeriggio. Per un dopocena divertente, il pub dei Towers Hotel, aperto ai non residenti, intrattiene gli avventori con musica tradizionale dal vivo. [Hotel a Sligo]

Sligo

La città, il cui nome gaelico significa “fiume ricco di conchiglie”, è molto graziosa, e ancor più affascinanti sono i dintorni, ispirazione di molte delle poesie di Yeats, che qui nacque e visse. Ad est della città il Lough Gill offre incantevoli panorami che invitano i visitatori a percorrerne l’intero perimetro, su una penisola all’estremità del lago, come una casa di bambole, sorge la villa palladiana Hazelwood.

A nord della città, il Lough Colgagh, oltre ad essere un buon punto panoramico, è un antico luogo di sepoltura e conserva resti antichissimi, ad est sul Dooney Rock, ammirate il paesaggio, così come faceva Yeats prima di cantarlo nelle sue poesie. Scendendo poi sulla N4 verso Boyle trovate prima Carrowkeel con 14 tumuli datati 2500-2000 a.C., quindi Ballinafad dove sorge una fortezza dei XVI secolo con massicce torri angolari. Rientro a Sligo.

Sligo – Galway [Scheda: Contea di Galway]

Percorrete tutta la N59 da Sligo, via Bangor fino a Mallaranny, da dove inizia ad affiancare la costa fino a Westport ammirando spettacolari paesaggi. Continuate lungo la N59 per arrivare al lago di Kylemore Abbey dove si adagia aggraziata l’abbazia di suore benedettine aperta ai visitatori. Seguite ancora la N59 attraverso Clifden, Recess e Maam Cross fino a Galway.

Galway

Una buona parte della giornata dovrà senz’altro essere dedicata a Galway, città lambita dall’Atlantico e dal fiume Corrib. Se la Vostra vacanza ha luogo in primavera, videocamere alla mano, o pronti con la macchina fotografica, dal Salmon Weir Bridge, potrete osservare nitidamente il passaggio dei salmoni che risalgono la corrente. Dopo pranzo dirigetevi sulla N 18/ N67 per scendere verso la regione del Burren, deviando lungo la costa per raggiungere Black Head e proseguire quindi verso le scogliere di Moher. Per rientrare a Galway scegliete una delle strade che attraversano il Burren all’interno.

Galway – Dublino

Il tragitto da Galway a Dublino è di circa 220 km percorribili comodamente in 4 ore: pertanto sarete ad Athlone poco prima di pranzo, avrete modo di raggiungere l’area conventuale dei Clonmacnoise e, ripartendo nel primo pomeriggio, giungere a Dublino in tempo per visitare la Jameson Distillery o passeggiare nelle animate vie dei centro che si popolano di attori di strada protagonisti sul grande palcoscenico all’aperto. Scopri Dublino dal cuore della Dublino georgiana, Merrion Square, il centro si percorre a piedi senza troppa fatica, per poi rilassarti nel cuore verde della città scegliete il raffinato St. Stephen’s Green, mentre per uno spuntino o un Irish coffee pomeridiano vi consigliamo il Cafè en Seine, un bistrot tranquillo e di classe. Per lo shopping pomeridiano “perdetevi” nel St. Stephens Green Centre, dove troverete di tutto di più, dall’articolo di lusso a quello d’occasione.

E’ ora di cominciare a pensare alla cena! L’Old Dublin, (90-91 di Francis Street, Dublino Centro, telefono +353 (0)14 54 2028), anche se un po’ caro, serve cucina eccellente, poi passate al Long Hall, uno dei locali più belli di Dublino e una vola che i pub non versano più birra, raggiungete il Lillie’s Bordello in Adam Court, l’ingresso è a pagamento ma conviene entrare.

dalla capitale irlandese all’Italia

Riconsegna dell’auto in aeroporto e rientro in Italia.

Hotel nel Connemara | Foto Connemara